Favorire l’inclusione, la partecipazione sociale, l’autodeterminazione e la salute attraverso lo sport: è questo il senso del nuovo protocollo d’intesa siglato a Genova tra l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e l’UISP (Unione Italiana Sport Per tutti), «perché lo sport – sottolineano congiuntamente dalle due organizzazioni - è un terreno comune di impegno per il superamento delle barriere sociali, culturali ed economiche, per la promozione della salute e del benessere, nonché per la piena attuazione dei diritti»
Anche quest’anno la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) ha lanciato l’iniziativa “Non il solito tema”, per definire il tema del concorso multidisciplinare dedicato alle scuole, indetto in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2024 del prossimo 3 Dicembre, nonché il titolo della mattinata dedicata sempre alle scuole che verrà organizzata per quell’evento. Le scuole potranno quindi partecipare entro e non oltre il 17 marzo, dopodiché le classi verranno invitate a collegarsi il 15 aprile, per votare in diretta streaming il tema vincitore
È stata pubblicata la relazione del Ministero della Salute sull’applicazione delle disposizioni per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva con i dati relativi al 2020. Da essa risulta che il 18,6% della popolazione dai 15 anni in su era interessato da disabilità visive più o meno gravi, che a livello regionale la distribuzione dei Centri per la riabilitazione visiva era disomogenea e che vi era stata una progressiva riduzione del loro numero. Nel 2020, inoltre, a causa della pandemia, si è avuto un calo netto del 32,3% delle persone assistite rispetto all’anno precedente
La Presidenza del Consiglio Europeo ha raggiunto l’accordo con i delegati del Parlamento Europeo sulla Proposta di Direttiva volta ad istituire un modello di Carta Europea della Disabilità e di Contrassegno Europeo di Parcheggio validi in tutti i 27 Stati Membri dell’Unione Europea, apportandovi alcune interessanti modifiche. Il testo tornerà adesso all’Europarlamento e al Consiglio per una valutazione tecnica e la definitiva approvazione, dopodiché gli Stati avranno tre anni e mezzo di tempo per la concreta applicazione. La FISH commenta con favore questo significativo passaggio
«Superando.it» è ben lieto di fornire supporto informativo alla 5^ edizione di “#Nonsolo2aprile”, concorso organizzato dalla Cooperativa Sociale campana Autismo e ABA e inserito in una più ampia serie di iniziative e attività, volte a sensibilizzare e a far conoscere il disturbo dello spettro autistico anche al di là e ben oltre il 2 Aprile, Giornata Internazionale per la Consapevolezza dell’Autismo. “Uno sguardo verso l’autismo”: questo il tema della presente edizione, rivolta ad alunni, alunne, studenti e studentesse delle scuole di ogni ordine e grado. Si potrà partecipare fino al 7 aprile
A circa diciotto mesi dal momento in cui la Legge Europea sull’Accessibilità (“European Accessibility Act”) dispiegherà i propri effetti sulla filiera dei contenuti e dei libri digitali – ciò che avverrà il 28 giugno 2025 -, è stato avviato il progetto “APACE”, all’insegna di una rete coordinata dalla Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), allo scopo di migliorare le possibilità di lettura, e quindi l’inclusione sociale, di oltre 100 milioni di persone con disabilità visive in Europa
«Il testo approvato dal Consiglio dei Ministri contiene elementi positivi, ma non sembra avere la portata attesa per persone anziane, non autosufficienti e per i loro familiari»: a dirlo è Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum del Terzo Settore, a proposito dello schema di Decreto Legislativo, noto anche come “Decreto Anziani”. «Pensiamo in particolare – aggiunge Pallucchi -, alla necessità di realizzare l’integrazione sociosanitaria e di dare maggiore e diverso respiro alla nuova prestazione universale, per evitare che si limiti a raggiungere solo una ristrettissima platea di beneficiari»
«La resilienza non è solo dei campioni e di chi ha successo - scrive Orlando Quaglierini - e soprattutto siamo tutti debitori verso qualcosa o verso qualcuno. E ad ogni buon conto non è necessariamente quello di emergere e primeggiare l’unico modo di esprimere la resilienza e nemmeno è il più importante, è solo quello reso più appariscente dai mass-media e da un’egemonia culturale che predilige il successo»
«Oggi parlo io, la Scuola, e dico che il mio ruolo è quello di accogliere, raccogliere e valorizzare tutte le differenze, che sono tutte “gocce”, e hanno due possibilità: una goccia può decidere di rimanere tale, quindi esistere per resistere, oppure decidere di essere acqua e contribuire al mare dell’inclusione. Questa è la mia sfida: far diventare una goccia un grande mare!»: parla proprio la Scuola, “in prima persona”, nel nuovo pezzo con cui Claudio Imprudente arricchisce la sua rubrica “Pensiero Imprudente”
Formare operatori sanitari e istruttori sportivi, nonché persone con disabilità, sulle basi dell’allenamento sportivo e far conoscere e condividere le modalità per superare attraverso lo sport le barriere fisiche e psicologiche esistenti: è l’obiettivo del corso formativo gratuito “Autonomia e qualità di vita attraverso l’esercizio fisico e lo sport in Unità Spinale”, promosso dall’AUS Niguarda di Milano (Associazione Unità Spinale), nell’àmbito del progetto “NOI!, Nulla Osta Insieme”, iniziativa che si articolerà su due giornate (10 febbraio e 9 marzo)
«Pensare alla nostra vita come ad una tragedia - scrive tra l'altro Ivana Palieri - o dire “io non vedo la tua disabilità” oppure “vedi quella persona senza un arto fa cose che tu non fai” è una forma di abilismo perché non è includendoci in una “normalizzazione” che possiamo sentirci all’interno della società o “accettate/i” (che brutta parola). Noi abbiamo una disabilità ma non per questo siamo meno di altri e se facciamo cose come o meglio di altre/i non siamo delle “eroine” o degli “eroi”. Siamo noi e basta»
Dal 14 al 28 febbraio la Casa del Volontariato di Roma ospiterà la sesta edizione dell’esposizione organizzata dall’Associazione NessunoTocchiMario, ideata dalla sua presidente Armanda Salvucci. In mostra oltre 150 tavole tra opere provenienti dal concorso “Sensuability & Comics” e altre firmate da alcuni tra i più grandi illustratori e fumettisti italiani
«Dal 5 novembre 2022 - scrive Roberto Scano - le aziende italiane con fatturato medio superiore a 500 milioni di euro di media nell’ultimo triennio sono obbligate – tra l’altro - a pubblicare un documento relativo all’accessibilità su ognuno dei propri siti web e app mobile rivolti al pubblico. Alla domanda, quindi, “Dichiarazioni di accessibilità dei soggetti privati: a che punto siamo?” si è cercato di rispondere con un evento online organizzato da Ergoproject. Vediamone gli esiti»
Un video che duri al massimo un minuto, per raccontare una storia, un momento o anche solo un gesto di inclusione delle persone con disabilità: è il tema di “Basta 1 minuto. Le vostre storie di inclusione”, concorso lanciato da SuperAbile, il contact center integrato di INAIL, cui si potrà partecipare fino al 24 marzo prossimo
Dopo l’evento che il 26 gennaio ha dato il via ai festeggiamenti per i 170 anni di vita del Pio Istituto dei Sordi di Milano, il secondo appuntamento è in programma per il 9 febbraio all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano, con la proiezione in anteprima del documentario “Deaflympics”, incentrato su tre atleti della delegazione italiana alle “Deaflympics” brasiliane del 2022. A organizzare l’iniziativa, insieme alla Fondazione Pio Istituto dei Sordi, è la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia), in un anno che coincide anche con il centenario dalla nascita del Movimento Sportivo Silenzioso
«Alla luce dell’approccio alla disabilità basato sui diritti umani, qui la partita non è più “Servizi vs Erogazioni economiche”, ma “Indipendenza vs Limitazione della libertà”»: lo scrive Giovanni Merlo, direttore della Federazione lombarda LEDHA, in questo contributo di riflessione, che aiuta a comprendere ancora meglio perché la stessa LEDHA e numerose altre organizzazioni si stiano battendo contro un provvedimento che rischia di penalizzare migliaia di persone con disabilità della Lombardia, ma che potrebbe presto riguardare anche altre Regioni d’Italia
Si potrà partecipare fino al 31 marzo all’indagine promossa dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) sull’offerta di ambulatori specialistici dedicati alla presa in carico ginecologica-ostetrica/urologica-andrologica e agli aspetti relativi alla sessualità delle persone con malattie neuromuscolari. Oltre a mappare la realtà italiana relativa alla presenza di ambulatori specialistici, l’indagine si propone anche di iniziare a mettere le basi per la creazione di un network di specialisti in tale àmbito. Il questionario di rilevazione predisposto è rapidamente compilabile
«Crescono le migrazioni sanitarie pediatriche da Sud verso il Centro-Nord. In particolare, un terzo dei bambini e degli adolescenti si mette in viaggio dal Sud per ricevere cure per disturbi mentali o neurologici, della nutrizione o del metabolismo»: è uno dei dati che emergono dal rapporto “Un Paese, due cure. I divari Nord-Sud nel diritto alla Salute”, curato dall’Associazione SVIMEZ, in collaborazione con Save the Children, ove si sottolinea anche che l’obiettivo dell’equità orizzontale della Sanità verrà ulteriormente messo a rischio dal progetto di autonomia differenziata
Insieme ad altre diciassette organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità in Lombardia, la Federazione LEDHA lancia un nuovo appello al Governo Nazionale e alla Giunta della propria Regione, affinché trovino insieme il modo di scongiurare i tagli ai contributi a supporto dell’impegno dei caregiver familiari, «rilanciando – come si legge nella nuova lettera prodotta - un modello di welfare raffinato e realmente capace di sostenere le persone con disabilità nel loro originale ed unico progetto di vita»
Tramite una Deliberazione di Giunta del Lazio, 89 persone con disabilità intellettiva complessa, già residenti in gruppi appartamento o frequentanti centri diurni, saranno trasferite in strutture sanitarie, di fatto delle RSA (Residenze Sanitarie Assistite). «Come FISH Lazio - scrive Daniele Stavolo, presidente di tale Federazione - chiediamo un confronto urgente con il presidente della nostra Regione, per avviare un percorso di rivisitazione degli attuali modelli di intervento, reindirizzando le risorse dall’istituzionalizzazione alla domiciliarità e ai servizi radicati nella comunità»