Superando

Protagonisti della nostra mobilità

«Sono anni - scrive Vitaliano Ferrajolo - che vivevamo nella nostra Provincia il “disagio” della mancanza di concorrenza nel settore degli adattamenti auto per clienti con disabilità. Per questo, all’insegna del motto “Niente su di Noi senza di Noi”, abbiamo deciso, come Cooperativa Ability 2004, di scendere in campo e l’azienda italiana che abbiamo scelto ci garantisce uno spazio di partecipazione, innovazione e consulenza»

Il trust e la disabilità

Della Proposta di Legge sul cosiddetto “Dopo di Noi”, recentemente approvata alla Camera e attualmente in discussione al Senato, e in particolare dell’istituto del trust - espressamente previsto da un articolo di quella stessa Proposta di Legge - si parlerà nel corso di un convegno in programma per il 10 marzo a Roma, alla cui organizzazione ha collaborato anche la Consulta delle Persone con Disabilità del Nono Municipio capitolino

Quando manca il coraggio di includere

È un monito e un appello affinché non capiti più a nessun’altra studentessa o studente con disabilità, quanto denunciato dall’ABC Sardegna, ovvero la vicenda di Linda, che dopo avere perso l’anno scolastico 2014-2015, a causa di gravissimi problemi di salute, aveva chiesto di poter ripetere la classe quinta, ma le è stato opposto un secco rifiuto dal Consiglio di Classe. «Una decisione priva di coraggio, oltreché gravemente discriminatoria», commentano dall’Associazione sarda

Difficoltà nella comunicazione: nuovi materiali formativi

Sono quelli realizzati dalla Fondazione ASPHI, grazie al contributo del Pio Istituto dei Sordi di Milano, secondo gli standard della Certificazione Europea ECDL (la “Patente Europea del Computer”), con l’obiettivo di facilitare la conoscenza dei concetti fondamentali dell’informatica e la capacità di usare il PC e internet, guardando in particolare - ma non solo - alle persone sorde. Verranno presentati nel pomeriggio del 9 marzo a Milano, nel corso di un incontro all’Università Bicocca

La nuova frontiera del turismo per tutti

Se ne parlerà nel corso di un incontro in programma per il 9 marzo in Piemonte, presso la sede della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, iniziativa che rientra nell’àmbito del Progetto Turismabile, voluto dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), con il supporto della Regione Piemonte, per arrivare a ottenere un’accoglienza non discriminatoria, consapevole ed efficace di tutti i visitatori con esigenze particolari

Il mio 8 Marzo, solitario e lucido

«Il mio 8 Marzo solitario - scrive Simonetta Morelli - è uguale a quello di tante altre madri, compagne, figlie o sorelle di persone con disabilità, o disabili esse stesse, che non possono accedere alle manifestazioni per via delle barriere, zero accessibilità come zero welfare. E ora che sto contando il mio cinquantacinquesimo 8 Marzo, posso dire di avere lottato e perso i pezzi. E di non poter più tornare indietro. Ma davanti mi si rivela il futuro: essenziale, lucido, mio»

La mia lotta per la libertà

«So per certo che è difficile questa vita “da schiavi”, ci sono passata anch’io e sono tuttora in ballo, ma una cosa la so, non bisogna arrendersi, neanche quando non c’è più niente che va per il verso giusto. Tanti sono i nostri angeli che la “bestia” si è portata via, ma è anche per loro che la nostra lotta per la libertà deve andare avanti». Elisa Volontieri ha quasi 20 anni, una rara malattia genetica (la fibrosi cistica) e ci piace parlare con lei oggi, Giornata Internazionale della Donna, raccontando anche come quel trapianto bipolmonare le abbia cambiato la vita

OK alla firma digitale per non vedenti e ipovedenti

Si chiama infatti proprio “FirmaOK” il dispositivo che l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha ottenuto da Poste Italiane e che permette alle persone non vedenti e ipovedenti di firmare in piena autonomia documenti digitali. Una dimostrazione di “FirmaOK” è in programma per il 9 marzo, presso l’UICI di Napoli

Con la tua ricerca la sclerosi multipla non mi ferma

«Con la tua ricerca la sclerosi multipla non mi ferma»: è stato lanciato con questo messaggio il bando per il 2016 della FISM, la Fondazione che sostiene la ricerca a fianco dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, impegnata in questi giorni nelle piazze con “La gardenia per l’AISM”, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Si tratta di una frase rivolta ai ricercatori da una giovane con sclerosi multipla, che chiede attenzione, responsabilità, passione e risposte

Donne con disabilità e violenza: molto più delle altre donne

«Le donne con disabilità - scrive Luisa Bartolucci, soffermandosi in particolare sulle persone con disabilità visiva - sono soggette a diverse forme di abuso, caratterizzate da valori particolarmente elevati: più spesso, più a lungo, in più modi e da parte di più persone». E di fronte a ciò sottolinea anche la necessità di lottare contro «stereotipi che non corrispondono alla quotidianità di nessuna donna o quasi, ciò che contribuisce a penalizzare le donne con disabilità considerate, erroneamente e pregiudizialmente, quasi “di serie B”»

Vogliamo le persone con autismo protagoniste delle loro scelte

«Vogliamo le persone con autismo fuori dai muri che dovrebbero contenerle - scrive Veronica Asara, replicando a quanto dichiarato in un’intervista pubblicata dal nostro giornale, su un progetto in Sardegna di una struttura per persone con autismo -, le vogliamo protagoniste delle loro scelte e laddove l’autismo si presenta in forma più severa, vogliamo l’assistenza da parte di personale specializzato per la permanenza nel proprio ambiente di vita»

Solo così si può salvare il Servizio Sanitario Nazionale

«Salvare il Servizio Sanitario Nazionale è una “missione possibile” solo a patto che ciascuno - Stato, Regioni, professionisti sanitari, cittadini e pazienti - faccia la sua parte sino in fondo, ed è per questo che abbiamo voluto richiamare tutti gli attori del sistema alle loro responsabilità con precise richieste»: lo ha dichiarato, durante l’Undicesima Conferenza Nazionale di Bologna della Fondazione GIMBE, il presidente della stessa Nino Cartabellotta

Donne tra scultura e multisensorialità

Un percorso tattile visivo e sonoro, dall’8 al 12 marzo, intitolato “Linee, segni e forme nella scultura femminile”, e un convegno, che si terrà il 12 marzo, per raccontare le conquiste storiche e i vissuti emotivi delle donne, con un’attenzione specifica a quelle con disabilità, e in particolare non vedenti: sono queste le due iniziative in programma presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, in occasione della Giornata Internazionale della Donna

Oltre il profit

«Un convegno inedito, in cui si parlerà del filo comune che unisce alcune esperienze del profit e del non profit, in alleanze e strategie per un’economia del benessere. Ma anche una tappa di avvicinamento al Festival Italiano del Volontariato di Lucca del 14-17 aprile»: viene presentato così il convegno intitolato “Oltre il profit”, organizzato per l’8 marzo a Roma dal CNV (Centro Nazionale per il Volontariato), insieme all’Associazione Valore D e alla testata «Aggiornamenti Sociali»

Calabria e disabilità: il punto della situazione

Sùbito un Tavolo Regionale tra gli Assessorati, per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità, ma anche una proposta di legge sulla vita indipendente e la risoluzione dei vari problemi sempre presenti nel campo della scuola e del lavoro: queste le principali richieste della FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), durante un incontro con la responsabile dell’Assessorato Regionale alla Scuola, al Lavoro, al Welfare e alle Politiche Giovanili

Coltiviamo la Salute

Si chiama così il progetto di giardinaggio e orticoltura, che tra cura delle piante, incontri tematici e visite ad altre realtà del settore, si svolge presso il Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda di Milano, a cura dell’AUS (Associazione Unità Spinale) Niguarda. «Sono entusiasta di questa iniziativa», racconta Paolo, uno dei partecipanti al progetto. E aggiunge: «Prendersi cura delle piante giova anche all’autostima e magari vale ancor più per una persona ricoverata in unità spinale, che si trova in un momento di particolare dipendenza»

Piemonte: libera circolazione anche per gli ipovedenti gravi

Anche le persone ipovedenti gravi del Piemonte, i cosiddetti “decimisti”, potranno d’ora in poi usufruire della tessera regionale di libera circolazione sui trasporti pubblici, come già i ciechi assoluti e i ciechi parziali. A differenza di questi ultimi, non avranno diritto ad un accompagnatore, ma secondo l’UICI Piemonte, battutasi ai diversi livelli per ottenere questo risultato, «la nuova normativa rappresenta comunque un decisivo passo verso l’equità»

“Casa Fuentes” e l’autismo: la vita uguale per tutti

Finora sono stati completati i lavori riguardanti la parte diurna della struttura, ma il prossimo incontro del 5 marzo a Santu Lussurgiu, in provincia di Oristano, viene atteso dall’Associazione Autismo Sardegna come la “rampa di lancio”, per far vivere e rendere operativo l'intero Progetto “Casa Fuentes - Rete Territoriale per l’Autismo”, non un “semplice” centro di accudimento per le persone con disturbi dello spettro autistico, ma un’iniziativa di ampio respiro, per far crescere l’indipendenza e l’autonomia di quelle stesse persone

Il turismo accessibile a trecentosessanta gradi

È quello che intende promuovere il blog “Viaggiarepertutti”, cui si è recentemente affiancata anche l’omonima Associazione di Promozione Sociale, con particolare riferimento al turismo culturale, enogastronomico, esperienziale e sensoriale in chiave accessibile, sia in Italia che all’estero. Ideatore di tali iniziative, insieme alla moglie Francesca, è Domenico Zema, viaggiatore in carrozzina

Sono partito per aiutare me e ho aiutato gli altri

Lo ha detto Pietro Scidurlo, qualche anno fa, dopo avere completato il Cammino di Santiago di Compostela in handbike. E ora il trentasettenne varesino ci riproverà con la Via Francigena, che lo vedrà prossimamente impegnato in un primo test, da Somma Lombardo (Varese) a Roma. «Anche per fare riscoprire un Cammino - dice - che dona l’emozione dell’incontro, del mistero e dell’accoglienza aperta veramente a tutti, insieme a quella cultura di un’Italia che forse non si conosce ancora del tutto nei suoi aspetti più autentici»

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