Centri Territoriali di Supporto B.E.S. - Calabria
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Comandi dei dirigenti scolastici e del personale docente anno scolastico 2025/26 ai sensi dell’articolo 26, comma 8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e dell’articolo 1, comma 65 della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Ultime da USR Calabria - 13 Maggio 2025 - 11:37am

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AVVISO N. 28 – Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 8, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n....

Ultime da USR Calabria - 13 Maggio 2025 - 11:04am

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, per 1.435 posti per l’accesso all’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, di cui al decreto dipartimentale n. 3122 del 12 dicembre 2024 – AVVISO N. 9 – CONVOCAZIONE PROVA ORALE

Ultime da USR Calabria - 13 Maggio 2025 - 10:14am

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Cancellazioni da graduatorie di merito a seguito di rinuncia e di conferma in ruolo a.s. 2024/2025

Ultime da USR Calabria - 13 Maggio 2025 - 9:37am

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“Dall’intelligenza artificiale all’intelligenza inclusiva”: è il tema delle Manifestazioni Nazionali UILDM

Superando - 12 Maggio 2025 - 6:23pm

«Il tema sul quale abbiamo “giocato” è l’intelligenza artificiale, insieme di strumenti che apre numerose possibilità, ma che senza l’intelligenza inclusiva rimane depotenziato»: così la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) presenta le proiprie Manifestazioni Nazionali, in programma dal 15 al 17 maggio a Lignano Sabbiadoro (Udine)

Dall’intelligenza artificiale all’intelligenza inclusiva: è questo il tema scelto per le Manifestazioni Nazionali UILDM 2025, uno degli eventi più attesi e partecipati di soci e socie, volontari e volontarie dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, che si terranno dal 15 al 17 maggio a Lignano Sabbiadoro (Udine).
«Il tema sul quale abbiamo “giocato” è l’intelligenza artificiale – spiegano dall’Associazione –, insieme di strumenti che apre numerose possibilità, ma che senza l’intelligenza inclusiva rimane depotenziato. Saranno come sempre tre giorni fondamentali per la nostra Associazione: si torna a incontrarsi, a progettare il futuro, ad ascoltare da vicino la comunità delle persone con malattie neuromuscolari per costruire inclusione».

Si partirà dunque nel pomeriggio del 15 maggio (ore 15), con un incontro dedicato al Servizio Civile Universale curato dagli Uffici della UILDM preposti a gestire questo aspetto, mentre, in contemporanea, vi sarà l’evento Fondazione Serena, la persona al centro, a cura di Marco Rasconi, presidente nazionale della UILDM e presidente dei Centri Clinici NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) e di Michele Adamo, segretario nazionale dell’Associazione.
A seguire (ore 16.30), il Tavolo Scuola UILDM si presenterà, coordinando un momento dedicato al tema Scuola e formazione.
La giornata si chiuderà con la presentazione di Musica senza confini, a cura di Manuele Maestri, ideatore di tale progetto.

Il giorno successivo, il 16 maggio, spazio dalle 9.45 ai temi scientifici e, nello specifico, agli Approcci integrati alla salute: strategie e soluzioni nella gestione delle patologie neuromuscolari.
Oltre ad un momento dedicato agli aggiornamenti su Carriers di patologie muscolari, Emergency Card e alle Schede di patologia, ci sarà la tavola rotonda sul Percorso gravidanza, uno spazio dedicato alla Fondazione Telethon, nonché, nel pomeriggio, un’ulteriore tavola rotonda su L’importanza del/la caregiver nella gestione domiciliare.
In contemporanea, invece, e per l’intera giornata, proseguirà il citato approfondimento sul tema del Servizio Civile Universale.
Altri eventi della seconda giornata di lavori saranno la Presentazione del nuovo sito e gestionale soci (ore 10) a cura degli Uffici Fundraising e Progettazione UILDM; Come favorire il volontariato oggi? Da volontari a donatori di tempo (ore 15), a cura di Luciano Zanin, consulente e formatore su fundraising, people raising, intermediazione filantropica e marketing per Fundraiser per Passione; un Incontro sulla disfagia (ore 16.45), a cura dell’azienda MedicAir; FISH e UILDM, una storia lunga 30 anni (ore 17), a cura di Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie).
Alle 18, infine, verrà data lettura della Relazione del Presidente Nazionale e presentati i candidati alla prossima Direzione Nazionale dell’Associazione, mentre nel dopo cena è previsto il momento di intrattenimento Tutta l’Italia! Serata di festa.

La giornata conclusiva delle Manifestazioni, quella del 17 maggio, prevede, come di consueto, lo svolgimento in mattinata (ore 9) dell’Assemblea Nazionale UILDM, durante la quale si voterà anche per il rinnovo della nuova Direzione Nazionale, mentre la proclamazione di quest’ultima è prevista per il pomeriggio (Simona Lancioni)

A questo link è possibile scaricare il programma completo delle Manifestazioni Nazionali UILDM 2025. Per ogni ulteriore informazione: uildmcomunicazione@uildm.it (Alessandra Piva e Chiara Santato).
Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa) e viene qui ripreso, con alcuni riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.

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Vita Indipendente e donne con disabilità: i video di due seminari

Superando - 12 Maggio 2025 - 5:59pm

La Federazione LEDHA ha reso disponibili i video di due seminari organizzati in marzo insieme all’Università di Milano Bicocca, nell’àmbito del ciclo “Diritti umani e disabilità. Una relazione difficile”, dedicati ai temi “Indipendenti nella comunità” e “La discriminazione (ancora) invisibile”

Avevamo ampiamente presentato, nello scorso mese di marzo, due seminari promossi dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) e dall’Università di Milano Bicocca, nell’àmbito del ciclo Diritti umani e disabilità. Una relazione difficile, il primo dei quali (Indipendenti nella comunità) ha approfondito il ruolo degli organismi internazionali nel promuovere politiche sociali fondate su servizi basati sulla comunità, mentre il secondo (La discriminazione (ancora) invisibile) ha analizzato le forme di discriminazione, ancora troppo spesso ignorate, che colpiscono le donne e le ragazze con disabilità.
Per chi non abbia potuto parteciparvi o che desideri rivedere i contributi prodotti, la LEDHA ha messo a disposizione in YouTube i video dei due incontri (a questo link). (S.B.)

Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@ledha.it.

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Diritti, inclusione e autodeterminazione: quattro incontri online a partecipazione gratuita

Superando - 12 Maggio 2025 - 5:25pm

Prenderà il via il 13 maggio, per articolarsi su quattro incontri successivi, un ciclo di appuntamenti formativi online a partecipazione gratuita, dedicati ai diritti delle persone con disabilità e ai percorsi di inclusione e autodeterminazione, promosso dall’Associazione InCerchio, insieme all’Associazione milanese Il Gabbiano – Noi come gli altri

Prenderà il via il 13 maggio, per articolarsi su quattro incontri successivi, un ciclo di appuntamenti formativi online a partecipazione gratuita, dedicati ai diritti delle persone con disabilità e ai percorsi di inclusione e autodeterminazione, promosso dall’Associazione InCerchio, insieme all’Associazione milanese Il Gabbiano – Noi come gli altri. Il tutto nell’àmbito del progetto ALL- Rigth, finanziato da ActionAid International Italia e dalla Fondazione Realizza il Cambiamento, all’interno del progetto THE CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment, cofinanziato dall’Unione Europea.
Tutti gli incontri si terranno dalle 15.30 alle 17.30 e il primo, come detto, sarà il 13 maggio, sul tema Verso il progetto di vita della persona disabile, con Daniela Piglia (giurista) e Cristina Labianca (psicologa). Si proseguirà il 27 maggio (Invalidità, disabilità, handicap: procedure e benefici), con Cristina Andreetto (giurista) e Daniela Piglia e il 10 giugno (Dalla scuola al lavoro: diritti e strumenti), con Federica Marci (pedagogista) e Daniela Piglia, per concludere il ciclo il 20 giugno (Per un Dopo di Noi consapevole e pianificato), con Daniela Piglia e Cristina Andreetto. (S.B.)

Per ogni informazione: info@associazioneincerchio.com.

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Autismo e Progetto di Vita

Superando - 12 Maggio 2025 - 5:01pm

Si terrà il 13 maggio a Cagliari l’incontro “Autismo e Progetto di Vita“, promosso dall’Associazione Diversamente, insieme ai Lions Club Cagliari Monte Urpinu, Cagliari Karel e Cagliari Lioness, voluto «per spiegare e tradurre il significato di normative, tecnica e pianificazione che compongono un mondo realizzato per favorire lo sviluppo delle abilità personali e relazionali, che punta a massimizzare l’inclusione e l’autodeterminazione delle persone con autismo»

Si terrà nel secondo pomeriggio del 13 maggio a Cagliari (Casa di Accoglienza Lions, Via Jenner, 6, ore 18) l’incontro denominato Autismo e Progetto di Vita, promosso dalla locale Associazione Diversamente, insieme ai Lions Club Cagliari Monte Urpinu, Cagliari Karel e Cagliari Lioness, iniziativa voluta, come viene precisato, «allo scopo di spiegare e tradurre il significato di normative, tecnica e pianificazione che compongono un mondo realizzato per favorire lo sviluppo delle abilità personali e relazionali, che punta a massimizzare l’inclusione e l’autodeterminazione delle persone con autismo».
«Sarà un incontro – aggiungono da Diversamente – nato da due differenti realtà che condividono uno stesso obiettivo: quello di informare e di fare accrescere nelle persone la consapevolezza rispetto alle opportunità presenti sul territorio. Si tratterà pertanto di un appuntamento ricco di spunti, affrontati assieme a specialisti che esporranno le peculiarità principali di un sistema che evolve verso un modello sempre più aperto e accessibile a tutti, sviluppando l’argomento con riflessioni tecniche e pratiche con gli esperti».

Interverranno quindi Marco Pontis, docente di Pedagogia e Didattica Speciale per la Disabilità Intellettiva e i Disturbi Generalizzati all’Università di Perugia e docente di Didattica Inclusiva, Politiche e Prassi Didattiche all’Università LUMSA di Roma; Francesca Palmas, pedagogista, responsabile Scuola e Centro Studi della Federazione ABC Italia (Associazione Bambini Cerebrolesi), e componente dell’Osservatorio Ministeriale Permanente sull’Inclusione Scolastica.
Assieme inoltre a Yari Mauro Pilia e a Francesca Secci, verrà presentato il principale progetto realizzato da Diversamente, che ricalca il concetto sotteso al progetto di vita, intitolato Learning to Fly Academy Project – Percorsi di avviamento alla vita indipendente, «un’iniziativa – viene spiegato – che è supportata da importanti contributi pubblici e privati e rivolta alle persone con disturbi dello spettro autistico le quali richiedono il massimo livello di supporto e che una volta terminato il percorso scolastico, non trovano soluzioni adeguate alle proprie esigenze. A tal proposito, il titolo del progetto è chiaro rispetto agli obiettivi che persegue: con il lavoro di professionisti, educatori, assistenti sociali e psicologi, e l’essenziale supporto dei volontari della nostra Associazione e degli stessi familiari dei ragazzi coinvolti, esso viene realizzato in un’abitazione, la cosiddetta Fly House, nel Comune di Monserrato (Cagliari), attraverso laboratori ed esperienze pratiche che ogni individuo vive nell’arco della propria esistenza, con l’intento di far accrescere nei destinatari le capacità per condurre la vita il più indipendente possibile».

L’appuntamento del 13 maggio, dunque, consentirà a tutti e tutte di avere una panoramica più chiara sul significato stesso del concetto di Progetto di Vita e dei risvolti possibili per le persone con disturbo dello spettro autistico. (S.B.)

Per chiunque fosse interessato a partecipare e per ulteriori informazioni, scrivere a: info@diversamenteonlus.org o a carlamirigliani@hotmail.it.

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Modifiche recenti sulla firma digitale per gli elettori con disabilità

Superando - 12 Maggio 2025 - 4:31pm

Delineando le modalità attuative del Decreto Legge 27/25, una recente Circolare del Ministero dell’Interno ha darto applicazione a una recente Sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità delle precedenti norme su tali tale materia, nelle parti in cui impedivano l’utilizzo della firma elettronica da parte delle persone con disabilità che, in ragione della propria condizione, non possono firmare manualmente nell’atto di sottoscrivere le liste elettorali Un’elaborazione grafica che sintetizza il contenuto della Sentenza 3/25 della Corte Costituzionale

Tramite la Circolare n. 17 del 2025, il Ministero dell’Interno ha delineato le modalità attuative del Decreto Legge 27/25, recante Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2025, che ha lo scopo di stabilire le modalità di svolgimento delle elezioni referendarie e amministrative che si terranno nell’anno corrente.
Di specifico interesse per le persone con disabilità è l’articolo 4 del suddetto atto normativo, ove si stabilisce che l’elettore impossibilitato ad apporre la propria firma autografa, a causa di un impedimento fisico o perché si trova nelle condizioni per esercitare il voto domiciliare ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del Decreto Legge 1/06 (convertito con modificazioni dalla Legge 22/06), possa sottoscrivere le liste elettorali per mezzo della firma digitale, come da articolo 20, comma 1-bis, del Codice dell’Amministrazione Digitale.
La già menzionata impossibilità deve essere certificata secondo i dettami normativi in materia.

La norma in questione vuole dare applicazione alla recente Sentenza della Corte Costituzionale 3/25, che ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 9, comma 3, della Legge 108/68 e dell’articolo 2 del Decreto Legislativo 82/05, nelle parti in cui impedivano l’utilizzo della firma elettronica da parte delle persone con disabilità le quali, in ragione della propria condizione, non possono firmare manualmente nell’atto di sottoscrivere le liste elettorali.
Infatti, anche se tale pronuncia costituzionale si riferisce specificamente alla sottoscrizione delle liste dei candidati alle elezioni regionali, delineando le modalità attraverso cui garantire agli elettori con disabilità l’esercizio dei diritti politici su un piano di uguaglianza con gli altri cittadini, l’applicazione di essa non può che superare i confini della normativa relativa alle votazioni regionali.

*https://www.handylex.org.

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Nota ministeriale 18529 del 12 maggio 2025 - Liquidazione indennità direzione FF DSGA indicazioni operative

Ultime dal MIUR - 12 Maggio 2025 - 2:06pm

Nota ministeriale 18529 del 12 maggio 2025 - Liquidazione indennità direzione FF DSGA indicazioni operative

Categorie - News Normativa

Lo sport elitario per antonomasia che diviene accessibile e formativo per i “più fragili”

Superando - 12 Maggio 2025 - 1:58pm

Il golf come strumento di inclusione, riabilitazione e benessere psicofisico: questo dal 2008 è il lavoro di Golf senza Barriere, Associazione lombarda che è riuscita a rendere lo sport elitario per antonomasia, qualcosa di accessibile e formativo per i “più fragili”. Protagonisti assoluti di questo progetto, infatti, sono gli atleti con disabilità dei Centri Diurni Disabili (CDD) del Comune di Milano e della Regione Lombardia Persone con disabilità coinvolte nel progetto promosso in Lombardia da Golf senza Barriere

Il golf come strumento di inclusione, riabilitazione e benessere psicofisico: questo dal 2008 è il lavoro di Golf senza Barriere, Associazione lombarda che è riuscita a rendere lo sport elitario per antonomasia, qualcosa di accessibile e formativo per i “più fragili”.
Controllo, Concentrazione e coordinazione vengono sollecitate dalle decine di persone che in questi anni hanno praticato il golf e i benefici sono sotto gli occhi di tutti gli educatori che lavorano con loro. A questo si aggiunge la socializzazione e l’attività all’aria aperta in contesti belli e curati.
Il progetto vive grazie all’ospitalità di importanti strutture come il Golf Club di Camuzzago, il Golf Club Ambrosiano e Lainate Golf Club, che mettono a disposizione gratuitamente gli spazi per le gare di fine stagione.

Protagonisti assoluti di questa iniziativa sono gli atleti con disabilità dei Centri Diurni Disabili (CDD) del Comune di Milano e della Regione Lombardia, che durante l’anno hanno partecipato ai corsi organizzati all’interno dei Centri di Riabilitazione e in strutture comunali, grazie a un modello inclusivo e terapeutico che ha già dimostrato i propri benefìci. E dopo mesi di allenamenti indoor, sono tornate le attesissime gare di fine stagione, a partire da quella del 6 maggio all’Urban Gold Tee Up di Milano.
Il ritorno alle gare rappresenta un momento di grande festa e condivisione, ma anche un traguardo importante per chi, attraverso il golf, ha intrapreso un percorso di crescita e autonomia. I partecipanti, allenati durante i mesi invernali in ambienti indoor, si misureranno sul campo, mettendo in pratica le competenze acquisite e vivendo l’emozione della competizione.
Le prossime date saranno il 13 maggio (Urban Golf, Tee Up, Milano); 20 maggio (Golf Club Camuzzago); 26 maggio (Golf Club le Robinie); 3 giugno (Golf Club Ambrosiano); 4 giugno (Golf Club Lainate); 6 giugno (Golf Club Camuzzago); 10 giugno (Golf Club Camuzzago).

Sostenuto anche dalle Istituzioni locali, che riconoscono il valore sociale e terapeutico dell’iniziativa, il progetto è supportato da un Comitato Medico-Scientifico, che ha da subito evidenziato i benefìci psicofisici del golf adattato: miglioramenti nella coordinazione, nelle relazioni interpersonali, nel controllo emotivo e fisico e nella consapevolezza delle proprie capacità.
Golf Senza Barriere si conferma così come un punto di riferimento per lo sport inclusivo in Lombardia, capace di unire passione, impegno e solidarietà. Perché il golf, quando è davvero per tutti, diventa molto più di uno sport: diventa un’occasione di rinascita.
Anche i progetti più belli, per altro, hanno bisogno di sostegno per continuare il loro percorso. Come segnalato da Pierluigi Locatelli, istruttore del golf dell’Associazione, nonostante i risultati e l’interesse sempre crescente da parte di nuovi centri, oggi l’iniziativa rischia di interrompersi per mancanza di risorse economiche. Golf Senza Barriere ha lanciato quindi un accorato appello a istituzioni, aziende e cittadini sensibili al tema dell’inclusione, affinché questo “gioiello di civiltà” possa continuare a esistere.

*Il presente contributo è già apparso in “InVisibili”, blog del «Corriere della Sera.it», con il titolo “Il golf senza barriere che manda in buca l’autonomia e l’autostima” e viene qui ripreso – con minime modifiche dovute al diverso contenitore – per gentile concessione.

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Quali conseguenze sull’appropriatezza dei dispositivi medici dal nuovo Codice Appalti?

Superando - 12 Maggio 2025 - 12:58pm

«Alcune modifiche introdotte nel nuovo Codice degli Appalti Pubblici potrebbero limitare il diritto dei pazienti ad accedere ai dispositivi medici più adatti e a scegliere liberamente, come previsto dall’Allegato 11 del Decreto del Presidente del Consiglio del 12 gennaio 2017 di aggiornamento dei LEA»: partirà da questo assunto la tavola rotonda online “Nuovo Codice Appalti. Quali conseguenze sull’appropriatezza dei dispositivi medici?”, promossa per il 13 maggio dalla FAIS

«Alcune modifiche introdotte nel nuovo Codice degli Appalti Pubblici potrebbero limitare il diritto dei pazienti ad accedere ai dispositivi medici più adatti e a scegliere liberamente, come previsto dall’Allegato 11 del Decreto del Presidente del Consiglio del 12 gennaio 2017 di aggiornamento dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)»: partirà da questo assunto la tavola rotonda online denominata Nuovo Codice Appalti. Quali conseguenze sull’appropriatezza dei dispositivi medici?, promossa per il pomeriggio del 13 maggio (ore 17) dalla FAIS (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati), nell’àmbito delle proprie attività istituzionali di FAIS Academy, con l’obiettivo di favorire un confronto costruttivo tra tutti i portatori d’interesse coinvolti nel settore dei dispositivi medici, che consenta di individuare soluzioni concrete per affrontare le possibili criticità.

Con la moderazione di Marina Perrotta, past president della FAIS, parteciperanno Americo Cicchetti, direttore generale della Programmazione del Ministero della Salute; Adriano Leli, presidente della FARE (Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della Sanità); Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) e della FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con Lesione al Midollo Spinale), oltreché consigliere del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro); Fausto Bartolini della SIFO (Società Italiana Farmacisti Ospedalieri); Alessandro Giammò, presidente della SIUD (Società Italiana Urodinamica); Angela Deni, responsabile delle Relazioni Istituzionali per Confindustria Dispositivi Medici; Carmelo Gagliano, tesoriere della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche). (S.B.)

Per registrarsi e seguire la diretta della tavola rotonda online, accedere a questo link. Per ulteriori informazioni: info@faisitalia.it.

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Donne, psichiatria e deistituzionalizzazione, ovvero Praticare la differenza

Superando - 12 Maggio 2025 - 12:15pm

L’Università di Pisa ha organizzato per il 13 e il 14 maggio nella città toscana il seminario denominato “Praticare la differenza: donne, psichiatria, deistituzionalizzazione”, iniziativa che si propone come una lettura in chiave femminile del processo di deistituzionalizzazione in àmbito psichiatrico. La due giorni sarà fruibile anche online Ospedale Psichiatrico Provinciale di Trieste, padiglione Q (già “Reparto Agitate”), 1972: sciopero per il riconoscimento del proprio lavoro (foto di Pier Luigi Cerato; fonte: archivio privato di Assunta Signorelli)

L’Università di Pisa ha organizzato per il 13 e il 14 maggio il seminario denominato Praticare la differenza: donne, psichiatria, deistituzionalizzazione, iniziativa che si colloca nell’àmbito del PRIN (Progetti di Ricerca d’Interesse Nazionale) Narration and Care. The deinstitutionalization of asylum system in Italy: history, cultural imaginary, planning (from 1961 to today), che vede le professoresse Vinzia Fiorino e Chiara Tognolotti quali responsabili dell’Unità di Pisa.

L’evento viene presentato con la seguente riflessione della psichiatra, basagliana e femminista Assunta Signorelli: «Mettere mano a quella che oggi chiamiamo deistituzionalizzazione ha significato ri/generare la vita e lo scambio nel luogo delle persone “non degne di vita”». Il seminario sarà ospitato nell’Aula Magna di Palazzo Matteucci (Piazza Torricelli, 2, a Pisa), con la possibilità di partecipare a distanza via Teams attraverso questo link.
In particolare, nel pomeriggio del 13 maggio (ore 14), i lavori saranno introdotti dai saluti istituzionali di Sonia Maffei, direttrice del Dipartimento Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, e Vinzia Fiorino, docente di Storia Contemporanea del medesimo Ateneo.
A seguire sono previsti i seguenti interventi: Il manicomio (non) esiste: cosa resta della salute mentale in Italia?, Keynote Speakers: Alice Banfi e Ludovica Jona in dialogo con Vinzia Fiorino; Ricostruire e raccontare la deistituzionalizzazione delle donne di Marianna Scarfone, dell’Università di Strasburgo; Noi e “le altre”. Femministe e salute mentale a Torino tra anni Settanta e anni Ottanta di Daniela Adorni, dell’Università di Torino; Decostruire il manicomio: femminismi, deistituzionalizzazione e lavoro sociale a Torino dopo il 1978 di Davide Tabor dell’Università di Torino; Assunta Signorelli e Fabrizia Ramondino: per un percorso di ricerca su scrittrici e psichiatria di Marina Guglielmi dell’Università di Cagliari; “Qualcosa mai definito al femminile”. Lotte, esperienze e pratiche femminili nella deistituzionalizzazione italiana di Manoela Patti dell’Università di Palermo; Diventare psicologa delle ultime: Letizia Comba nel Reparto C donne a Gorizia di Marica Setaro ricercatrice indipendente.

Il 14 maggio, quindi, i lavori inizieranno alle 9, prevedendo i seguenti interventi: Uno sguardo visuale sulla deistituzionalizzione delle donne di Martina Salvante, dell’Università di Nottingham; Praticare l’individuazione di sé: servizi orientati alla guarigione per una salute mentale di comunità di Diana Gallo, presidente dell’Associazione L’Alba; Oltre il muro. Appunti su deistituzionalizzazione e architettura ospedaliera di Sonia Paone dell’Università di Pisa; Pirkko Peltonen e “La favola del serpente”: sguardi comparati sull’ospedale psichiatrico di Gorizia di Diego Cavallotti, dell’Università di Cagliari; Goliarda, Liseli e le altre: lo spazio dell’oppressione, le parole del desiderio di Giulia Simi dell’Università di Sassari; Lo Stato addosso. Donne, migrazione e istituzioni immaginarie della società, Keynote Speaker: Simona Taliani dell’Università Orientale di Napoli. (Simona Lancioni)

A questo link è disponibile la locandina dell’evento. Per ulteriori informazioni e contatti: Andrea Sortino (andrea.sortino10@gmail.com).
Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa) e viene qui ripreso, con minimi riadattamenti al diverso contenitore, insieme all’immagine utilizzata, per gentile concessione.

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Tutti in Campo

Superando - 12 Maggio 2025 - 11:56am

Verrà presentato il 13 maggio a Milano “Tutti in Campo”, torneo di calcio integrato organizzato dagli studenti e dalle studentesse dell’ITS Jobs Academy Lombardia, in collaborazione con il CSI di Milano, evento che il 17 maggio a Cornaredo (Milano), darà vita a una giornata di sport, inclusione e festa, con dodici squadre in campo e protagonisti atleti con disabilità, affiancati da famiglie, volontari, istituzioni e numerosi ospiti

Verrà presentato il 13 maggio a Milano, nel corso di una conferenza stampa presso il Comune del capoluogo lombardo (Palazzo Marino, Sala Brigida, Piazza della Scala, 2, ore 12), Tutti in Campo, torneo di calcio integrato organizzato interamente dagli studenti e dalle studentesse dell’ITS Jobs Academy Lombardia, in collaborazione con il CSI di Milano (Centro Sportivo Italiano), evento in programma per il 17 maggio presso il Centro Sportivo Sandro Pertini di Cornaredo (Milano), una giornata di sport, inclusione e festa, con dodici squadre in campo e protagonisti atleti con disabilità, affiancati da famiglie, volontari, istituzioni e numerosi ospiti.
Interverranno alla conferenza stampa di presentazione Alceste Cavallini, delegato del CIP Lombardia (Comitato Italiano Paralimpico); Massimo Achini, presidente CSI Milano; Luca Baravalle, presidente della Fondazione San Michele Arcangelo, che supporta l’iniziativa; Lorenzo Ferrario, studente dell’ITS JobsAcademy Lombardia. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@testoriufficiostampa.it.

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Ultime da USR Calabria - 12 Maggio 2025 - 11:32am

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Decreto Direttoriale 598 del 12 maggio 2025 - Riparto fondo miglioramento offerta formativa EF 2025 – economie EF 2024

Ultime dal MIUR - 12 Maggio 2025 - 9:46am

Decreto Direttoriale 598 del 12 maggio 2025 - Riparto fondo miglioramento offerta formativa EF 2025 – economie EF 2024

Categorie - News Normativa

Nota 108536 del 9 maggio 2025 - Proroga procedura scioglimento riserva CIAD

Ultime dal MIUR - 9 Maggio 2025 - 8:14pm

Nota 108536 del 9 maggio 2025 - Proroga procedura scioglimento riserva CIAD

Categorie - News Normativa

Nuovo Consiglio per l’UICI Piemonte: le sfide principali su lavoro, scuola e accessibilità

Superando - 9 Maggio 2025 - 6:12pm

Inclusione lavorativa e scolastica, accessibilità, ma anche attenzione ai territori più periferici, saranno tra le sfide chiave per il nuovo Consiglio dell’UICI Piemonte (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che ha confermato alla Presidenza Franco Lepore Da sinistra: Mario Barbuto e Linda Legname, presidente e vicepresidente nazionale dell’UICI, intervenuti al Consiglio dell’UICI Piemonte. A destra il riconfermato presidente regionale Franco Lepore

Tredici persone, di cui 4 donne; la più giovane ha 26 anni e si è appena laureata in Giurisprudenza: è la squadra che guiderà per i prossimi cinque anni l’UICI Piemonte (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), Associazione che può contare su una presenza capillare nella propria regione, se è vero che gestisce infatti 7 sedi territoriali, collabora con i 5 Centri di Riabilitazione Visiva regionali e con il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte, specializzato nelle tecnologie e nelle strategie utili a supportare bambini/bambine e ragazzi/ragazze con minorazioni visive nel loro percorso di studio).
Inclusione lavorativa e scolastica, ma anche attenzione ai territori più periferici, saranno alcune tra le sfide chiave per il nuovo Consiglio dell’UICI Piemonte, che ha confermato alla Presidenza l’avvocato e disability manager torinese Franco Lepore. Ad affiancarlo, come membri della Direzione Regionale, saranno Diego Borsetti (Vercelli), Luca Mellano (Cuneo), Valter Scarfia (Alessandria) e Marta D’Arienzo (Novara).
Inoltre, in virtù della propria storia e delle proprie competenze, ciascun Consigliere seguirà specifici settori, puntando, in ognuno di essi, a potenziare l’inclusione e il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità visiva. Nel dettaglio, il presidente Lepore avrà le deleghe per i rapporti istituzionali, l’inclusione scolastica e gli inserimenti lavorativi. Valter Scarfia, esperto in informatica, si occuperà di nuove tecnologie, autonomia e mobilità, settori interconnessi e tutti in grande espansione, mentre Roberto Benvenuti seguirà il Comitato Ipovedenti. E ancora, Diego Borsetti coordinerà il Gruppo Genitori e la ventiseienne Marta D’Arienzo il settore giovanile, nonché le pari opportunità, àmbito, quest’ultimo, che include molti temi e che sempre più spesso s’impone all’attenzione pubblica. Sarà poi Adriano Gilberti a seguire i soci più anziani, all’insegna di un tema che richiede anch’esso grande attenzione, visto il progressivo acuirsi delle patologie visive nella terza età.
E ancora, l’accessibilità culturale sarà affidata a Giovanni Laiolo che da torinese, ben conosce l’esperienza del capoluogo di Regione, divenuto, in questo settore, un punto di riferimento a livello nazionale ed europeo. Sport e tempo libero – che spesso rappresentano un valido ponte tra persone vedenti e non – saranno appannaggio di Claudio Costa e a completare il Consiglio, ciascuno con le proprie preziose specificità, sono Romina Gastaldo, Mario Alciati, Stefania Coppola e Nives Torta.

«Nei prossimi cinque anni – afferma Franco Lepore – dovremo far fronte a tante sfide, rese ancora più complesse da una società in costante cambiamento. Tante opportunità si stanno aprendo, in molti settori, e il tema dell’inclusione inizia a guadagnare terreno nel dibattito pubblico e nella sensibilità di amministrazioni e aziende. Tuttavia, per chi non vede o convive con gravi patologie visive, esistono ancora tante disparità. Riteniamo che scuola, lavoro e accessibilità urbana siano alcuni degli àmbiti chiave, poiché legati al raggiungimento di una vita autonoma e soddisfacente. Inoltre non dimentichiamo che la nostra Regione è costituita da tante realtà diverse: le grandi città, ma anche i piccoli centri, le aree montane e quelle a vocazione rurale. Spesso le persone con disabilità visiva che abitano questi territori vivono difficoltà ancora maggiori, perché spostarsi è più difficile e mancano punti di riferimento per la riabilitazione. Faremo dunque tutto il possibile per raggiungere anche le aree più periferiche e perché nessuno si senta isolato». (L.M. e S.B.)

Per ulteriori informazioni: comunicazione@uicpiemonte.it (Lorenzo Montanaro).

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Vivere è partecipare: accessibilità e sordità a Milano

Superando - 9 Maggio 2025 - 5:43pm

Nell’àmbito della “Milano Civil Week”, la Fondazione Pio Istituto dei Sordi promuoverà per il 10 maggio, in collaborazione con Pirelli HangarBicocca e con la Fondazione di Comunità Milano, l’evento “Vivere è partecipare”, per condividere iniziative, esperienze e buone pratiche realizzate da persone e organizzazioni della società civile impegnate sul territorio per rimuovere gli ostacoli e garantire alle persone con disabilità uditiva piena partecipazione a tutti gli aspetti della vita

Anche quest’anno la Fondazione Pio Istituto dei Sordi promuoverà un evento all’interno della manifestazione Milano Civil Week, in collaborazione con Pirelli HangarBicocca e con la Fondazione di Comunità Milano, per condividere iniziative, esperienze e buone pratiche realizzate da persone e organizzazioni della società civile quotidianamente impegnate sul territorio, per rimuovere gli ostacoli e garantire alle persone con disabilità uditiva piena partecipazione a tutti gli aspetti della vita. Accadrà nel pomeriggio del 10 maggio (presso Pirelli HangarBicocca, Via Chiese, 2, Milano, ore 14-15.30) e l’evento si intitolerà Vivere è partecipare.
«L’incontro – spiegano i promotori – sarà l’occasione per affrontare da diversi punti di vista il tema dell’accessibilità e del coinvolgimento del pubblico sordo attraverso il racconto diretto di progetti nati proprio per realizzare i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, garantendo partecipazione alla vita culturale».

L’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare il nuovo bando del Fondo Sordità Milano, aperto dal Pio Istituto dei Sordi in Fondazione di Comunità Milano, per sostenere progetti e iniziative capaci di generare cambiamenti positivi volti a migliorare la qualità della vita delle persone sorde sul territorio. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@pioistitutodeisordi.org.

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Gli amministratori di sostegno e gli istituti di credito

Superando - 9 Maggio 2025 - 5:22pm

Il libro di Giulio Rufo Clerici “Gli amministratori di sostegno e gli istituti di credito” è una monografia che affronta, sinteticamente, i principali temi del rapporto tra gli amministratori di sostegno e gli istituti di credito, a protezione degli interessi personali ed economici delle parti

Ogni nuova iniziativa editoriale va salutata con grande rispetto ed entusiasmo, essendo strumento di conoscenza, di formazione e di approfondimento professionale. In questo contesto s’inserisce la nuova collana denominata “Intendere e Volare”, edita da Andrea Livi e diretta dall’avvocato Giulio Rufo Clerici, che propone all’attenzione di lettori e lettrici l’opera dal titolo Gli amministratori di sostegno e gli istituti di credito.
Si tratta di uno scritto interessante, frutto della conoscenza della materia da parte dell’Autore e da quest’ultimo dimostrata sia in precedenti scritti, pubblicati su prestigiose riviste giuridiche, sia attraverso il contributo apportato ai lavori della Commissione Persona, Famiglia e Minori, istituita presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano [di Giulio Rufo Clerici si legga anche, sulle nostre pagine, il contributo “L’amministrazione di sostegno, l’uguaglianza e il rispetto del beneficiario”, N.d.R.].

Il 4,9% della popolazione italiana – rileva l’Autore – soffre di limitazioni “gravi” nelle attività svolte abitualmente e il 16,5% di limitazioni “non gravi”, per un totale di circa 12,6 milioni di persone: le loro risorse economiche sono integrate da un flusso di pagamenti di natura previdenziale e assistenziale, che da solo è pari, in un anno, a circa 37 miliardi di euro e che, necessariamente, è rispecchiato da un analogo flusso in uscita, per l’acquisto di beni e di servizi necessari.
Non sfugge pertanto il taglio, volutamente concreto, dato dall’Autore al suo scritto, giustificato dalla ratio, da egli perseguita, di fornire un utile strumento sia agli operatori del diritto, sia agli stessi istituti di credito, per offrire una valida e soddisfacente risposta alle molteplici esigenze di tutela delle persone “fragili”, ivi comprese quelle giudizialmente ammesse alla misura dell’amministrazione di sostegno.
E infatti, dopo la corretta ricognizione della qualifica di pubblico ufficiale riconosciuta all’amministratore di sostegno, i cui poteri trovano la loro fonte e il loro limite nel decreto giudiziale di nomina da parte del Giudice Tutelare (al punto che sono state dichiarate vessatorie le clausole dei contratti bancari, specie di conto corrente, che limitavano l’uso dell’home banking da parte dell’amministratore di sostegno, senza che tali limiti trovassero riscontro nel precedente decreto di nomina da parte del medesimo Giudice Tutelare), l’Autore si sofferma, analiticamente, sui rapporti del beneficiario con gli istituti di credito, nonché sull’istituto dell’“accomodamento ragionevole”: quest’ultimo permette oggi di ovviare ad eventuali diseguaglianze e a tutelare i diritti umani e le libertà delle persone con “disabilità” e/o “fragilità”, tramite misure ed adattamenti che non impongano, però, oneri eccessivi alle altre parti e, tra esse, le banche.
L’accomodamento ragionevole offre dunque l’occasione all’Autore per auspicare, sulla scorta anche dei pertinenti riferimenti dottrinali e giurisprudenziali proposti all’attenzione del lettore, una sempre più stringente e leale collaborazione tra istituti di credito e amministratori di sostegno, siccome indispensabile alla piena attuazione di una misura che trova la sua vera ragion d’essere proprio nella salvaguardia della persona lato sensu “fragile”, e come tale beneficiaria dell’intervento di sostegno disposto dal Giudice Tutelare.

La monografia di Rufo Clerici affronta quindi, sinteticamente, i principali temi del rapporto tra gli amministratori di sostegno e gli istituti di credito, a protezione degli interessi personali ed economici delle parti: sono temi che in prospettiva riguardano un numero crescente di persone e una fascia sempre più rilevante del sistema finanziario, assumendo dimensioni sovranazionali, alla luce delle indicazioni provenienti dalle Istituzioni europee.

*Avvocato in Roma.

Giulio Rufo Clerici, Gli amministratori di sostegno e gli istituti di credito, Fermo, Andrea Livi Editore, 2024.

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