«Un buon esempio di inclusione - scrivono dall’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti - sarebbe l’accessibilità dei teatri per cui ogni persona, sia in sedia a rotelle, oppure cieca o sorda o con disabilità intellettive-relazionali, vi trovasse una perfetta accoglienza». Non a caso, dunque, la stessa Associazione ha scelto il 3 dicembre di celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità a Valeggio sul Mincio (Verona), con il divertente spettacolo teatrale “US - Unexpected Show”, portato in scena dalla compagnia dei Ragazzi di Robin, composta da attori con disabilità
Stress, salute e differenze di genere nei caregiver familiari che accudiscono persone in situazione di grave disabilità saranno i temi di “Prendersi cura di sé per prendersi cura degli altri”, convegno organizzato per il 4 dicembre a Orbetello (Grosseto) dalla Commissione per le Pari Opportunità del Comune locale, in collaborazione con l’Associazione Oltre lo Sguardo. Obiettivo principale dell'incontro sarà quello accrescere nei caregiver familiari la consapevolezza dei possibili rischi per la salute associati all’elevato carico assistenziale e allo stress, con particolare attenzione al genere
Con due eventi in contemporanea a Roma e a Milano, giungerà a conclusione il 1° dicembre il Premio Bomprezzi per il buon giornalismo sulla disabilità, dedicato a colui che fu per anni direttore responsabile di «Superando.it», il Premio Capulli per il giornalismo positivo, in ricordo della giornalista Maria Grazia Capulli e il Premio Cernuschi, che andrà a chi si sia distinto per l’impegno sulle tematiche socio-sanitarie. E per l’occasione verrà anche presentata l’indagine “Cittadini e disabilità”, centrata sul rapporto ancora difficile tra persone con disabilità e Sanità
«Non perdeteci di vista, imparate a guardarci davvero e ad ascoltarci!»: è l’appello lanciato a tutti e tutte, Istituzioni e opinione pubblica, in vista dell’imminente Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre da Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, l’organizzazione impegnata da quasi sessant’anni nel nostro Paese sul fronte della sordocecità e delle pluriminorazioni psicosensoriali
A partire da un approccio alla disabilità basato sui diritti umani, come sancito dalla Convenzione ONU, coinvolgere in una piena ed effettiva partecipazione le persone con disabilità e le loro organizzazioni rappresentative in ogni azione di contrasto al cambiamento climatico, riconoscendo l’importanza delle loro competenze dirette: è il senso del documento “Persons with Disabilities and Climate Action”, cui ha contribuito sostanzialmente anche il Forum Europeo sulla Disabilità, presentato a Dubai, dove è in svolgimento la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP 28)
«Nello scrigno nascosto tra gli alberi di Villetta Di Negro a Genova si trova il Museo d’Arte Orientale Chiossone, un luogo speciale che esploreremo con calma, rimanendone meravigliati. Oggetti di epoche lontane che hanno visto luoghi e uomini antichi: saremo grati e stupiti di questa preziosa collezione arrivata fino a noi grazie all’incisore Edoardo Chiossone»: così la consulente culturale Lidia Schichter presenta la visita guidata dedicata a persone con disabilità, proposta per il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità
Parola chiave il tempo, da esplorare prima e dopo una diagnosi di sclerosi multipla e come questo modifica la percezione e la gestione del tempo stesso nella vita quotidiana. Tutti i relatori, infatti, declineranno proprio la parola “tempo”, intesa come “tempo della diagnosi”, “tempo prezioso”, “tempo dell’adattamento”, “del cambiamento”, “tempo di reagire”, “tempo della conoscenza” e “tempo da reinventare”. Il tutto affrontando soprattutto temi fondamentali come la sessualità, il lavoro e la famiglia: sarà questo l’evento “#GiovanioltrelaSM”, proposto a Roma il 2 e 3 dicembre dall’AISM
Condividere le esperienze del territorio e allargare la riflessione per arrivare alla sperimentazione di nuove pratiche di avviamento alla vita autonoma per le persone con disabilità: è l’obiettivo del seminario “Oggi per domani”, organizzato per il 4 dicembre a Bologna da CDH - Cooperativa Accaparlante e dal Circolo la Fattoria, rivolgendosi ad Associazioni, Cooperative, Istituzioni, educatori e educatrici, famiglie e persone con disabilità
Il Consiglio dell’Unione Europea EPSCO (“Consiglio per gli affari dell’Occupazione, della Politica Sociale, della Salute e dei Consumatori”) ha adottato l’orientamento generale da parte degli Stati Membri sulla Proposta di Direttiva Europea che istituisce la Carta Europea della Disabilità e il Contrassegno Europeo di Parcheggio. Presente a Bruxelles al relativo incontro, la ministra per le Disabilità Locatelli parla di «un primo, ma essenziale passo, per favorire l’autonomia, la semplificazione, l'accesso ai servizi e il diritto alla libera circolazione per tutti i cittadini e le cittadine»
“Manicomio all’italiana. Luoghi e forme dell’istituzionalizzazione”: è questo il titolo scelto dall’Associazione Diritti alla Follia per il proprio sesto Congresso Annuale, in programma a Roma dal 1° al 3 dicembre, evento centrato «sui temi della segregazione, dell’emarginazione, della discriminazione e dell’istituzionalizzazione di coloro che la nostra società considera “inutili”», così come viene presentato. Diffusa anche in streaming, la tre giorni prevede la partecipazione di numerosi autorevoli relatori e relatrici
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e alla vigilia di essa, la Fondazione SON (Speranza Oltre Noi), la Consulta Diocesana “Comunità cristiana e disabilità - O tutti o nessuno” della Chiesa di Milano, la Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), la Fondazione Ideavita, l’Associazione Diritti in Movimento e CBM Italia proporranno il 2 dicembre a Milano il seminario di confronto sulla condizione delle persone con disabilità denominato “La parola alle persone”, che potrà essere seguito anche in streaming
Proclamata nel 1992 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è centrata ogni anno su un tema specifico. Per questo 2023 è stato scelto il tema “Uniti nell’azione per salvare e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per, con e da parte delle persone con disabilità”. Proponiamo la versione italiana del testo prodotto dalle Nazioni Unite, per spiegare tale scelta
È previsto per il 1° dicembre il nuovo incontro realizzato nell’àmbito di “Il colore delle parole”, progetto promosso dalla Casa del Quartiere di Monterosso di Bergamo e organizzato dalla UILDM locale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e dall’Associazione ProPolis. Esso prevede l’organizzazione di incontri aperti alla cittadinanza nei quali, con l’aiuto di professionisti/e o personalità di spicco, viene proposta una parola su cui riflettere insieme. La parola scelta questa volta sarà “Abilismo”, ovvero la discriminazione sistemica che colpisce le persone con disabilità
Un evento con spettacolo teatrale accessibile, il cui tema si declina nell’àmbito esteso e trasversale dei diritti, il tutto per festeggiare i 20 anni di un servizio che grazie a una serie di tecnologie assistive messe gratuitamente a disposizione, ha consentito a tante persone con disabilità visiva di leggere, studiare, lavorare ed essere più autonome dentro e fuori la propria casa. L’evento si chiamerà “Rispettiamoci”, è in programma per il 1° dicembre a Milano, e il “compleanno” di cui si parla è quello del “Servizio Tommaso”, l’Ausilioteca dell’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti)
È destinato a bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni con disabilità neuromotorie, per perfezionarne il movimento, aumentarne la consapevolezza motoria e favorirne il benessere emotivo: è “Swim’n’Swing” (“Nuota e oscilla”), progetto di ricerca scientifica promosso dalla Fondazione lombarda Ariel, in collaborazione con il team di Swim’n’Swing, metodologia innovativa di allenamento che unisce la musica al nuoto. E non mancano prestigiose collaborazioni anche a livello internazionale e vari “ospiti speciali”, nomi noti del mondo dello sport e della musica
Con la prima formazione in presenza è partito a Tunisi il progetto “DICoo1”, iniziativa gestita dalla RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), coinvolgendo due Paesi mediterranei (Italia e Croazia) e due Paesi extraeuropei dell’area mediterranea (Marocco e Tunisia), per formare ventiquattro persone con disabilità come esperti junior nel campo della cooperazione internazionale e dell’emergenza. Diamo spazio oggi al racconto della bella esperienza vissuta da uno dei partecipanti, Junior Silvestro Pomenti dell’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau)
Cita Don Milani, Orlando Quaglierini, quando alla domanda su cosa servisse per allestire una scuola come quella di Barbiana, lo stesso Don Milani rispose che «la domanda non è cosa bisogna FARE, ma come bisogna ESSERE». E partendo da questo assunto, pur senza sottovalutare l’importanza di competenze, leggi e risorse, Quaglierini scrive che «il tema dell’inclusione non è un fatto meramente tecnico che si impara sui libri, né un diritto che può essere sancito per legge, bensì un fatto etico che implica una visione del mondo e un impegno politico trasversale che va oltre le mura scolastiche»
Un’occasione per studenti, laureandi e laureati con disabilità e DSA delle Università del Lazio di incontrare aziende alla ricerca di personale appartenente alle cosiddette “categorie protette”, consegnare il proprio curriculum e svolgere colloqui con i responsabili delle risorse umane»: sarà questo, il 1° dicembre all’Università La Sapienza di Roma, la prima edizione dei “Sapienza Career Days – Diversity & Inclusion”, evento patrocinato dalla CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità) e organizzato in collaborazione con Cesop HR Consulting Company
Quattro amici in carrozzina pronti a passare una serata di allegria a una “Sagra della Birra” nei pressi di Genova, ma come fare ad arrivarci? «E così - scrive Maria Pia Amico - ai quattro “sfortunati” non resta che rinunciare. Ma più che di sfortuna si tratta di mancanza e disattese. Infatti, non ci vorrebbe molto per incrementare i trasporti pubblici attrezzati, aumentare il numero dei taxi con sollevatore e avere più flessibilità negli orari. Lo svago e il divertimento devono fare parte di tutti e l’inclusione ne è il fondamento portante»
Dal mangiadischi a pile degli Anni Sessanta, che suonava la celebre canzone “Pietre” di Antoine, fino al recente libro di Roberto Ghezzo “Belli fuori. Storie rivoluzionarie di bellezza e disabilità”: è il “salto” proposto da Claudio Imprudente nel suo nuovo contributo della rubrica “Pensiero Imprudente”. «Ghezzo - scrive tra l’altro Imprudente - non vuole “dimostrare” la bellezza della disabilità, ma semplicemente offrire la possibilità di trarre spunto, di riflettere, condividendo la sua esperienza con la disabilità, raccontando come lui ha incontrato questa bellezza»