Prosegue con successo a Udine la tappa d’avvio della terza edizione di “INCinema Film Festival”, festival cinematografico fruibile anche dalle persone con disabilità sensoriali, di cui Superando è da sempre media partner. Tra gli appuntamenti di questi giorni, vi sarà anche l’anteprima di “Put Your Soul in Your Hand and Walk”, film che racconta la vita quotidiana a Gaza attraverso le videochiamate tra la regista iraniana Sepideh Farsi e la fotoreporter palestinese Fatma Hassouna
Una bella foto di Fatma Hassouna, la fotoreporter palestinese protagonista del film “Put Your Soul in Your Hand and Walk”, uccisa a Gaza nell’aprile di quest’anno, insieme a sei membri della sua famiglia, a causa di un attacco israeliano
Ampiamente presentata la scorsa settimana sulle nostre pagine, la terza edizione dell’INCinema Film Festival, di cui Superando è media partner sin dagli esordi, sta vivendo con successo la sua prima tappa al Cinema Visionario di Udine. Si tratta, lo ricordiamo, di una manifestazione ideata da Federico Spoletti e diretta da Angela Prudenzi che, come abbiamo ampiamente riferito a suo tempo, si svolge sia in presenza al cinema, sia da remoto su piattaforma MYmovies One e che soprattutto offre l’opportunità di vedere dei film in sala in modalità inclusiva anche a chi non può andare regolarmente al cinema, essendo il primo evento del genere in Italia fruibile anche dalle persone con disabilità sensoriali, che solitamente non possono partecipare ai festival cinematografici.
Ma vediamo nel dettaglio cosa succede oggi, 26 novembre, e nei prossimi giorni a Udine.
Innanzitutto, nella serata di oggi, 26 novembre (ore 19.30), verranno proiettati due film realmente imperdibili, quali È piccerella di Elvira Notari (Italia, 1922, 63 minuti), opera restaurata, muta con didascalie e musica, proposta in occasione del centocinquantenario dalla nascita di Notari, uno dei rarissimi film sopravvissuti della prima regista italiana, pioniera del cinema mondiale.
Successivamente (ore 21.30), vi sarà l’anteprima nazionale di C’era una volta mia madre (Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan) di Ken Scott (Francia, 2025, 112 minuti), il nuovo film franco-canadese di tale regista, tratto dal romanzo autobiografico di Roland Perez, grande successo editoriale in Francia.
Ambientato nella Parigi degli anni Sessanta, il film racconta il legame speciale tra un bambino nato con un difetto congenito e la madre, determinata a garantirgli una vita “normale” e a non permettere che la disabilità ne ostacoli il futuro.
Domani, 27 novembre, vi sarà poi uno degli appuntamenti più significativi della tappa udinese di INCinema, ossia l’anteprima di Put Your Soul in Your Hand and Walk di Sepideh Farsi (Francia-Iran-Palestina, 2025, 112 minuti), film presentato in lingua originale con sottotitoli in italiano, che racconta la vita quotidiana a Gaza attraverso le videochiamate tra la regista iraniana Farsi e la fotoreporter palestinese Fatma Hassouna, durate un anno intero.
Tra connessioni instabili, immagini rubate al quotidiano e suoni della guerra, le due donne costruiscono un film-testimonianza sulla vita sotto assedio. Bloccata al confine egiziano e impossibilitata a entrare a Gaza, Farsi decide di raccontare il conflitto attraverso queste conversazioni con Fatma, che documentano bombardamenti, perdite familiari, fughe verso rifugi improvvisati. Il film intreccia le loro parole, le fotografie di Hassouna e materiali di reportage internazionali, restituendo uno sguardo intimo e struggente sulla sopravvivenza civile durante la guerra.
Il 16 aprile di quest’anno, poi, il giorno dopo l’annuncio della selezione del film al Festival di Cannes, Fatma Hassouna è stata uccisa insieme a sei membri della sua famiglia in un attacco mirato israeliano.
Presentato a Cannes nella sezione ACID, Put Your Soul in Your Hand and Walk è stato accolto come un ritratto umano, potente e devastante, capace di restituire voce a chi vive sotto assedio.
In occasione inoltre dell’anteprima del film, INCinema presenterà anche la mostra fotografica denominata The Eye of Gaza (ospitata dalla Biblioteca Vincenzo Joppi, Piazza Marconi, 8, Udine, fino al 6 dicembre e pienamente accessibile anch’essa), dedicata a Fatma Hassouna, raccogliendone una selezione di scatti realizzati a Gaza durante la primavera e l’estate del 2024 e condivisi con Sepideh Farsi per la realizzazione del documentario.
E da ultima, ma non ultima, prima della proiezione del film (ore 19.30), la presentazione dei libri Hassan e il genocidio. Gaza, un giornalista e i disegni che l’hanno salvato e Il popolo meraviglioso. Storie di umani più che umani nello sterminio di Gaza di Raffaele Oriani, Alhassan Selmi e Marcella Bancaforte, incontro dedicato alla stampa palestinese e alla copertura giornalistica internazionale del conflitto di Gaza, con la partecipazione in sala di Raffaele Oriani.
Infine, il 28 novembre sarà animato da un grande classico (ore 19.30) e da un titolo premiato con l’Orso d’Oro, il massimo riconoscimento del Festival Cinematografico di Berlino (ore 21.30).
Si tratta innanzitutto di Come eravamo (The Way We Were) di Sydney Pollack (Stati Uniti, 1973, 118 minuti), omaggio al grande attore Robert Redford, recentemente scomparso, con uno dei film più iconici della sua carriera, un’opera ormai raramente visibile sul grande schermo, di cui protagonista insieme a Redford è stata Barbra Streisand.
Sarà quindi la volta di Dreams di Dag Johan Haugerud (Norvegia, 2024, 110 minuti), vincitore, come detto, del Festival di Berlino, la cui storia ruota attorno a Johanne, 17 anni, che si innamora della sua insegnante. Incapace di rivelarlo, affida emozioni e timori a un diario. Quando la madre e la nonna lo scoprono, si apre un confronto generazionale sulle emozioni, la sessualità e il potere del racconto.
Ricordiamo in conclusione che a Udine l’evento è prodotto e organizzato da SUB-TI ACCESS, in collaborazione con l’Associazione Libero Accesso, con il sostegno del Comune e il supporto della Banca di Udine, e anche in collaborazione con MYmovies One e il Cinema Visionario, oltreché avvalendosi dei patrocini della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, di ADV (Associazione Disabili Visivi), FIADDA (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone sorde e Famiglie), FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), ANFAMIV (Associazione Nazionale delle Famiglie delle persone con Minorazioni Visive), Aniridia Italiana, ENS Friuli Venezia Giulia (Ente Nazionale Sordi) e UICI Friuli Venezia Giulia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
Altri partner sono BIM, la Cineteca di Bologna, CSC-Cineteca Nazionale, Europictures, L’Age d’Or, Wanted, MK2, Reves d’eau, la Fondazione Aquileia, Friuli Venezia Giulia Film Commission, Trieste Film Festival, la Biblioteca Joppi, l’Associazione +Cultura Accessibile e la Fondazione Friuli. Partner tecnico EARCATCH, media partner, oltre a Superando, FRED Film Radio e Radio Magica. (S.B.)
Per ogni ulteriore informazione: Martina Tonarelli (martina.tonarelli@fred.fm); Cristina Scognamillo (criscognamillo@gmail.com).
L'articolo Prosegue “INCinema Film Festival” a Udine, tra opere imperdibili, mostre e incontri, tutti accessibili proviene da Superando.