Superando

I bambini autistici hanno diritto a crescere al meglio delle loro possibilità

«Il caso specifico di una giovane coppia di genitori di un bimbo autistico di 9 anni – scrive Lelio Bizzarri -, testimoni diretti della scarsa efficacia e dell’intempestività dei servizi socio-sanitari nel supportarli, rappresenta, purtroppo, la condizione di migliaia di altre famiglie. Ma i bambini autistici hanno diritto a crescere al meglio delle loro possibilità come ogni altro bambino e se per farlo hanno necessità di cure particolari, come ad esempio la terapia ABA, esse devono essere fornite come avviene per gli altri bimbi, pena pregiudicare il loro diritto fondamentale alla salute»

“6 a Casa”: una casa per l’autonomia di sei persone con disabilità intellettiva

Si chiama “6 a Casa” ed è un appartamento della Fondazione Dopo di Noi Bologna, dove andranno a vivere stabilmente sei uomini con disabilità intellettiva, accrescendo le autonomie acquisite in un periodo preparatorio, cooperando reciprocamente e stringendo relazioni con gli altri residenti del quartiere, con il supporto discreto degli operatori della Fondazione stessa. L’evento inaugurale, alla presenza del Sindaco di Bologna e di altre autorità cittadine, preceduto da un incontro pubblico, è in programma per il 15 aprile

Il tema sottovalutato delle violenze domestiche verso le persone con disabilità

La stragrande maggioranza dei caregiver familiari ama i propri familiari con disabilità e si batte per garantire loro una vita dignitosa. E tuttavia l’impostazione familistica dell’assistenza, ove le persone con gravi disabilità dipendono dall’assistenza dei familiari, e questi ultimi sono obbligati ad erogarla, può favorire dinamiche anche molto conflittuali, fenomeno spesso occultato da una rappresentazione idealizzata del caregiving. Asya Bellia ed Elena Wenk, attiviste con disabilità, raccolgono testimonianze su maltrattamenti e abusi verso le persone con disabilità in àmbito domestico

L’Assemblea Nazionale dei Soci dell’AIPD

Tra le iniziative in programma nel corso dell’Assemblea Nazionale dei Soci dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), che si terrà a Roma il 15 e il 16 aprile, vi sarà anche la tavola rotonda “Il Dopo di Noi, aspetti normativi e soluzioni operative”, mentre nella seconda giornata una delegazione di giovani e adulti con sindrome di Down che hanno partecipato al progetto “Tutti in piazza!” racconterà il lavoro svolto e portato in diverse piazze del Paese, in occasione della recente Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down del 21 Marzo

Mai escludere dalle gite scolastiche gli alunni e le alunne con disabilità

Le regole e le buone prassi da seguire nell’organizzare le gite scolastiche in presenza di alunni o alunne con disabilità, evidenziate in un approfondimento curato dal Centro Studi Giuridici HandyLex, del quale suggeriamo senz’altro la consultazione, ricordando per altro che nonostante i dettami all’interno della normativa scolastica siano estremamente chiari, molti dirigenti scolastici ancora non li applicano correttamente, creando pertanto gravi problematiche nel garantire piena partecipazione e condivisione alle gite stesse per gli alunni e le alunne con disabilità

Rivolto a chi accompagna persone con disabilità visiva in escursioni e camminate

Viene diffuso dall’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) un breve vademecum fatto di consigli pratici rivolti agli accompagnatori che intendano affiancare persone non vedenti e ipovedenti in escursioni e camminate. Ne riprendiamo ben volentieri i vari passaggi, riassumibili sostanzialmente in uno di essi, che è semplicemente «sapere sempre cosa fare, senza incertezze»

Incontro sulla disabilità con i candidati a Sindaco di Ancona

Domande su varie tematiche riguardanti la disabilità, dall’abitare alla cultura, dal tempo libero al lavoro, dall’accessibilità all’educazione e anche il documento “Un patto per l’inclusione”, sottoscrivendo il quale ogni candidato si impegnerà a promuovere i diritti delle persone con disabilità e a farne evolvere la cultura, attraverso diversi doveri: consisterà in questo l’incontro del 14 aprile con i candidati a Sindaco di Ancona, in vista delle prossime elezioni comunali del 14 e 15 maggio, iniziativa promossa dalla Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII

Esperienze di vita indipendente raccontate dalla viva voce dei beneficiari

«La vita indipendente è un concetto ancora non prioritario, sia per gli Enti Locali che per gli stessi cittadini, ma le Agenzie per la Vita Indipendente che abbiamo realizzato in Campania devono essere da stimolo alle Istituzioni per incrementare i fondi dedicati. Anche per questo faremo raccontare le relative esperienze dalla viva voce dei beneficiari»: così Rosaria Duraccio del MOVICA (Movimento Vita Indipendente Campania), presenta l’incontro “La vita indipendente delle persone con disabilità: il progetto dell’AVIC A05”, che si terrà il 14 aprile ad Aiello del Sabato (Avellino)

L’uguaglianza delle condizioni di partenza e non di quelle di arrivo

«L’obiettivo dell’uguaglianza - scrive Salvatore Cimmino - andrebbe declinato mirando alle condizioni di partenza e non a quelle di arrivo. È venuta dunque l’ora di battersi affinché le persone con disabilità rivendichino la loro sovranità perché è la Costituzione che ci vuole sovrani. Oltre a reclamare le nuove tecnologie per migliorare la qualità delle nostre vite, oltre ad esigere l’accessibilità in ogni dove, dobbiamo diventare padroni del nostro destino nelle decisioni della vita politica, nell’organizzazione della vita sociale e nelle scelte individuali della vita quotidiana»

Sulla semplificazione degli accertamenti di invalidità civile e handicap

Un Decreto Legge del 2020 aveva introdotto la possibilità che le Commissioni Mediche preposte all’accertamento degli stati di invalidità civile e di handicap potessero definire i verbali sulla base della sola documentazione prodotta dal richiedente, senza la necessità di chiamare l’interessato a visita diretta. Questo a condizione che la stessa documentazione allegata consentisse una valutazione obiettiva, come viene ora precisato dettagliatamente in un recente Messaggio prodotto dall’INPS

Da Treviso a Perugia a Pinerolo, eventi per la Giornata Mondiale del Parkinson

In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson dell’11 aprile, la Confederazione Parkinson Italia sarà coinvolta, insieme ad Associazioni ad essa aderenti, in alcune importanti iniziative, dall’evento di Treviso “Dalle reti di cura alla cura in rete”, a due nuove tappe della mostra fotografica “parlante” “NonChiamatemiMorbo” (a Treviso e Perugia), fino a un incontro di sensibilizzazione a Pinerolo (Torino). A Treviso, inoltre, verrà anche lanciato il Manifesto Europeo del Parkinson, che sintetizza in trenta punti i bisogni delle persone con Parkinson e dei loro caregiver familiari

“Il digitale accessibile”: sembra scontato ma non lo è

«Cercherò di portare notizie su novità in tema di accessibilità digitale, buoni esempi da seguire e cattivi esempi da evitare, per aiutare ad identificare le poche, ma essenziali regole, che garantiscano a tutti, senza discriminazione, di utilizzare i prodotti ICT (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione)»: così Roberto Scano, che da oltre vent’anni si occupa di accessibilità informatica e che in tale àmbito ha lavorato alla scrittura di regole internazionali e di norme nazionali, presenta la sua nuova rubrica di «Superando.it», denominata “Il digitale accessibile”

Comprendere una volta per tutte che non vi è distinzione tra “noi” e “loro”

«Solo quando riusciamo a trovare un certo equilibrio tra le nostre funzioni - scrive Angelo Fasani, a proposito di un testo di Justin Glyn, contenuto nel libro “A Sua immagine? Figli di Dio con disabilità” - e a ridimensionare il nostro ego, lasciando spazio ai nostri sentimenti profondi, possiamo vedere chi ci sta di fronte nella sua interezza, potendo coglierne la “multiforme ricchezza umana e spirituale”. Solo allora possiamo comprendere una volta per tutte che le persone con disabilità, insieme a quelle senza disabilità, sono un tutt’uno, senza distinzione fra “noi” e “loro”»

Il vostro amico sordo

“Il vostro amico sordo” è un progetto dell’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianto Cocleare), rivolto per lo più alle classi della scuola secondaria di primo grado, ma non solo, oltreché ai familiari e agli insegnanti di bambini portatori di protesi e/o di impianto cocleare. L’obiettivo è quello di far conoscere le problematiche della sordità e dell’inserimento scolastico del bambino sordo, favorendo la condivisione delle questioni inerenti alla disabilità uditiva, con l’intento di ottimizzare il percorso educativo e formativo dei bimbi portatori di protesi e/o di impianto cocleare

Un’opportunità di lavorare al Parlamento Europeo per le persone con disabilità

Per il nono anno consecutivo, il Parlamento Europeo ha avviato una procedura di selezione, nel quadro del "Programma di Azioni Positive 2023", per consentire a persone con disabilità di lavorare nel proprio Segretariato Generale, offrendo ai candidati prescelti contratti di un anno, con possibilità di proroga, o, in alternativa, l’inserimento in un elenco di riserva, per l’assunzione in una fase successiva. Le candidatura sono aperte a tutte le persone con disabilità dell’Unione Europea fino al 25 aprile

Omicidi-suicidi: una proposta di regolamentazione delle comunicazioni pubbliche

Prendendo spunto da una serie di casi di omicidio-suicidio attuati dai/dalle caregiver a danno di se stessi e della persona con disabilità di cui si curano, e ritenendo molto sbilanciata la comunicazione pubblica intorno ad essi, il Centro Informare un’h ha elaborato una proposta di regolamentazione, non certo finalizzata a un giudizio sui soggetti coinvolti, né a contrapporre le legittime istanze delle persone con disabilità a quelle, altrettanto legittime, dei/delle caregiver familiari, ma che mira a proporre un’interpretazione di questi eventi più equilibrata e tesa a prevenire la violenza

Per potenziare salute e benessere delle persone con malattie neuromuscolari

«Gli obiettivi della Giornata Mondiale della Salute coincidono con le basi stesse del nostro progetto “E.RE. – Esistenze Resilienti”, promosso a sostegno delle persone con malattie neuromuscolari, per costruire insieme comunità consapevoli e inclusive, proprio a partire dalla salute e dal benessere della persona»: a dirlo è Marco Rasconi, presidente nazionale della UILDM, Associazione che proprio per questo lancia oggi, 7 aprile, in corrispondenza della Giornata Mondiale della Salute, una nuova campagna di raccolta fondi, per supportare il proprio progetto “E.RE. – Esistenze Resilienti”

Era affidato alla buona volontà e all’intelligenza dei docenti, ora è una norma

«Leggendo la recente Ordinanza Ministeriale che disciplina l’esame di maturità da parte degli studenti con disabilità - scrive Anna Maria Gioria - e che prevede prove alternative e tempi più lunghi per quelle scritte, mi sono rivista maturanda con disabilità motoria, alle prese, trentasette anni fa, con l’Esame di Stato dell’Istituto Magistrale. E mi sono resa conto di come quello che allora era affidato alla buona volontà e all’intelligenza dei singoli docenti ora è una norma. Un passo concreto, non retorico, verso l’inclusione»

Un ulteriore impoverimento per le famiglie, prime garanti del sistema di welfare

«I giusti aumenti contenuti nel nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di badanti, colf e collaboratori domestici si abbatteranno esclusivamente sulle famiglie, oltre due milioni di nuclei che sono i primi garanti del sistema di welfare in àmbito assistenziale e sulla non autosufficienza e che saranno quindi vittime di un ulteriore impoverimento. È tempo dunque di passare dalle enunciazioni di principio a interventi immediati, concreti e urgenti»: lo scrivono numerose organizzazioni di persone con disabilità e con malattie importanti, rivolgendosi direttamente Governo e al Parlamento

La Suprema Corte sancisce: quelle persone con disabilità furono discriminate

La Corte di Cassazione ha reso definitiva e inequivocabile la Sentenza con cui la Corte d’Appello di Venezia aveva condannato il Comune di Belluno e la Società Bellunum per discriminazione nei confronti di quelle persone con disabilità visiva accompagnate dai loro cani guida, alle quali era stato vietato di accedere a quella stessa scala mobile. È la prima condanna per discriminazione in ragione della disabilità non causata da barriere architettoniche, ma riconoscendo il diritto delle persone con disabilità visiva ad essere sempre accompagnate nella loro quotidianità da un cane guida

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