Un Reading al buio, per affrontare il tema dell’accessibilità digitale e dell’inclusione socio-culturale delle persone con disabilità visiva, e un workshop che permetterà di illustrare l’importanza della creazione di e-book accessibili e i vantaggi che ne conseguono per gli editori in un’ottica di editoria inclusiva: sono le due interessanti iniziative, tutte all’insegna dell'accessibilità e dell’inclusione sociale, organizzate per il 12 e 13 maggio a Torino dalla Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), in occasione del 32° Salone Internazionale del Libro
Mentre in una sala accessibile di Lamezia Terme (Catanzaro) veniva presentato il libro “Respirare”, vero e proprio inno alla vita indipendente, scritto insieme a Salvatore D’Elia da Antonio Saffioti, persona con una grave forma di distrofia muscolare, al di fuori di quella sala Nunzia Coppedé, persona con disabilità motoria in carrozzina e presidente della FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), doveva subire le conseguenze dell’inciviltà e della noncuranza e vivere un’ordinaria storia di discriminazione, che l’ha costretta a rinunciare all’evento…
Sono aperte fino al 31 maggio le iscrizioni al corso base di formazione “Toccare e creare le forme del pensiero. Educazione estetica in presenza di minorazione visiva e funzioni conoscitive del tatto”, in programma alla fine di giugno presso il Museo Tattile Anteros dell’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna. L’iniziativa si propone di formare insegnanti curricolari, insegnanti di sostegno ed educatori impegnati nella didattica speciale delle arti, all’interno della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, di primo e secondo grado
«Per superare le preclusioni soggettive e oggettive frapposte fra le persone con disabilità mentale e il lavoro - scrive Marino Bottà -, è necessario un cambiamento culturale. Bisogna cercare nuove strategie e buone prassi, e promuovere servizi adeguati, in grado di usare un linguaggio comprensibile alle aziende. Serve un aggiornamento culturale che coinvolga tutti (enti preposti, associazioni, imprese, servizi), ricominciando ad agire e uscendo dal disorientamento e dal torpore attuale, senza dimenticare che troppe persone e troppe famiglie attendono ormai da anni una proposta occupazionale»
Al termine di un intenso percorso formativo, dedicato alla protezione giuridica delle persone fragili e promosso in collaborazione con alcune realtà del Terzo Settore, l’Associazione InCerchio propone per domani, 7 maggio, nella città lombarda, la tavola rotonda “Bisogni e risorse per la protezione giuridica a Varese”, aperta alla cittadinanza e con il coinvolgimento delle Istituzioni competenti, per fornire una preziosa occasione di aggiornamento, dando anche la possibilità di ascoltare la voce delle realtà locali su tale materia
Tornerà in scena nella serata di oggi, 6 maggio, a Bologna, il reading teatrale “Sento che ci sei”, realizzato da Fulvio De Nigris e tratto dall’omonimo libro in cui ha raccontato la storia del figlio Luca, il dramma del coma, dello stato vegetativo vissuto nel cambiamento e nella crescita, in una relazione che, nel limite indefinibile tra la vita e la morte, ha portato a far nascere, nel capoluogo emiliano, realtà importanti come l’Associazione degli Amici di Luca e la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, struttura pubblica dedicata appunto alle persone con esiti di coma e alle loro famiglie
Persone con disabilità visiva, che grazie agli strumenti tiflodidattici presenti, potranno condividere il fenomeno con tanti altri e persone con disabilità motoria in carrozzina, che tramite alcuni speciali telescopi, potranno osservarlo da sedute: sarà l’eclissi parziale di Luna del 16 luglio, il momento centrale del decimo Corso Residenziale di Astronomia per Ciechi e Ipovedenti (ma non solo), iniziativa organizzata a Latina dall’APA (Associazione Pontina di Astronomia), in collaborazione con l’IRIFOR dell’UICI, le cui iscrizioni si chiuderanno il 14 maggio prossimo
Protagonista di un viaggio in carrozzina di 6.000 chilometri, dalla Siria in guerra fino alla Germania, Nujeen Mustafa è stata la prima ragazza con disabilità ad informare ufficialmente il Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulle condizioni dei disabili durante i conflitti, “i più vulnerabili tra i vulnerabili”. «È una gran fortuna essere nati nella parte giusta del mondo, non dovremmo mai dimenticarlo!», scrive Stefania Delendati, che partendo dal percorso di Nujeen, racconta perché quanto sta accadendo al popolo siriano «non deve diventare una pagina di storia da sfogliare e passare oltre»
Una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà, per favorire il superamento delle barriere culturali e promuovere un percorso di inclusione, secondo i motti delle Associazioni organizzatrici, vale a dire “Oltre l’handicap”, per quanto riguarda l’AISA Lazio (Associazione Italiana per la Lotta alle Sindromi Atassiche) e “(no more) Limits” per l’AISA Sport; sarà questo l’ottava “Festa della Primavera Inclusiva”, in programma per il 5 maggio presso il Lago di Castel Gandolfo (Roma), in un grande spazio che ospiterà numerose Associazioni, protagoniste di altrettante attività
Fare il punto su quanto è stato realizzato in materia di progettazione accessibile e su quanto si potrà fare per il futuro in un territorio devastato dal terremoto del 2009, il possibile ruolo del disability manager e le strategie da implementare per un utilizzo costante della progettazione accessibile: verterà su questo il convegno organizzato per il 7 maggio all’Aquila dalla SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), che darà ulteriore sostanza al protocollo d’intesa siglato lo scorso anno da tale organizzazione con l’URSC (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere)
“Diritto sulle disabilità. Formazione ed informazione sulle norme vigenti” e “Counseling delle disabilità e invalidità”: sono i titoli di due interessanti corsi di formazione promossi dal Dipartimento Politiche Sociali e Disabilità della Federiciana Università Popolare, diretto da Gianluca Fava, e in programma a Napoli, a partire rispettivamente dal 24 e dal 30 maggio. Un terzo corso, invece, riguarderà le conoscenze necessarie a presentare un progetto europeo
Domani, 4 maggio, e domenica 5, in tante piazze d’Italia, le protagoniste saranno le “mamme rare” che ogni giorno affrontano le difficoltà delle malattie genetiche dei loro figli. Sta per tornare infatti “Io per lei”, la campagna di primavera promossa dalla Fondazione Telethon e dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), per supportare la ricerca sulle malattie genetiche rare e l’assistenza alle persone con patologie neuromuscolari. Un racconto corale che mette al centro l’impegno delle “mamme rare”, chiedendo a tutti di attivarsi per la lotta alle malattie genetiche rare
«La pari dignità sociale e il pieno sviluppo della persona umana possono essere conseguiti soltanto assicurando alle persone con disabilità il diritto a una Vita Indipendente, affinché possano autodeterminare la loro esistenza e fare delle scelte come tutte le persone libere e uguali»: lo scrivono i promotori del corteo promosso per il 5 maggio a Milano, in occasione della Giornata Europea per il Diritto alla Vita Indipendente, al quale, dicono, «attendiamo tutte le persone che antepongono la libertà e la dignità umana a qualsiasi altro obiettivo!»
«In primo luogo, l’istituzionalizzazione dei finanziamenti al Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche (CRIBA FVG), quale unico riferimento regionale per l’accessibilità. In secondo luogo l’abbattimento delle barriere architettoniche in tutte le scuole della nostra Regione»: sono le due priorità poste all’attenzione dei Delegati e degli ospiti del mondo politico da parte di Mario Brancati, presidente della Consulta Regionale delle Associazioni di Persone Disabili e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, durante l’Assemblea di tale organismo, tenutasi a Gorizia
«Abbiamo deciso di aderire per ribadire che anche le persone con disabilità e le loro famiglie hanno pari diritti e invece subiscono discriminazioni quotidiane»: così Daniele Romano spiega perché una delegazione della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) parteciperà il 4 maggio a Napoli alla manifestazione denominata “#PRIMAlePERSONE”, cui prenderanno parte esponenti della società civile, rappresentanti di organizzazioni sindacali, associazioni e molti altri, per rilanciare l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema dei diritti per tutti
Sarà una giornata a contatto con la natura e le bellezze del territorio ferrarese, quella del 5 maggio, grazie all’evento denominato “Sentieri tattili”, organizzato dall’AFF Daniele Lugli (Associazione Fuoristrada Ferrarese), in collaborazione con l’UICI di Ferrara (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per dare vita a un’iniziativa originale e coinvolgente, voluta con l’obiettivo di fare scoprire alle persone con disabilità visiva alcuni percorsi e luoghi, in modo coinvolgente e divertente, ovvero a bordo di un veicolo fuoristrada
Si allarga sempre più il ventaglio delle discipline proposte dall’Associazione Sportiva Dilettantistica AUSportiva Niguarda, che ha sede presso il Centro Spazio Vita Niguarda, a fianco dell’Unità Spinale presente presso il Grande Ospedale di Milano. Già domani, infatti, 3 maggio, verrà presentata la vela accessibile, mentre martedì 7 sarà la volta della danza accessibile e martedì 14 della boccia paralimpica
Una “canzone disegnata”, basandosi sulla CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa), per interagire con un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico, e successivamente le varie immagini realizzate verranno donate a un Centro Terapeutico, per aiutare altri bambini e ragazzi con le stesse difficoltà del loro compagno: è quanto hanno fatto gli alunni della Scuola Media Rita Levi Montalcini di Bologna, in collaborazione con il Centro Antoniano Insieme. E il 4 maggio, dopo la consegna delle creazioni, tutti insieme si canterà “Il leone si è addormentato”
«Sono molte - scrive Rita Barbuto - le domande etiche sulla disabilità, a partire da un quesito fondamentale: la vita di una persona con disabilità vale meno? Sfidando atteggiamenti e valori sociali che hanno prodotto pratiche e politiche professionali foriere di discriminazione, il Comitato Sammarinese di Bioetica ha introdotto in alcuni documenti ufficiali la questione della disabilità nella prospettiva dei diritti umani, tentando di rispondere proprio a una serie di domande etiche, per informare la pratica, influenzare la politica e migliorare la vita delle persone con disabilità»
Sono più di cinque anni che l’Istituto di Montecatone a Imola (Bologna) - la nota struttura specializzata nella cura e nella riabilitazione di persone con lesione midollare e/o grave cerebrolesione - propone, tramite il progetto “Abili a 4 zampe”, interventi di Pet Therapy, ovvero di terapia e assistenza con gli animali, coinvolgendo come istruttori anche ex pazienti. Questa bella esperienza sarà ora al centro di un evento il 6 maggio, in Campidoglio a Roma, ove mostrerà appunto l’importanza della Pet Therapy e in particolare dei cani da supporto alle persone con disabilità motoria