Superando

Per promuovere il lavoro, di giovani con disabilità e non

Anche la FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) offrirà ai giovani, con disabilità e non, informazioni sul mondo del lavoro, sulle prospettive e gli sbocchi occupazionali, orientamento su percorsi di formazione e interventi volti a favorire il raccordo tra le aziende e i giovani stessi, nell’àmbito del programma europeo “Garanzia Giovani”, come stabilito da un protocollo d’intesa siglato tra l’assessore regionale Guccione e la Federazione calabrese

Ci sono disservizi che mettono in pericolo delle vite

Se infatti la vita di una persona allettata a domicilio, ossigenodipendente e alimentata grazie all’uso di macchinari, dipende dallo stretto e quotidiano contatto con i professionisti che lo curano e dall’assistenza continua di una madre praticamente impossibilitata ad uscire di casa, i disservizi della linea telefonica e dell’ADSL per internet possono diventare davvero molto pericolosi e richiederebbero una soluzione quanto mai rapida

Tutti vorrebbero festeggiare degnamente il Primo Maggio

«Vogliamo richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle migliaia e migliaia di persone con disabilità che non trovano lavoro perché, alle difficoltà di tutti, devono sommare il pregiudizio ancora troppo diffuso verso la loro condizione fisica o sensoriale, anche quando questa non comprometterebbe lo svolgimento regolare di una attività lavorativa»: è questo il senso del messaggio chiaro e forte lanciato dal Presidente dell’UICI, in vista della Festa dei Lavoratori del Primo Maggio

Non è abbastanza centrale l’importanza del prendersi cura

«La società di oggi - scrive Marilena Rubaltelli, riflettendo sulla categoria del “prendersi cura” - e ancor più con i tagli e la razionalizzazione delle spese per assistenza e sanità, non mette certo la persona in posizione centrale, ma anzi guarda solo a tagliare le prestazioni, non occupandosi in maniera sufficiente della qualità della cura. E così, i malati, i fragili, le persone con disabilità perdono sia nella quantità dell’aiuto indispensabile, sia nella qualità di vita e soprattutto nel riconoscimento del loro essere persone, nella loro dignità»

Sono ancora in tempo, le “categorie protette” di Napoli

Era in una certa misura prevedibile, vista la ristrettezza dei tempi concessi, che non molte persone appartenenti alle cosiddette “categorie protette” avrebbero aggiornato i propri dati nelle graduatorie della Provincia di Napoli (oggi Città Metropolitana). Per questo, grazie anche alla positiva azione di Federhand/FISH Campania, il termine utile per quell’adempimento obbligatorio è stato prorogato fino al 29 maggio

Avvicineremo il mondo alle nostre esperienze

Si chiama “Exponiamoci” ed è una rete di diciotto associazioni, nata per coinvolgere il maggior numero di realtà possibili della società civile negli eventi che si terranno dentro e fuori il sito espositivo del Terzo Settore, all’interno dell'ormai imminente “Expo” di Milano. Ed “Exponiamoci” è anche uno spazio web, vera e propria “porta” utile ad entrare nella grande festa dell’Esposizione Internazionale, e per farlo nei territori e nelle realtà dove le Associazioni operano quotidianamente

Persone sorde: servono riforme inclusive

Così si pronuncia la FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), mettendo in discussione una Proposta di Legge Regionale riguardante appunto le persone sorde, rispetto alla quale viene chiesto «un approfondimento che consenta una maggiore attenzione alle possibilità di inclusione comunicativa fra persone sorde e persone non sorde, evitando processi di autoesclusione»

Arriva a Cagliari la mostra della “vita Scatt…Abile”

Grazie infatti all’impegno del Comitato 16 Novembre, arriverà il 2 maggio nel capoluogo sardo la mostra fotografica “Scatt...Abili”, nata dall’omonimo concorso voluto dall’Associazione Greta e la Nuvola, per sensibilizzare sulla conoscenza delle difficili condizioni di vita che le persone con disabilità devono affrontare, contro barriere umane, architettoniche e burocratiche, ciò che spesso viene taciuto o con indifferenza ignorato

Cavalcando l’autismo e la disabilità in genere

Un interessante progetto di riabilitazione psicomotoria, basato sull’interazione con il cavallo da parte di bimbi affetti da disturbi dello spettro autistico, psicosi infantile, deficit cognitivo e motorio, difficoltà di apprendimento e disabilità in genere, verrà presentato nei prossimi giorni dall’Associazione Sportiva Dilettantistica e Centro Ippico Le Fornaci Jump di Nibionno (Lecco), all’interno della manifestazione “Agrinatura - The Rural Expo”

Noi lavoriamo, ma gli altri?

Uno spot centrato sulla testimonianza dei cinque imprenditori che hanno assunto altrettante persone con sindrome di Down è stato realizzato dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), in occasione del Primo Maggio, lanciando in tal modo un forte messaggio di sensibilizzazione, perché continuano ad essere tantissime le persone con sindrome di Down che diventate adulte e dopo un percorso scolastico, restano a casa per mancanza di sbocchi lavorativi e di percorsi di orientamento e inserimento

Sclerosi multipla: solo così la riabilitazione sarà appropriata

«Un punto di svolta che ci aspettiamo riguarda le misure riabilitative valutate direttamente dal paziente, che devono essere considerate a tutti gli effetti “misure di esito”, con la stessa dignità delle misure di risonanza o di altre misure basate sulla valutazione da parte del clinico»: lo sottolinea Alessandra Solari, componente del Consiglio Direttivo del RIMS (Rehabilitation in Multiple Sclerosis), il network europeo che ha recentemente vissuto a Milano il proprio ventesimo congresso

Procedure di accertamento dell’invalidità e dell’handicap

Sarà questo il tema del seminario promosso per il mese di maggio a Roma dall’Associazione Nuovo Welfare, nell’àmbito dell’offerta formativa della Scuola del Sociale della Città Metropolitana di Roma. A condurlo sarà Carlo Giacobini, direttore responsabile del Servizio HandyLex.org e direttore editoriale del nostro giornale «Superando.it»

Il volontariato farà la differenza anche all’Expo di Milano

L'ormai imminente "Expo 2015" di Milano sarà la prima Esposizione Universale che ospiterà in un grande padiglione la Società Civile e il Terzo Settore e per raccontare come il mondo del volontariato e del non profit declinerà il tema guida del grande evento ("Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita"), è stata organizzata una conferenza stampa in programma per il 29 aprile a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati

A piccoli passi verso altre positive esperienze

Positive le cifre, così come le testimonianze dei protagonisti, delle famiglie e delle aziende, per un’iniziativa che può segnare l’avvio di un vero processo di cambiamento culturale, costituendo anche un esempio di buona prassi da esportare altrove: è questo il bilancio del Progetto “A piccoli passi: percorsi innovativi di inclusione socio-lavorativa ed empowerment per persone con disabilità”, che ha visto in prima fila l’impegno dell’ANFFAS di Patti (Messina)

Piemonte: inaccettabile quel ricorso della Giunta Regionale

«Nessuna battaglia è stata fatta dalla Regione Piemonte con il Governo e il Parlamento, per difendere i diritti degli anziani malati non autosufficienti e delle persone con gravi disabilità invalidanti e non autosufficienti»: lo rilevano con amarezza le organizzazioni che hanno protestato a Torino, contro il ricorso della Giunta Regionale del Piemonte, nei confronti di quella Sentenza del TAR che aveva riconosciuto come LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) le prestazioni socio-sanitarie domiciliari

Non malati cronici, ma Persone libere di vivere come tutti

«Quello che dobbiamo contrastare - scrive Giovanni Merlo, a proposito di una Sentenza del TAR della Lombardia - è l’antica ma sempre presente e forte equivalenza che fa di una persona con disabilità un malato cronico, le cui uniche rivendicazioni accettabili siano quelle di avere più ore di cura e di assistenza». «Quello che vogliamo sostenere - aggiunge - è il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere prima di tutto nella società, con gli stessi diritti e le stesse opportunità degli altri»

Ho dovuto diventare ottimista

Si chiama così il nuovo progetto della Fondazione milanese Ariel, impegnata quotidianamente per migliorare la qualità di vita dei bambini con disabilità e delle loro famiglie, e che ora punta in particolare ad agevolare la partecipazione di quei bimbi alla vita culturale, alla ricreazione, al tempo libero e allo sport. Per sostenere l’iniziativa, è stata anche avviata una raccolta fondi tramite SMS solidale, che continuerà fino al 3 maggio

Siamo tutti responsabili?

«L’amarezza maggiore - scrivono tra l’altro dalle organizzazioni che compongono la campagna marchigiana denominata “Trasparenza e diritti”, dopo le battaglie condotte in questi mesi per difendere il sociale - è prodotta ancora una volta dalla constatazione che un settore come quello sociale è considerato “residuale”, un “orpello”. Infatti, solo un àmbito ritenuto insignificante, senza valore, può essere oggetto di un sostanziale azzeramento dei finanziamenti»

La vera discriminazione sta nell’inaccessibilità

Non si può che rispondere così all’Ordine dei Medici di Torino, secondo il quale non sarebbe possibile effettuare un censimento sull’accessibilità degli studi dei medici di famiglia, per non creare «discriminazioni» tra i medici stessi. E come non condividere quanto sottolineato dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà). ovvero che «la mancanza di risposta al nostro questionario è un’ulteriore discriminazione nei confronti dei cittadini con disabilità»?

Non si può far cassa contro i diritti delle persone

«È inaccettabile - scrive Antonio Giuseppe Malafarina - che il Governo ricorra al Consiglio di Stato contro quelle Sentenze secondo cui il Decreto sull'ISEE non deve considerate come reddito le pensioni d’invalidità o le indennità di accompagnamento. Se quelle Sentenze, infatti, creano un vulnus legislativo, non è ricorrendo contro i cittadini che lo si sana. In altre parole, se il bilancio economico dello Stato non quadra, non si fa cassa contro i diritti, e il buon senso, delle persone»

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