«Ci prepariamo ad affrontare una nuova stagione ricca di sfide, ma anche di opportunità importanti, con l’obiettivo non negoziabile di rafforzare la tutela dei diritti e promuovere pari opportunità per tutte le persone che vivono con una lesione al midollo spinale»: lo scrive Vincenzo Falabella, presidente della FAIP, la Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con lesione al midollo spinale che dispone anche di un nuovo sito web
Nel segnalare il nuovo sito web realizzato dalla FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con lesione al midollo spinale) e frutto di un progetto pensato per offrire informazioni sempre aggiornate, raccontare le attività della Federazione stessa e promuovere la diffusione di una cultura dei diritti e dell’inclusione, riceviamo e diamo spazio a un intervento del presidente di tale organizzazione, Vincenzo Falabella, alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva.
La FAIP si prepara ad affrontare una nuova stagione ricca di sfide, ma anche di opportunità importanti, insieme alle Associazioni che in essa si riconoscono con lealtà, spirito di appartenenza e senso di responsabilità condivisa. L’obiettivo è preciso e non negoziabile: rafforzare la tutela dei diritti e promuovere pari opportunità per tutte le persone che vivono con una lesione al midollo spinale, indipendentemente dalla natura della loro condizione, sia essa di origine traumatica che congenita.
Siamo pienamente consapevoli che i bisogni delle persone con lesione al midollo spinale siano molteplici, complessi e in costante evoluzione. Dalle necessità sanitarie e riabilitative a quelle legate all’inclusione sociale, lavorativa, scolastica e alla piena partecipazione alla vita comunitaria, ogni àmbito richiede risposte puntuali, coordinate e capaci di adattarsi ai cambiamenti della società. Per questo riteniamo fondamentale lavorare in modo sinergico, coeso e strutturato, mettendo al centro il valore delle esperienze territoriali, che rappresentano il primo presidio di ascolto, sostegno e intervento concreto per le persone con lesione midollare.
Agire in modo collettivo, coerente e partecipato non rappresenta soltanto una scelta strategica, ma un vero e proprio dovere etico. Solo attraverso l’unione delle nostre forze possiamo consolidare il ruolo della nostra comunità come interlocutore credibile e autorevole – a livello territoriale, nazionale ed europeo – e far sentire con forza e chiarezza la voce di chi chiede diritti, rispetto e un futuro dignitoso. E per costruire davvero questo futuro, è fondamentale rivendicare con determinazione la tutela del diritto alla salute, che rappresenta il pilastro su cui si fondano tutte le altre conquiste sociali e civili. In particolare, è urgente mettere al centro dell’agenda pubblica la valorizzazione e il potenziamento delle Unità Spinali presenti sul territorio nazionale.
Le Unità Spinali Unipolari non devono essere considerate semplici reparti ospedalieri, ma devono diventare centri di riferimento altamente specializzati, capaci di offrire non solo cure mediche adeguate, ma anche percorsi di riabilitazione, supporto psicologico, orientamento sociale e reinserimento lavorativo. Perché ciò avvenga, occorrono interventi concreti e immediati:
° risorse economiche adeguate;
° personale qualificato e stabile;
° dotazioni tecnologiche all’avanguardia;
° un approccio integrato e multidisciplinare.
Solo così sarà possibile garantire equità di accesso ai servizi, omogeneità nella qualità delle cure su tutto il territorio nazionale e reale attenzione ai bisogni di chi vive con una lesione al midollo spinale.
Tutelare i diritti significa oggi garantire accesso equo ai percorsi di cura, all’inclusione sociale e lavorativa, alla mobilità, all’autonomia personale. Ma significa anche costruire un sistema che riconosca il valore e la dignità delle persone con lesione al midollo spinale in ogni fase della loro vita. È questo l’impegno che ci guida e che continueremo a portare avanti con determinazione.
Ma facciamo un piccolo passo indietro, per capire meglio da dove ripartiamo. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato con grande impegno per rafforzare la Federazione e conseguentemente la nostra rete associativa, promuovendo una maggiore coesione tra le realtà territoriali e una condivisione concreta degli obiettivi comuni. Questo percorso non è stato semplice, ma ci ha permesso di compiere un passo fondamentale per il futuro della nostra organizzazione. Grazie a questo lavoro, oggi possiamo annunciare con soddisfazione che la Federazione è ufficialmente iscritta al Registro Nazionale degli Enti del Terzo Settore con la qualifica di APS (Associazione di Promozione Sociale), un risultato tutt’altro che scontato.
Abbiamo dovuto affrontare scelte importanti, riorganizzazioni, adeguamenti statutari e amministrativi, tutti necessari per rispettare i requisiti previsti dalla normativa. Ma lo abbiamo fatto con la consapevolezza che si trattava di un passaggio strategico e imprescindibile.
Questo riconoscimento non è solo formale: rappresenta una vera e propria apertura verso nuove opportunità. Essere APS iscritti nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) consente alla Federazione – e di riflesso anche alle Associazioni che ne fanno parte – di accedere a strumenti di finanziamento mirati, attraverso bandi pubblici e progettazioni specifiche. Significa poter potenziare le attività, ampliare gli interventi, consolidare la nostra presenza a livello nazionale e regionale, e soprattutto rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle persone con lesione al midollo spinale.
A rafforzare ulteriormente il nostro ruolo istituzionale, va ricordato che la Federazione è stata inserita tra le 11 organizzazioni maggiormente rappresentative del mondo della disabilità in Italia, riconosciute ufficialmente all’interno dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, istituito presso la Presidenza del Consiglio (Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità). È questo un traguardo di grande rilevanza, che ci consente di partecipare direttamente alla definizione delle politiche pubbliche in materia di disabilità, offrendo il nostro contributo in termini di esperienza, dati, proposte e visione.
Anche questo riconoscimento è il risultato del lavoro capillare e costante svolto dalla Federazione negli ultimi anni, consolidando la nostra presenza nei territori e la nostra credibilità a livello nazionale. Essere presenti in questo spazio di confronto istituzionale ci permette infatti di portare avanti con forza le nostre istanze e lavorare affinché i diritti delle persone con lesione al midollo spinale siano riconosciuti, garantiti e attuati in modo concreto, in ogni àmbito della vita.
Due priorità strategiche ci attendono nei prossimi mesi.
La prima riguarda un appuntamento di rilevanza europea, ossia l’organizzazione del prossimo Congresso ESCIF (European Spinal Cord Injury Federation), che il prossimo anno si terrà proprio in Italia [ultima settimana di maggio 2026, presso il Camping Village Florenz di Comacchio, in provincia di Ferrara; se ne legga già anche sulle nostre pagine, N.d.R.].
Sarà un’occasione straordinaria, non solo perché ospiteremo un evento di respiro internazionale, ma perché la nostra Federazione sarà protagonista attiva, sia nell’organizzazione logistica, sia nella promozione e conduzione dei seminari tematici di confronto con esperti, associazioni e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Europa.
Il Congresso rappresenterà una vetrina importante per rilanciare il ruolo dell’Italia nelle politiche sulla lesione al midollo spinale e per consolidare la nostra presenza sulla scena europea come soggetto autorevole e innovativo.
La seconda priorità è l’oramai consueta organizzazione della prossima Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale, un evento che, sull’onda dell’entusiasmo e dell’ottimo risultato della scorsa edizione [se ne legga anche sulle nostre pagine, N.d.R.], punta a coinvolgere tutte le Unità Spinali, le Società Scientifiche e ancora più territori, più persone e più interlocutori istituzionali.
Sarà un momento fondamentale di sensibilizzazione, visibilità e advocacy, in cui riportare al centro dell’attenzione pubblica i bisogni, i diritti e le potenzialità delle persone con lesione midollare.
Naturalmente, l’impegno della Federazione non si esaurirà nell’organizzazione di questi eventi. La FAIP, infatti, continuerà a mettere in campo azioni politiche concrete e strutturate, in linea con la propria missione e con i princìpi sanciti dallo statuto, per dare risposte reali ai cittadini e alle cittadine che convivono con una lesione al midollo spinale. Lo faremo attraverso proposte legislative, tavoli di confronto istituzionale, campagne di sensibilizzazione e iniziative progettuali, con l’obiettivo di promuovere pari opportunità, inclusione e piena cittadinanza attiva.
In questo nuovo ciclo di attività, la priorità continuerà ad essere una sola: stare al fianco delle persone con lesione midollare, alle loro famiglie, ascoltarne i bisogni, rappresentarne le istanze e contribuire alla costruzione di un Paese più giusto, più accessibile e più attento alla condizione di disabilità.
È proprio con questo spirito che abbiamo aderito con consapevolezza, convinzione e autorevolezza al progetto InSCI (Indagine Nazionale sulla Spinal Cord Injury in Italia), un’iniziativa di grande valore conoscitivo e strategico, alla quale hanno partecipato attivamente numerose Associazioni della nostra rete.
In queste settimane, si sta concludendo l’elaborazione dei dati raccolti nel corso del progetto, che ha visto la partecipazione diffusa di realtà territoriali e il sostegno della Fondazione Serena Olivi, ma soprattutto il protagonismo diretto della nostra Federazione in tutte le fasi del processo.
I risultati di questo importante lavoro verranno presentati in occasione di un evento pubblico dedicato, che fungerà da momento di bilancio, confronto e rilancio. Inoltre, il progetto avrà uno spazio specifico anche all’interno del citato Congresso ESCIF, con una sessione di approfondimento in cui ci confronteremo con esperienze internazionali e portatori d’interesse (stakeholder) europei.
Siamo pienamente consapevoli che i dati rappresentano uno strumento fondamentale per orientare le politiche pubbliche: non solo ci permettono di comprendere meglio la realtà, ma offrono una base solida e concreta su cui costruire proposte credibili e attuabili. Per questo motivo, intendiamo utilizzare i dati emersi dal progetto per avviare un dialogo strutturato con le istituzioni, portando all’attenzione delle sedi decisionali soluzioni realistiche e fondate ai tanti problemi che ancora oggi condizionano la vita delle persone con lesione al midollo spinale nel nostro Paese.
In un’Italia che voglia dirsi realmente inclusiva, nessuno deve essere lasciato indietro. Per questo i dati raccolti ci aiuteranno a superare l’approssimazione, il racconto parziale o emotivo, e a costruire politiche pubbliche fondate sull’evidenza, sull’ascolto e sulla responsabilità.
Tutte queste azioni e questi eventi meritano una comunicazione adeguata, efficace e all’altezza dell’impegno che stiamo mettendo in campo. Non possiamo permetterci che il valore del nostro lavoro resti confinato all’interno della rete: è fondamentale aprire canali chiari, autorevoli e accessibili verso l’esterno, per informare, coinvolgere e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio. A tal proposito abbiamo finalmente completato il nuovo sito web della Federazione, strumento completamente rinnovato, sia nella forma e nella grafica che nei contenuti, pensato per rappresentare al meglio la nostra identità e per offrire informazioni chiare, aggiornate, eleganti e autorevoli su tutte le attività della Federazione.
Il nuovo sito non è solo una vetrina, ma un vero e proprio punto di riferimento, rivolto alle Associazioni aderenti – che potranno trovarvi aggiornamenti, materiali utili e spazi di condivisione -, alle persone con lesione al midollo spinale – che avranno accesso a informazioni sui diritti, i servizi e le opportunità esistenti -, ai professionisti del settore – che potranno conoscere e seguire le nostre progettualità e attività di rete – e alle Istituzioni, con cui intendiamo dialogare in modo trasparente, costruttivo e propositivo.
Una comunicazione solida, accessibile e autorevole è parte integrante della nostra strategia politica e culturale. Il nuovo sito sarà pertanto uno strumento fondamentale per rendere visibile ciò che siamo e ciò che facciamo, e per rafforzare il nostro ruolo nel panorama nazionale ed europeo.
Riprendiamo quindi le nostre attività con rinnovata energia, determinati a rendere la nostra Federazione sempre più autorevole e incisiva, protagonista nel rivendicare diritti, pari opportunità e dignità per tutte le persone con lesione al midollo spinale del nostro Paese.
Il nostro impegno continua, con passione e responsabilità, per dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato.
Lavoriamo insieme per fare la differenza!
*Presidente della FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con lesione al midollo spinale).