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Nuovo appuntamento per il progetto rivolto a giovani con disabilità che vogliano cambiare il futuro

Superando - 8 Settembre 2026 - 5:26pm

“Walk this way!” è un ciclo di dieci laboratori intergenerazionali in diverse Regioni italiane, il secondo dei quali in programma a Bologna il 12 settembre, ideato dal Gruppo Giovani UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e rivolto a giovani con disabilità che vogliano cambiare il futuro, nell’àmbito del progetto della stessa UILDM denominato “Un ponte tra generazioni: la figura dell’EPE per la valorizzazione e la promozione del volontariato”

Presentato alla fine dello scorso anno anche sulle nostre pagine, il progetto della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) denominato Un ponte tra generazioni: la figura dell’EPE per la valorizzazione e la promozione del volontariato sta vivendo un ulteriore tassello del proprio percorso, con il ciclo Walk this way!, consistente in dieci laboratori intergenerazionali in diverse Regioni italiane, ideato dal Gruppo Giovani UILDM e rivolto a giovani con disabilità che vogliano cambiare il futuro.
L’obiettivo di questi incontri «è da un lato favorire il ricambio generazionale all’interno delle nostre Sezioni – come spiegano dalla UILDM – dall’altro far crescere le competenze dei volontari e delle volontarie che ogni giorno si impegnano per far conoscere la nostra Associazione e le sue attività su tutto il territorio nazionale».
Dopo il primo incontro di inizio luglio in provincia di Lecco, il secondo appuntamento è in programma per il 12 settembre a Bologna (AC Hotel Bologna, Via Sebastiano Serlio, 28). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uildmcomunicazione@uildm.it.

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Personale docente. Rettifica assegnazione provvisoria provinciale, scuola dell’infanzia e scuola secondaria di secondo grado, tipo posto comune/normale. Utilizzazione a seguito di sopravvenuta condizione di soprannumerarietà in organico di fatto,...

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 8 Settembre 2026 - 5:25pm

Nel segno di Alex Zanardi la sesta edizione di “Obiettivo Tricolore”

Superando - 8 Settembre 2026 - 5:05pm

Ideata nel 2020 da Alex Zanardi, scomparso nei mesi scorsi, la grande staffetta paralimpica “Obiettivo Tricolore”, voluta tramite il progetto “Obiettivo3” dello stesso Zanardi, per unire l’Italia e promuovere lo sport senza barriere, vivrà dal 20 settembre all’8 ottobre la sesta edizione. L’evento verrà presentato domani, 9 settembre, a Roma, presso il Senato, su iniziativa dell’atleta paralimpica e senatrice Giusy Versace

Ideata nel 2020 da Alex Zanardi, la grande staffetta paralimpica Obiettivo Tricolore, voluta tramite il progetto Obiettivo3 dello stesso Zanardi, per unire l’Italia e promuovere lo sport senza barriere, vivrà dal 20 settembre all’8 ottobre la sesta edizione.
L’evento verrà presentato alla stampa domani, 9 settembre, a Roma (Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica – Palazzo Madama, ore 12), su iniziativa dell’atleta paralimpica e senatrice Giusy Versace. Interverranno per l’occasione Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani; Luciano Buonfiglio, presidente del CONI; Marco Giunio De Sanctis, presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico); Cordiano Dagnoni, presidente della FCI (Federazione Ciclistica Italiana); il senatore Roberto Marti; Barbara Manni, responsabile marketing e comunicazione di Obiettivo3; Tiziano Monti e Simone Ciulli, atleti di Obiettivo 3. Modererà l’incontro il giornalista del «Corriere della Sera» Marco Bonarrigo. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@gmicomunicazione.it (Manuela Merlo).

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Personale ATA: Interpello per la copertura di posto di D.S.G.A vacante e non disponibile per un periodo superiore a 3 mesi – a.s. 2026-2027

Ultime da A. T. P. Cosenza - 8 Settembre 2026 - 5:02pm

Ministero dell’Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – Direzione Generale Ufficio V – Ambito Territoriale di Cosenza Via Romualdo Montagna, 13 – 87100 Cosenza e-mail: usp.cs@istruzione.it – Posta ...

Personale docente – Incarichi a tempo determinato a.s. 2026/2027 – Rettifica CDC ADEE

Ultime da A. T. P. Cosenza - 8 Settembre 2026 - 4:57pm

Ministero dell’Istruzione e del Merito Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – Direzione Generale Ufficio V – Ambito Territoriale di Cosenza Via Romualdo Montagna, 13 – 87100 ...

IMMISSIONI IN RUOLO 2026/2027 – RETTIFICA ASSEGNAZIONE SEDE AM56

Ultime da A. T. P. Cosenza - 8 Settembre 2026 - 4:56pm

Ministero dell’Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – Direzione Generale Ufficio V – Ambito Territoriale di Cosenza Via Romualdo Montagna, 13 – 87100 Cosenza e-mail: usp.cs@istruzione.it – Posta ...

AVVISO – DISPONIBILITA’ PER INCARICHI AGGIUNTIVI DI REGGENZA PRESSO L’ISTITUZIONE SCOLASTICA PLATI’-CARERI-DE AMICIS di PLATI’ (RC) – (ART. 19 DEL C.C.N.L. – AREA V DIRIGENZA SCOLASTICA SOTTOSCRITTO IN DATA 11/04/2006).

Ultime da USR Calabria - 8 Settembre 2026 - 4:54pm

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Intelligenza artificiale e tecnologie digitali: prorogato il termine per i corsi rivolti a giovani donne

Superando - 8 Settembre 2026 - 4:44pm

Prorogato fino al 15 ottobre il termine per iscriversi ai corsi di formazione del progetto “Donne e intelligenza artificiale”, da noi già ampiamente presentato a suo tempo, iniziativa promossa dalla Federazione FISH, in partnership con altre Associazioni e Federazioni, rivolta a giovani donne tra i 16 e i 25 anni, che avranno l’opportunità di sviluppare e migliorare le proprie competenze digitali, acquisendo familiarità con gli strumenti dell’intelligenza artificiale

Dalla data del 15 settembre, prevista inizialmente, è stato prorogato di un mese, ossia fino al 15 ottobre, il termine per iscriversi ai corsi di formazione del progetto Donne e intelligenza artificiale, da noi ampiamente presentato nel luglio scorso (a questo link).
Si tratta, lo ricordiamo, di un’iniziativa rivolta esclusivamente a giovani donne tra i 16 e i 25 anni, che avranno l’opportunità di sviluppare e migliorare le proprie competenze digitali, acquisendo familiarità con gli strumenti dell’intelligenza artificiale.
Il progetto, che si avvale di un finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è promosso dalla FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), in partnership con numerose altre Associazioni e Federazioni. (S.B)

A questo link è disponibile la domanda di iscrizione, da inviare, completa degli allegati richiesti, a segreteria@fishets.it (allo stesso indirizzo si possono chiedere ulteriori informazioni).

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ORDINANZA sul ricorso numero di R.G. 8468 del 2026, proposto da Annamaria Musitano, contro il M.I.M. e U.S.R. della Calabria, del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Bis) per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia,...

Ultime da USR Calabria - 8 Settembre 2026 - 4:33pm

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ORDINANZA sul ricorso numero di R.G. 8459 del 2026, proposto da Annamaria MARRAPODI, contro il M.I.M. e U.S.R. della Calabria, del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Bis) per l’annullamento – del decreto dell’Ufficio...

Ultime da USR Calabria - 8 Settembre 2026 - 4:20pm

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Elaborazione del progetto di vita individuale, personale e partecipato: una guida operativa

Superando - 8 Settembre 2026 - 4:18pm

Il Centroi Studi Giuridici HandyLex della FISH, in collaborazione con l’ANFFAS, ha prodotto un’utile guida operativa, per accompagnare l’istanza di attivazione del progetto di vita, ai sensi del Decreto Legislativo 62/24,  e la relativa proposta progettuale, al fine di supportare le amministrazioni competenti nella corretta gestione del procedimento; di rendere chiari i passaggi operativi, i tempi e i ruoli; di favorire una presa in carico tempestiva, integrata e centrata sulla persona

Com’è ormai ben noto, il Decreto Legislativo 62/24, applicativo della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità, punta a superare l’attuale sistema dei servizi, basato sulla standardizzazione degli stessi, in favore di un modello centrato sulla persona e sui progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati. «In tale contesto – come si legge nel sito di HandyLex -, il progetto di vita costituisce uno strumento volto a garantire piena inclusione sociale e qualità della vita della persona con disabilità e si caratterizza per essere individuale, definendo cioè percorsi non standardizzati per il raggiungimento degli obiettivi di vita, ma adeguati e plasmati su quella specifica persona; personalizzato, declinando gli obiettivi di vita secondo i bisogni, desideri e aspettative della Persona; partecipato, garantendo il protagonismo della persona, che deve essere supportata nell’espressione dei propri bisogni, desideri ed aspettative. Il progetto, infatti dev’essere inteso come il progetto della persona e non per la persona o sulla persona».
A tal proposito, dunque, HandyLex, che è il Centro Studi Giuridici della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), in collaborazione con l’ANFFAS (Associazione Nazionale e Famiglie di Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo), ha prodotto una guida operativa (disponibile a questo link), utile documento che accompagna l’istanza di attivazione del progetto di vita e la relativa proposta progettuale, al fine, come viene spiegato, «di supportare le amministrazioni competenti nella corretta gestione del procedimento; rendere chiari i passaggi operativi, i tempi e i ruoli; favorire una presa in carico tempestiva, integrata e centrata sulla persona». (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile la guida operativa sul progetto di vita, prodotta dal Centro Studi Giuridici HandyLex in collaborazione con l’ANFFAS.

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Decreto nomina giuridica area dei funzionari e dell’elevata qualificazione

Ultime da USR Calabria - 8 Settembre 2026 - 2:50pm

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La responsabilità individuale di un gesto e le responsabilità sociali

Superando - 8 Settembre 2026 - 1:51pm

«Nel caso di un caregiver che arriva a uccidere la persona con disabilità che assiste – scrive Daniela Mignogna -, la responsabilità del gesto resta individuale, ma non può esaurire l’analisi del fenomeno. Una società, infatti, dovrebbe chiedersi perché una persona possa arrivare a sentirsi completamente sola davanti a una responsabilità che non è umanamente sostenibile per un solo individuo»

Il “disabilicidio” non è necessariamente assimilabile al femminicidio, perché può nascere da una dinamica profondamente diversa. Nel caso del caregiver che arriva a uccidere la persona con disabilità che assiste, non è corretto presumere automaticamente una motivazione fondata sull’odio o sul desiderio di dominio. Questo non significa giustificare l’omicidio né negare la gravità del gesto: significa riconoscere che, in alcuni casi, esso può maturare dentro una situazione di abbandono, esaurimento e disperazione.
Tra le condizioni di rischio possono esserci una solitudine prolungata, un carico assistenziale continuo e sproporzionato, la mancanza di pause e di sostegno, l’esaurimento psicologico e fisico, le difficoltà economiche, l’isolamento sociale e l’assenza o l’insufficienza dei servizi territoriali. Il rischio aumenta quando il caregiver non riesce più a chiedere aiuto, quando vive la propria responsabilità come esclusiva e quando non esistono interventi tempestivi per affrontare crisi, conflitti o segnali di cedimento.

La responsabilità del gesto resta individuale, ma non può esaurire l’analisi del fenomeno. Una società dovrebbe chiedersi perché una persona possa arrivare a sentirsi completamente sola davanti a una responsabilità che non è umanamente sostenibile per un solo individuo. Prevenire significa intervenire prima che la disperazione diventi l’unica prospettiva possibile.
Servono quindi misure concrete: assistenza domiciliare adeguata e continuativa, servizi di sollievo e sostituzione temporanea, sostegni economici accessibili, supporto psicologico gratuito, formazione e accompagnamento per i caregiver, équipe territoriali capaci di individuare precocemente i segnali di crisi e procedure rapide per attivare aiuto e protezione.
È inoltre necessario garantire alla persona con disabilità servizi, tutela e possibilità di vita indipendente, così da non concentrare ogni responsabilità su un unico familiare. Solo una rete stabile e tempestiva può ridurre infatti il rischio e impedire che l’isolamento si trasformi in tragedia.

*Referente per l’Emilia Romagna del Coordinamento Nazionale CFU (Caregiver Familiari Uniti).

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Un gioco online (gratuito) per osservare la realtà da un punto di vista diverso

Superando - 8 Settembre 2026 - 1:22pm

Si chiama “Witek Adventures” ed è un gioco online gratuito, ideato da Łukasz Socha, sviluppatore polacco con disabilità, per osservare la realtà da un punto di vista diverso e ricordare che l’accessibilità non è un favore riservato a qualcuno, ma una condizione indispensabile perché tutte le persone possano partecipare alla vita quotidiana con pari libertà

Si chiama Witek Adventures ed è un gioco online gratuito ideato da Łukasz Socha, sviluppatore polacco con disabilità. Il protagonista è Witek, una persona che utilizza una sedia a rotelle elettrica e deve affrontare situazioni apparentemente semplici della vita quotidiana: raggiungere un appuntamento, muoversi lungo un marciapiede, entrare in un luogo o usufruire di un servizio.
Il problema, però, non è la sua disabilità. Sono le automobili parcheggiate dove non dovrebbero, gli spazi inaccessibili, i percorsi interrotti e tutti quegli ostacoli che trasformano la normalità in un percorso a enigmi.
Attraverso brevi livelli narrativi, il giocatore esplora gli ambienti, interagisce con persone e oggetti e cerca possibili soluzioni. Un modo originale e immediato per mostrare quanto le barriere, spesso invisibili a chi non le incontra, possano limitare concretamente la libertà e l’autonomia. «Voglio dimostrare – dice Socha – che le situazioni che possono sembrare semplici non sono sempre così facili per le persone con disabilità».

Witek Adventures non chiede compassione: invita a osservare la realtà da un punto di vista diverso. E ricorda che l’accessibilità non è un favore riservato a qualcuno, ma una condizione indispensabile perché tutte le persone possano partecipare alla vita quotidiana con pari libertà.
Il gioco, come detto, è disponibile gratuitamente online, anche direttamente dal browser (a questo link). Tutti ci possono provare e magari la prossima volta che incontreranno un’auto sul marciapiede, un gradino senza alternativa o un passaggio troppo stretto, forse non sembreranno più ostacoli di poco conto.

*Attiva-Mente è un’Associazione della Repubblica di San Marino (attivamentersm@gmail.com).

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Rettifica Decreto

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 8 Settembre 2026 - 12:53pm

Decreto 08-09-2026 pdf_Firmato Allegati Decreto 08-09-2026 pdf_Firmato (561 KB)

Il progetto “Sinestesie”: al Museo… con altri occhi

Superando - 8 Settembre 2026 - 12:12pm

In occasione dei vent’anni di collaborazione tra il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli (Museo d’Arte Contemporanea) e l’UICI di Torino, all’insegna dell’accessibilità culturale, ha preso il via il progetto “Sinestesie, il Laboratorio di narrazione sensoriale collettiva”, che verrà presentato il 10 settembre presso la sede della stessa UICI torinese, un’iniziativa in cui sperimentare appunto la sinestesia, ossia l’intreccio tra i diversi sensi In un’immagine di repertorio, una visita sensoriale al Castello di Rivoli condotta insieme al compianto Francesco Fratta, scomparso nel 2018

In occasione dei vent’anni di collaborazione tra il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli (Museo d’Arte Contemporanea) e l’UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), ha preso il via presso la nota struttura piemontese il progetto denominato Sinestesie, il Laboratorio di narrazione sensoriale collettiva, che verrà presentato al pubblico il 10 settembre prossimo presso la sede della stessa UICI torinese (Corso Vittorio Emanuele II, 63, ore 16).
«Il Museo d’Arte Contemporanea – spiegano i promotori dell’iniziativa – è uno spazio dinamico dove l’arte si abita con tutta la propria sensibilità. Ecco allora che il Castello di Rivoli, grazie al grande lavoro di ricerca sul campo del Dipartimento Educazione, si fa laboratorio in cui sperimentare la sinestesia, ossia l’intreccio tra i diversi sensi, perché l’arte del nostro tempo supera il confine della vista e sradica i classici modelli percettivi. Qui ogni visitatore diventa protagonista di esperienze multisensoriali che attivano il corpo e la mente, la curiosità e la percezione, grazie alla ricchezza di stimoli offerti dall’incontro tra l’edificio e le opere, con una grande varietà di allestimenti che si rinnovano costantemente».

Come detto inizialmente, il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli ha avviato già ben vent’anni fa il dialogo con la sede torinese dell’UICI, un pionieristico cammino fatto di ricerche, sfide e sperimentazioni condivise per rendere il proprio Museo d’Arte Contemporanea. «Innumerevoli sono stati i percorsi di visite sensoriali co-progettate e realizzate insieme – ricordano dal Museo -, in particolare in stretta collaborazione con il professor Francesco Fratta, la cui eredità culturale è sempre viva e fonte inesauribile di ispirazione nel nostro impegno a favore dell’accessibilità. Ogni visita al Castello, alla Collezione e alle mostre è un’esperienza unica, fondata sulla relazione dinamica con l’ambiente e con le opere, sul coinvolgimento attivo dei visitatori con disabilità visiva, grazie al contatto personalizzato con ciascuno».
Al Museo, inoltre, sono a disposizione di tutti i visitatori i modelli tattili del complesso architettonico del Castello, realizzati dallo studio dell’architetto Andrea Bruno, sempre in collaborazione con il con il Dipartimento Educazione e la supervisione dell’UICI.

Lo scorso anno, quindi, come ulteriore evoluzione, è stata avviata una sperimentazione inedita nell’àmbito della Scuola della Curiosità, ampio progetto del Dipartimento Educazione in cui la curiosità è lo strumento principale e dove ogni domanda apre la porta a nuove prospettive. È nato da qui Sinestesie, gruppo di scrittura condivisa tra persone cieche e vedenti, in collaborazione con l’UICI di Torino e con il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte, per raccontare il Museo in modo nuovo e accessibile a tutti. «Il risultato del lavoro di scrittura a più mani – viene detto – è un’inedita narrazione multisensoriale, che può offrire a un pubblico ampio la possibilità di cogliere prospettive inedite sulle opere d’arte contemporanea, oltre lo sguardo. Sinestesie rappresenta un modello innovativo basato sulla costruzione di senso condivisa. I testi del primo capitolo, intitolato Invito all’ascolto, sono disponibili nel web (a questo link) e in forma di brochure cartacea visivo-tattile presso il Museo, nell’ambito del Bando PNRR M1C3-3 per la Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della Cultura».

Il progetto Sinestesie, ricapitoliamo in conclusione, è a cura di Paola Zanini e Brunella Manzardo, rispettivamente responsabile e referente per l’Accessibilità nel Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli (Museo d’Arte Contemporanea), in collaborazione con Lorenzo Montanaro (Comunicazione e Ufficio stampa dell’UICI di Torino) ed Elisabetta Grande, tiflopedagogista del Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: b.manzardo@castellodirivoli.org (Brunella Manzardo); ufficio.sttampa@uictorino.it (Lorenzo Montanaro).

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Rilevazione dei docenti e Rilevazione del funzionamento – Avvio Scuole paritarie A.S. 2026/27

Ultime da A. T. P. Cosenza - 8 Settembre 2026 - 11:34am

Allegati m_pi.AOODRCAL.REGISTRO UFFICIALE(U).0027060.27-08-2026 (283 KB)

Personale ATA – Supplenze a.s. 2026/2027 – esiti convocazione 7 settembre 2026 – profilo Collaboratore scolastico

Ultime da A. T. P. Cosenza - 7 Settembre 2026 - 8:12pm

Allegati esiti_cs_m_pi.AOOUSPCS.REGISTRO UFFICIALE(U).0013402.07-09-2026 (176 KB)cs_elenco sede assegnata_1 conv_0709 (262 KB)

Personale ATA – disponibilità residue per il conferimento degli incarichi a tempo determinato a. s. 2026/27 – profilo Collaboratore Scolastico

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 7 Settembre 2026 - 6:21pm

Ministero dell’Istruzione e del Merito Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria  Ufficio II – Ambito Territoriale di Catanzaro Via Cosenza, 31 – 88100 Catanzaro e-mail: usp.cz@istruzione.it – ...

Personale ATA –  Decreto individuazione destinatari contratto a tempo determinato personale ATA inserito nelle GP24 mesi a. s. 2026/2027 – Profilo CS – Esiti convocazione del 7/9/2027

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 7 Settembre 2026 - 6:12pm

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