L'interessante e utile libro di Maurizio Arduino, che racconta quattro storie di autismo, sarà infatti il 20 settembre al centro di un incontro tra l’Autore - che è responsabile del Centro Autismo e Sindrome di Asperger (CASA) dell’ASL CN 1 di Mondovì (Cuneo) - e Cinzia Raffin, cofondatrice della Fondazione Bambini e Autismo, all’interno di “Pordenonelegge. Festa del libro con gli autori”, la tradizionale manifestazione in corso di svolgimento nella città friulana
«Quella di Quarto - scrive Mario Mirabile - popoloso Comune nei pressi di Napoli, dove la nuova Giunta Comunale sta dando con i fatti una bella scossa alle politiche per la disabilità, dovrebbe essere una storia normale, in cui gli Amministratori Pubblici mettono in campo politiche atte a soddisfare le esigenze soprattutto dei cittadini più svantaggiati; ma proprio perché tutto ciò non rientra purtroppo nella normalità, vale davvero la pena di far sapere a tanti che quando si vuole, qualcosa si può fare»
«Dagli impegni a parole sul ripristino del Fondo Sociale Regionale, si deve passare subito a fatti concreti e a numeri precisi. All’appello mancano circa 30 milioni e quelli vanno trovati, se non si vuole che i Comuni taglino i servizi, servizi, per altro, già largamente insufficienti rispetto ai bisogni». Lo scrivono al Presidente, alla Giunta e al Consiglio delle Marche, le organizzazioni della Campagna Regionale “Trasparenza e diritti” e del CAT Marche (Comitato Associazioni Tutela)
«C’è un confine labile da non oltrepassare assolutamente -scrive Silvia Lisena, riflettendo su un recente fatto di cronaca avvenuto in Piemonte, del quale aveva scritto nel nostro giornale anche Simona Lancioni - ossia quello dell’annullamento per l’altra persona. Non bisogna dimenticarsi di se stessi, altrimenti ci si annulla, altrimenti si usa la disabilità come “alibi”. Perché l’amore è vivere “con” l’altro, non “per” l’altro»
Promosso per il terzo anno consecutivo dall’Associazione salernitana Autismo Fuori dal Silenzio, il progetto “Tutor ABA a Scuola” consiste nell’affiancare all’insegnante di sostegno un supervisore specializzato nel metodo ABA (“Analisi Comportamentale Applicata”), consentendo all’insegnante stesso di conoscere al meglio tale percorso, formandosi direttamente sul campo e aiutando bambini e ragazzi ad essere integrati nel contesto della scuola d’infanzia, primaria o secondaria
Genny, la speciale carrozzina su due ruote, ideata e realizzata da Paolo Badano, sfruttando un movimento ondulatorio e un particolare sistema di equilibrio, sarà infatti presente dal 18 al 20 settembre alla “Varazze Outdoor Fest”, per dimostrare che anche tipologie di terreno difficili come le spiagge e la montagna possono diventare accessibili a una persona con disabilità in carrozzina
«Ci allarmano alcune dichiarazioni del Presidente del Consiglio - afferma il Coordinatore Nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva - perché si tradurrebbero in circa 8 miliardi di euro in meno per il Servizio Sanitario Nazionale, rispetto a quanto previsto dal Patto per la Salute 2014-2016 e dalla Legge di Stabilità per il 2015». «Se servono risorse - aggiunge - il Governo intervenga sul “tesoretto” di circa 50 miliardi annuali di spesa corrente extrasanitaria delle Regioni»
Riteniamo un fatto particolarmente significativo che realtà come la Fondazione ASPHI di Bologna, impegnata per l’integrazione delle persone con disabilità attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e Village for all (V4A®), la nota rete che conferisce il marchio internazionale di qualità dell’ospitalità accessibile, partecipino attivamente a una manifestazione dedicata all’accessibilità in senso molto ampio, come il “MEme Learning Exposed” del 18 e 19 settembre a Ferrara
Nell’Agenda della Sclerosi Multipla elaborata dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), i PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali) vengono visti come strumenti fondamentali per garantire alle persone con sclerosi multipla una corretta presa in carico socio sanitaria e integrata. Viene quindi accolta con soddisfazione la Delibera con cui la Regione Emilia Romagna, dopo Sicilia, Lazio, Veneto e Toscana, ha adottato un PDTA, avvalendosi dell’attiva collaborazione fornita dall’AISM stessa
Sarà infatti proprio “Il Registro Nazionale Italiano per la distrofia muscolare facio-scapolo-omerale: un modello da esportare”, il titolo della Quarta Giornata per la FSHD, in programma per il 19 settembre a Modena e tutta dedicata a quella che è la terza più comune forma di miopatia ereditaria, caratterizzata da una grande variabilità del quadro clinico e della progressione dei sintomi
«Cantiamo la precaria condizione lavorativa, molto spesso presente tra gli operatori del sociale, assieme a chi è costretto a subire una condizione precaria per tutta la propria vita, non tanto per la disabilità in sé, ma per come questa viene socialmente considerata, soprattutto quella di tipo intellettivo»: così i Disabilié!, gruppo musicale composto da persone che operano nel sociale e da persone con disabilità di tipo intellettivo, parlano del loro primo album, che verrà presentato il 18 settembre a Roma
Un corso di orientamento e una tavola rotonda, per sollecitare le Istituzioni locali a una maggiore attenzione sull’inserimento lavorativo, costituiscono infatti l’ultima tappa di “Lavoriamo in rete”, il progetto voluto dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), per incrementare il numero dei lavoratori con sindrome di Down nel Sud d’Italia e nelle Isole, del quale abbiamo già seguito una serie di positivi sviluppi in Calabria, Campania e Sardegna
Compie 35 anni, il Gruppo Solidarietà, che festeggerà il 26 settembre con una serata di ascolto, all’insegna della semplicità. L’organizzazione marchigiana è certamente una delle realtà italiane più vive nella diffusione delle informazioni e documentazioni in àmbito di disabilità e di politiche sociali e nello specifico della disabilità ha sempre saputo correlare il lavoro informativo e documentativo con l’attenzione ai servizi e alle politiche sociali ed educative per le persone con disabilità
È in progetti come quello avviato in Lombardia da una componente dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), che consente a persone adulte con disabilità di sperimentare la vita indipendente, che la stessa ANFFAS - impegnata in iniziative analoghe in altre parti d’Italia - vede la piena declinazione dell’articolo 19 (“Vita indipendente e piena inclusione nella società”) della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità
«Succede che a Torino - scrive Antonio Giuseppe Malafarina - se non usi il tuo parcheggio riservato almeno dieci volte al mese per ragioni terapeutiche te lo levano, inficiando così il diritto a divertirsi, a formarsi culturalmente e ad essere assistiti tempestivamente in caso d’emergenza». E sempre parlando di parcheggi, proprio in questi giorni nulla sembra chiaro né omogeneo, rispetto alla sostituzione del contrassegno arancione con quello azzurro europeo
L’eliminazione di barriere materiali e immateriali costituisce uno dei punti qualificanti di “I-PERLA (Investimenti per l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza della fascia costiera delle regioni transfrontaliere)”, progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia, che coinvolge alcuni enti di Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica. I risultati dell’iniziativa verranno prodotti il 16 settembre, durante un convegno a Marina di Bibbona (Livorno)
«Mostrare a manager pubblici e privati come l’accessibilità possa migliorare un territorio e la sua offerta turistico-culturale, con notevoli progressi sulla vivibilità delle persone che lo visitano e lo abitano, oltre che con importanti profitti per il mondo delle imprese»: è questo uno degli obiettivi dell’interessante concorso “Turismi accessibili: giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere”, che intende fornire il proprio contributo a una nuova cultura dell’accessibilità
«Offre molteplici punti di vista - scrive Simone Fanti - la notizia (e l’immagine) di Madeline “Maddy” Stuart, diciottenne australiana con sindrome di Down, che ha sfilato in passerella a New York. Ma se le immagini che la riguardano spingessero una persona con disabilità a “uscire dal guscio” e andare oltre, a realizzare un sogno, piccolo o grande che sia?»
Sta per prendere il via a Trezzo sull’Adda (Milano) un nuovo modulo del Progetto “Chopin: Diversamente Impresa”, interessante esperienza occupazionale-lavorativa avviata in Lombardia e rivolta a persone con disabilità in uscita dal percorso scolastico o in età adulta, impegnate nella lavorazione, la coltivazione e la vendita di prodotti floreali. La presentazione è in programma per il 17 settembre
In vista dell’imminente nomina del nuovo Difensore Civico Regionale delle Marche, ben ventisette organizzazioni del Terzo Settore - tra le quali molte impegnate specificamente sul fronte della disabilità - chiedono in una lettera-appello ai Consiglieri Regionali che tale organo non sia «meramente “decorativo”, ma rappresenti realmente un argine alla fatale erosione dei diritti che in questa congiuntura sociale ed economica finisce per colpire soprattutto i soggetti deboli»