«È necessario - scrive Simona Petaccia - che i professionisti della comunicazione diffondano un concetto tanto banale quanto taciuto: un servizio o un prodotto accessibile è usabile da tutti. Si tratta infatti di insistere a ogni livello per comunicare questa visione affinché, finalmente, si comprenda che queste soluzioni non riguardano “qualcun altro”. Si pensi solo, per fare un esempio, a quanti strumenti informatici nati per ovviare a una difficoltà vengono ormai usati da tutti: touch screen, comandi vocali, smart speaker ecc.»
«Finora - dichiara Nazaro Pagano, presidente dell’ANMIC e della Federazione FAND - il finanziamento per la spesa sociale e assistenziale destinata ai disabili è rimasto largamente sottostimato e sottofinanziato. Lo stesso reddito di cittadinanza prevede di fatto benefici minimi per le famiglie con componenti disabili. Perché allora non riservare questo “tesoretto” per migliorare finalmente la tutela delle persone con grave disabilità? Ad esempio aumentando finalmente le misere pensioni di invalidità, ferme ancora a 285 euro al mese?»
«Considero un onore l’essere accolto come un nuovo membro di questa istituzione: la sfida che ci attende consiste nell’essere in grado di trasformare le criticità in opportunità di crescita, per garantirci traguardi ancora più prestigiosi di quelli sin qui raggiunti»: lo ha dichiarato Marcello Belotti, dopo essere diventato il nuovo Direttore Generale dell’Associazione La Nostra Famiglia, il noto Ente che si dedica alla cura e alla riabilitazione delle persone con disabilità, soprattutto in età evolutiva
A Torino è incominciato bene, sul piano dell’accessibilità, l’anno dedicato al 500° anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci, e ciò si deve all’attività di alcune organizzazioni particolarmente meritorie in questo àmbito, quali le Associazioni Torino + Cultura Accessibile e Tactile Vision, insieme al progetto di inclusione culturale “Cinemanchìo”. Ieri, infatti, 15 aprile, si è inaugurata ai Musei Reali del capoluogo piemontese la bella mostra “Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro”, che si presenta come un modello di allestimento ad alta accessibilità. Andiamo a scoprire perché
È in programma per domani, 17 aprile, a Roma, l’evento finale della prima edizione di “Una Città senza barriere: comunicare l’inclusione”, concorso indetto dal CoReCom Lazio (Comunicato Regionale per le Comunicazioni) e dall’ANCI Lazio (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), in collaborazione con l’Associazione FIABA, per promuovere le migliori iniziative di comunicazione che i Comuni laziali hanno realizzato, allo scopo di pubblicizzare le pratiche adottate in tema di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali
«Dal punto di vista culturale - scrive Daniele Romano - la Convenzione ONU ha certamente introdotto una visione diversa delle persone con disabilità, passate da “malati” a “cittadini”, ma questo non basta, perché lottare contro le discriminazioni create dalle stesse Istituzioni sta diventando una vera e propria lotta contro i mulini a vento. Come accade ad esempio a Piedimonte Matese (Caserta), dove per questioni di competenze, quaranta persone con disabilità vengono tenute in scacco, bloccando loro gli Assegni di Cura destinati a servizi essenziali»
I temi emersi lo scorso anno, nel corso di un convegno dedicato al tema “La comunicazione paziente-medico: parliamone insieme”, verranno ripresi e ulteriormente approfonditi domani, 16 aprile, sempre a Torino, durante il corso-convegno intitolato “La comunicazione paziente-medico: parliamone ancora”, promosso dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino, in collaborazione con l’Associazione Erreics e avvalendosi del patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte
«Nel nostro Paese si devono compiere enormi sforzi per attuare il diritto all’inclusione scolastica. Però, quando si studia un provvedimento per indebolire questi sforzi, la scelta diventa veramente ingiustificabile»: così il Comitato Uniti per l’Autismo si oppone a quanto deciso da una Delibera della Giunta Regionale della Lombardia, che taglia o addirittura nega il bonus riferito al Fondo per le Non Autosufficienze, alle famiglie il cui figlio con disabilità frequenti la scuola, anche per poche ore, o un centro diurno per più di quattordici ore alla settimana
«Chiediamo a bambini, ragazzi e adulti di sperimentarsi con l’Arte della Fotografia, anche con il proprio cellulare, fermando per sempre con un’immagine quello che per loro è il “Bello della Vita”, dando al tempo stesso visibilità anche alla nostra realtà sociale, ancora spesso vittima di stigma e pregiudizio»: viene presentato così, dalla Cooperativa Sociale comasca Agorà97, il concorso fotografico denominato appunto “Il Bello della Vita”, aperto a tutti, fino al 26 maggio, senza limiti di età e provenienza
È stato un appuntamento “bagnato”, quello di ieri, 14 aprile, a Cervesina (Pavia), ma forse anche per questo è stato ancora più bello sentire il pubblico pronunciare frasi quali «ma quanto gas danno questi?», faticando a credere che sotto quelle tute ci fossero diciotto piloti amputati o con paraplegia. È partito così il 6° Campionato Nazionale Motociclistico di piloti con disabilità (“Octo-Bridgestone Cup”), vetrina di un movimento in costante crescita, sia per il numero dei piloti, sia per il livello tecnico degli stessi, sia ancora per la visibilità che le loro storie stanno conquistando
«La nostra organizzazione intende porsi come interlocutore autorevole per le Istituzioni e i vari portatori d’interesse, nel processo di costruzione di una grande rete nazionale di enti impegnati nella tutela delle persone con Parkinson e dei loro familiari, radicate nei territori e riconosciute a livello nazionale e regionale»: lo ha dichiarato Giangi Milesi, già per tredici anni presidente dell’organizzazione CESVI (Cooperazione e Sviluppo), persona con malattia di Parkinson, dopo essere diventato il nuovo presidente della Confederazione Parkinson Italia
Si chiama “Siblings, la solitudine dei supereroi”, la nuova iniziativa promossa in Toscana dall’Associazione di Promozione Sociale La RosaAmara di San Casciano di Cascina (Pisa), nell’àmbito del progetto “A piccoli passi”. Come il nome lascia intuire, essa è rivolta ai fratelli e alle sorelle (i “siblings”, appunto) di bambini con disabilità o gravemente malati, e si propone di sostenerne la crescita personale attraverso incontri ricreativi ed esperienziali gestiti da un team di professionisti, con attività specifiche di teatro, arte e sport
Il Parlamento Europeo ha approvato l’“European Accessibility Act” (“Direttiva Europea sull’Accessibilità”), che unificherà le diverse disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri, in materia di accessibilità dei prodotti e dei servizi. E tuttavia, in attesa dell’approvazione formale del Consiglio d’Europa, il Forum Europeo sulla Disabilità, battutosi a lungo per il miglior testo possibile, sottolinea ora che a fianco di alcuni aspetti positivi, restano gravi carenze e l’esclusione di aree essenziali, come i trasporti, l’ambiente edilizio e gli elettrodomestici
«Tra le iniziative che abbiamo promosso per festeggiare il nostro quarantesimo compleanno - spiega Antonella Falugiani, presidente dell’Associazione Trisomia 21 di Firenze - abbiamo deciso di ripartire dall’obiettivo che nel 1979 unì molti genitori, ovvero la lotta per l’inclusione scolastica, donando ai bambini delle scuole seicento copie di “Lea va a scuola”, albo illustrato ove si racconta la storia di un’alunna con sindrome di Down»
«Cristina ci lascia nel vuoto, nel dolore per la sua perdita, ma al tempo stesso ci indica gli altri casi come lei sparsi per l’Italia e che ci pongono con urgenza il problema dell’assistenza alle persone in stato vegetativo e minima coscienza. Un tema che si ferma prima della soglia del “fine vita”, per indicarci quell’impegno nel diritto di cura e nel sostegno da parte di famiglie che non possono farcela da sole»: lo scrive Fulvio De Nigris, ricordando Cristina Magrini, donna bolognese scomparsa nei giorni scorsi, dopo avere vissuto per trentotto anni in stato di minima coscienza
Nata a Torino per progettare e sviluppare soluzioni innovative a basso costo che migliorino la vita quotidiana delle persone con disabilità, lavorando in coprogettazione con le stesse, tramite la “fabbricazione digitale” e l’uso di stampanti 3D, Hackability si concentrerà domani, 13 aprile, su una zona specifica del capoluogo piemontese, promuovendo anche un incontro aperto al pubblico, ove presentare le idee e i progetti emersi dal Progetto “Hackability4MOI”, in àmbito di accessibilità e qualità dell’abitare
Una pastora valdese, un monsignore, un rabbino, un monaco buddista e un intellettuale musulmano, tutti intorno a un tavolo, per dialogare con sanitari e cittadini sulla necessità di prestare attenzione agli aspetti religiosi nei percorsi di cura e su come comportarsi con i pazienti, a seconda che siano essi cristiani, islamici, ebrei o buddisti. Accadrà il 15 aprile, all’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano, con l’interessante incontro intitolato “Accompagnamento della persona sofferente e della famiglia nell’Assistenza Sanitaria nelle tre religioni monoteiste e nella spiritualità buddhista”
Verrà presentato domani, 13 aprile, dagli esperti dell’IRIFOR (l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI), presso l’Istituto di Istruzione Superiore Giancarlo Vallauri di Fossano (Cuneo), il servizio “SOS Inclusione, l’esperto risponde”, iniziativa che a partire dal 15 aprile verrà offerta in via sperimentale, rivolgendosi a docenti, genitori, educatori e operatori. L’obiettivo è quello di sostenere l’inclusione scolastica e sociale degli alunni con disabilità visiva
«I contenuti di una serie di possibili riforme della scuola - scrive Salvatore Nocera - emerse da uno studio dell’Associazione TreeLLLe e riguardanti tra l’altro la scuola dell’infanzia, il tempo prolungato, la valutazione degli alunni, la formazione dei docenti e l’organizzazione dell’autonomia, sono già presenti, e in parte anche realizzate, nella normativa relativa ai soli alunni con disabilità. Si tratterebbe perciò di renderle fruibili, istituzionalmente, da parte di tutti gli alunni, poiché si sono rivelate preziose per la qualità del diritto allo studio e per una scuola inclusiva»
«Tutte e tre quelle Risoluzioni sollecitano il Governo a incrementare il fondo per l’autismo. Altrimenti non può essere applicata la Legge 134 del 2015, che viene attuata solo in relazione alle possibilità finanziarie delle ASL»: lo ha dichiarato Benedetta Demartis, presidente dell’ANGSA, a margine di un’Audizione presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera, in rappresentanza anche dell’ANFFAS e insieme all’Associazione Spazio Asperger, nell’àmbito della discussione di tre Risoluzioni presentate da altrettanti Deputati, in materia di disturbi dello spettro autistico