Gli alunni con disabilità nelle scuole statali e non statali, i numeri del sostegno e anche un confronto tra i diversi sistemi di inclusione esistenti nei principali Paesi europei: se ne legge all’interno della pubblicazione “L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità”, diffusa dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, in occasione della recente Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre
Un anno dopo la scomparsa del nostro direttore responsabile Franco Bomprezzi, ne riproponiamo uno dei contributi più profondi e delicati donati al nostro giornale. E quel sogno di Franco, di un 2032 in cui non ci sarà più bisogno di una Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, «perché ognuno sarà come sarà, con le sue caratteristiche personali, pregi e difetti, alti, bassi, magri, grassi, intelligenti, meno sagaci, miopi, presbiti, ciechi, sordi, autistici, biondi, uomini, donne, senza alcuna distinzione», resta il sogno di noi tutti
Ancora una volta, infatti, per vedere garantito il diritto allo studio del figlio con disabilità, e nella fattispecie i vari servizi di assistenza, una famiglia della Sicilia ha dovuto rivolgersi al TAR, ottenendone piena soddisfazione. L’ANFFAS Nazionale e l’ANFFAS Sicilia plaudono a questa ulteriore Sentenza volta a tutelare i diritti degli alunni con disabilità, auspicando che in tutto il territorio italiano, tali diritti non debbano costantemente essere garantiti dai Tribunali, ma dalle Istituzioni preposte
Mentre sta per chiudere a Pordenone l’“Omaggio a Vincent Van Gogh”, sfida ampiamente vinta, a giudicare dall’accoglienza di pubblico e critica, approderà il 18 dicembre a Trieste l’“Omaggio a Renato Guttuso”, dopo i consensi ottenuti a Pordenone, Udine e Piacenza. Proseguono dunque felicemente il loro percorso le mostre della serie “Mosaicamente”, basate sulle opere musive realizzate da persone con autismo dell’Officina dell’Arte, struttura della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone
«Condividiamo con i medici la preoccupazione per le sorti del Servizio Sanitario Pubblico e per il diritto alla salute dei cittadini, ma riteniamo siano necessarie forme di protesta alternative allo sciopero, che non creino disagi ai cittadini, ma li mettano al corrente delle motivazioni delle agitazioni, contribuendo a ridurre le distanze tra medici e persone, e creando un miglior clima di fiducia e collaborazione, per costruire il Servizio Sanitario Nazionale del futuro»: a dichiararlo è il Coordinatore Nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva
«Dopo ben quindici anni dall’introduzione degli indennizzi del danno biologico, finalmente i titolari di rendita potranno contare su uno strumento che preserverà nel tempo il valore e l’adeguatezza delle prestazioni»: è questo il soddisfatto commento di Franco Bettoni, presidente dell’ANMIL, dopo l’approvazione alla Camera di un emendamento al Disegno di Legge di Stabilità, che consentirà appunto la rivalutazione automatica annuale degli indennizzi INAIL per il danno biologico
«Aiutare tutte le persone a conoscere meglio, da un lato le esigenze degli “ultimi della fila”, dall’altro le scelte politiche nazionali e regionali, insieme alle loro ricadute a livello territoriale»: è questo l’obiettivo dell’incontro aperto a tutta la cittadinanza e intitolato “I soggetti deboli nelle politiche nazionali e regionali. Bilancio di un anno (2015)”, promosso per la serata del 18 dicembre dal Gruppo Solidarietà a Moie di Maiolati (Ancona)
Sic hiama “Non mi arrendo” la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, lanciata quest’anno dal Telethon, e che culminerà nei prossimi giorni nelle piazze, in televisione e negli stadi. «Un modo di dire - spiegano dalla Fondazione Telethon -, ma ancora prima di essere, che testimonia la difficoltà quotidiana dei Malati Rari e delle loro famiglie, ma anche la fiducia nella possibilità di farcela»
Operazione assai meritoria, con il suo servizio di sovratitolazione rivolto a persone con disabilità uditiva, proseguirà nella serata di oggi, 17 dicembre, a San Lazzaro di Savena (Bologna), la rassegna teatrale denominata “Teatro da leggere teatro da guardare”, con la rappresentazione di “La terra vista dalla luna”, nuovo spettacolo della compagnia bolognese dell’Argine
Gestita da volontari, l’AIASS (Associazione Italiana Amministratori di Sostegno Solidali) fornirà supporto, assistenza e formazione, sia agli amministratori di sostegno che alle associazioni che svolgono tale funzione non come una professione, ma come un “servizio” nei confronti di soggetti deboli, privi in tutto o in parte di autonomia su tutto il territorio nazionale
«È difficile anche solo commentare - scrive Stefano Borgato - la notizia che il sedicente stato islamico dell'ISIS avrebbe ordinato di uccidere tutti i neonati con sindrome di Down, malformazioni congenite o altre disabilità riscontrabili fin dalla nascita. Se fosse confermato, si tratterebbe di barbarie su barbarie, da parte di chi ha dichiarato guerra alla civiltà, mietendo migliaia e migliaia di vittime innocenti. Anche di fronte a ciò, tuttavia, non bisogna mai dimenticare che pure nella civilissima Europa occidentale di questi anni sono state diffuse idee quanto meno pericolose…»
Cento famiglie dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile - impegnata da anni sul fronte di quella che è la causa più diffusa di deficit cognitivo dopo la sindrome di Down - hanno lavorato per sei mesi in altrettanti gruppi, guidati da docenti universitari pedagogisti, con l’obiettivo di creare un patrimonio comune in grado di rendere i contesti in cui vivono i ragazzi con la sindrome dell’X Fragile capaci di accoglierne e sostenerne lo sviluppo. I risultati sono stati prodotti durante un recente convegno a Rimini
«Le immagini di quel giovane barbiere inglese che taglia i capelli a un bimbo con autismo senza disturbarlo - scrive Simonetta Morelli - hanno fatto, in questi giorni, il giro del mondo. “Con italico orgoglio”, sono andata a rispolverare una pagina del mio diario personale, risalente a dodici anni fa, quando capitò a me di andare dal barbiere con mio figlio autistico…»
Questo il titolo del convegno in programma per il 17 dicembre a Milano, durante il quale si rifletterà sugli obiettivi raggiunti e su quelli ancora da fissare per il progetto di “co-housing” (“convivenza”) destinato a giovani con e senza disabilità e avviato da oltre un anno dall’Associazione La Comune, tramite La Casa Comune, un luogo fisico e simbolico di incontro e sperimentazione, che risponde alle esigenze di autonomia e autodeterminazione dei giovani con disabilità
Anche quest’anno, infatti, l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) è a fianco di Telethon, che ha lanciato la campagna denominata appunto “Non mi arrendo”, culminante, nel prossimo fine settimana, con la presenza in tante piazze italiane, oltreché in televisione, per sensibilizzare e raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulle malattie genetiche rare e anche per quelle che causano disabilità intellettive e relazionali
«L’assistenza personale per la Vita Indipendente serve a ciascun disabile che ne necessita per esercitare i diritti e le libertà inviolabili sanciti dalla Costituzione. L’esercizio e il godimento di tali diritti non può essere compresso con atti amministrativi»: a dirlo sono le stesse Associazioni che sulla base dei medesimi concetti avevano protestato in ottobre a Firenze, e che ora contestano in più punti anche il nuovo Atto d’Indirizzo sulla Vita Indipendente prodotto dalla Regione Toscana
È ancora possibile partecipare fino al 20 dicembre all’interessante iniziativa promossa dall’Associazione bolognese Step4Inclusion, vale a dire il Progetto “DestrutturArte”, che prevede un percorso di inclusione sociale attraverso l’espressione artistica, destinato a persone con disabilità psico-fisica e che verrà realizzato a partire dal prossimo mese di gennaio, protraendosi per tutto il 2016
«Quando siamo entrati in possesso della nostra “Compostela”, abbiamo avuto tra le mani un attestato che dovremmo rispolverare ogni volta ci trovassimo in difficoltà, perché rappresenta la sfida che ci ha portato a stringere i denti lungo il cammino, la stessa sfida di ogni giorno, perché c’è sempre un passo in più da compere, una nuova Santiago che ci attende»: si conclude così il coinvolgente racconto dell’avventura vissuta dall’ANGSA della Spezia sul Cammino di Santiago di Compostela
«È auspicabile che i passi avanti sino a ora compiuti conducano a ulteriori avanzamenti nella tutela della salute mentale delle persone; è dal rispetto della dignità che nasce l’idea stessa di terapia»: da queste parole pronunciate nell’ottobre scorso dal Presidente della Repubblica, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, prende le mosse la Campagna Nazionale per l’Abolizione della Contenzione, denominata appunto “…e tu slegalo subito”, cui tutti possono aderire
Si chiama così il progetto avviato grazie a una preziosa sinergia tra le Associazioni Parent Project e Famiglie SMA e il sostegno della Fondazione Cariplo, che consisterà nella creazione di servizi dedicati alle famiglie che convivono con la distrofia muscolare di Duchenne o l’atrofia muscolare spinale, finalizzati a rispondere ai bisogni del paziente e dell’intero nucleo familiare, attraverso il supporto da parte di un’équipe di specialisti, comprendente tra l’altro competenze psicologiche e di assistenza sociale