Superando

Un viaggio sonoro per scoprire le tante barriere ambientali di una città

Un viaggio sonoro all’interno della giornata di due persone con disabilità, che permette di immergersi in una quotidianità fatta di viaggi in metropolitana e spese al supermercato punteggiata di barriere e ostacoli: è “Barriere”, il primo podcast realizzato in collaborazione con la Federazione lombarda LEDHA, scritto, prodotto e sonorizzato dal podcaster indipendente Dimitrij Zanusso, che per la prima volta si cimenta con un tema legato al mondo della disabilità

Disabilità e pazienti fragili: la presa in carico dopo la maggiore età

Organizzato dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, con il supporto del Servizio Socio Sanitario della Regione Lombardia, è in programma per il 19 dicembre a Milano il convegno denominato “Disabilità e pazienti fragili: la presa in carico dopo la maggiore età” cui interverranno vari autorevoli specialisti, insieme ad alcuni rappresentanti istituzionali

“Lettura al Buio”: a Foggia un laboratorio per simulare le disabilità visive

Permettere ai partecipanti, insegnanti compresi, di potersi immergere in un’esperienza simulata, vivendo in prima persona difficoltà e barriere quotidiane affrontate dalle persone con disabilità visive: è l’obiettivo del laboratorio di simulazione delle disabilità visive “Lettura al buio”, promosso per il 19 dicembre dal Centro di Ricerca “Learning Science Hub” dell’Università di Foggia, su iniziativa di Giusi Antonia Toto, docente di Didattica e Pedagogia Speciale nel medesimo Ateneo

Nessun grado di separazione

«Non sono favorevole alle esperienze espressamente dedicate alle persone con disabilità – scrive tra l’altro Orlando Quaglierini - : le persone con disabilità che vanno al mare fra di loro, in discoteca fra di loro, a mangiare la pizza fra di loro, a fare le gite fra di loro… è come se passassero a pagare a una cassa di ipermercato espressamente costruita per loro. Certo, accedono all’ipermercato, alla spiaggia, alla discoteca, alla pizzeria, ma non condividendo a pieno gli ambienti di vita con il resto del mondo, rimangono corpi estranei al tessuto sociale nel suo complesso»

Sempre più panchine azzurre, per far conoscere la sindrome di Sjögren

Dalla Capitale alla Provincia di Verona, continua a crescere il progetto “Una panchina azzurra”, promosso dall’ANIMASS (Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren) e consistente appunto nell’installazione di panchine azzurre in altrettante località, per sensibilizzare sulla sindrome di Sjögren. Infatti, dopo quelle inaugurate in Sicilia, nel Salernitano, a Verona e a Rimini, è arrivata all’inizio di dicembre quella presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma e ora la tredicesima della serie, che dal 16 dicembre sarà quella di Povegliano Veronese (Verona)

Malattie neuromuscolari: bene i lavori congiunti tra Associazioni e specialisti

Particolarmente apprezzato da tutti i partecipanti è stato il corso di Sassari “Le malattie neuromuscolari: dalla diagnosi alla presa in carico”, organizzato dalla Struttura Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASL di Sassari, con il patrocinio della UILDM Nazionale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e di Parent Project, oltreché con il sostegno della UILDM di Sassari (Sezione “Andrea Cau”). E un dato è emerso chiaramente per l’occasione: che la strada dei lavori congiunti tra Associazioni e specialisti rappresenta una buona alleanza da perseguire

“Nulla su di Noi senza di Noi” e i “Livelli Essenziali della Politica”

«Chi si occupa di disabilità - scrive Simona Lancioni - ha familiarità con l’espressione Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Per analogia, e con un po’ di spirito critico, viene da chiedersi se in materia di disabilità esistano anche dei "Livelli Essenziali della Politica" ("LEP"), ovvero dei princìpi e delle prassi a cui è necessario attenersi nella definizione delle politiche sul tema in questione, e la cui violazione verrebbe comunemente percepita come manifestamente iniqua e ingiusta dalle persone con disabilità»

Maratona di nuoto in favore delle persone e delle famiglie di Prato con la SLA

Si nuoterà ininterrottamente dalle 13 di sabato 16 alla stessa ora di domenica 17 dicembre, per una maratona non competitiva, tutta dedicata alla raccolta fondi a favore dell’AISLA di Prato (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica): sarà questo l’iniziativa “Una vasca per AISLA Prato”, presso la Piscina Mezzana della città toscana

Un bel racconto sull’arte corale, nel segno di Telethon

Sono ore di vigilia per la quarta edizione del “Roma TorSapienza Street Choir Festival”, progetto dell’Organizzazione di Volontariato TS Idee, realizzato in collaborazione con Chorus Inside Federazione Cori Lazio e riconosciuto quale “Evento Telethon Città di Roma 2023”. Tra le varie esibizioni previste, vi sarà anche quella della BIO Blind Inclusive Orchestra, che accoglie musicisti ciechi e ipovedenti

“Milagro” di don Tonino Bello pubblicato in simboli

“Milagro. Piccolo prodigio di luce” di don Tonino Bello, considerato ancora oggi a buona ragione tra i più audaci profeti dei nostri giorni, è la nuova proposta della collana “Parimenti. Proprio perché cresco” di Edizioni la meridiana, nata da un’iniziativa condivisa dall’editore con il CDH/Accaparlante di Bologna, allo scopo di sviluppare libri in simboli rivolti a persone con disabilità linguistiche e cognitive, facendo sì che il piacere della lettura sia realmente per tutte e tutti, senza barriere

Servono quanto prima gli atti applicativi del Decreto sull’inclusione

«È interessante - scrive Salvatore Nocera - la proposta avanzata da Gianluca Rapisarda, secondo cui la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità dovrebbe diventare il “manifesto” della scuola italiana contro i pregiudizi e per i diritti umani. Ne aggiungo un’altra, rivolta anch’essa alla Federazione FISH, per un’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, facendo sì che esso produca gli atti applicativi del Decreto 66/17 sull’inclusione, fermi dal 2017, se è vero che proprio quel Decreto è stato il primo che ha recepito per la scuola i princìpi della Convenzione ONU»

Quando la diversità scompare grazie all’arte

Bacoli, presso Napoli, si prepara ad accogliere un evento di inclusione rivolto a persone con disabilità. Accadrà il 16 dicembre, presso la Casina Vanvitelliana della città, nell’àmbito di “ArmonicaMente Christmas Edition”, il tutto a cura delle Associazioni locali HekAuxilium e The Jack, utilizzando un’esibizione canora quale veicolo principale per trasmettere il messaggio inclusivo

Guerra e disabilità: il 18 dicembre un webinar organizzato dalla FISH

Striscia di Gaza, ma non solo. In tutto il mondo le persone con disabilità navigano tra le difficoltà di territori segnati dalla guerra. Il 18 dicembre è in programma un incontro online con la partecipazione di Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e Yousef Hamdouna, responsabile di EducAid per la Striscia di Gaza

È nata la FAIP Veneto, nel segno della coesione

«Questo è il frutto di un grande lavoro di sinergia delle realtà associative territoriali, che hanno saputo costruire una rete coesa, anteponendo il “Noi” all’“Io”. Nel settore delle lesioni midollari, quindi, si apre per la Regione Veneto una nuova era»: così Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane delle Persone con Lesione al Midollo Spinale), commenta la nascita della FAIP Veneto, che sarà voce comune e univoca presso i propri organismi regionali (e non solo) e che si presenta al nostro giornale

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito faccia propria la Convenzione ONU

«Da dirigente scolastico non vedente - scrive Gianluca Rapisarda -, reputo assolutamente imprescindibile e necessario divulgare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità tra le studentesse e gli studenti italiani. Per questo propongo alla Federazione FISH di sottoscrivere un protocollo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, per far sì che la Convenzione ONU diventi il “manifesto” stesso della scuola italiana contro ogni pregiudizio e per i diritti umani, portando a un evento apposito e “dedicato”, da tenersi il 13 dicembre di ogni anno»

Lo Stadio Adriatico di Pescara, vera “trappola” per le persone con disabilità

«Siamo nuovamente costretti a denunciare la gravissima situazione relativa alle barriere architettoniche dello Stadio Adriatico di Pescara. Negli ultimi mesi, infatti, sono due i ragazzi in carrozzina che proprio a causa delle barriere sono rovinosamente caduti, ma nemmeno questo sembra interessare amministratori e tecnici che devono occuparsene. È forse necessario davvero che accada qualcosa di veramente grave e irreparabile per poter ripristinare l’accessibilità?»: a denunciarlo è Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo

Che cosa vuol dire “tutti”? Prima di tutto ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

«Ritengo essenziale - scrive tra l’altro Marta Ester Quaglierini - che ciascuno sia messo “nella condizione di...”, attraverso il pieno rispetto dei suoi bisogni; e che si operi affinché quel “a ciascuno secondo i suoi bisogni” non si traduca comunque in isolamento e mortificazione. E credo che per cambiare il mondo si debba imparare a tenere ben distinto l’“Essere” dal “Dover Essere”»

“Sensoltre”, viaggio immaginario senza barriere

È un viaggio immaginario senza barriere, un percorso tra arte, musica e tecnologia attraverso l’inclusione, ugualmente fruibile da persone con e senza disabilità visiva, oltre la vista: è “Sensoltre”, mostra multisensoriale di quadri tattili, coordinata da Informatici Senza Frontiere, che ha già fatto tappa in varie città, ma che ogni volta promuove percorsi tematici sempre nuovi. Il prossimo appuntamento sarà dal 15 al 17 dicembre a Treviglio (Bergamo)

Tre abilità sociali potranno fare la differenza per i lavoratori con disabilità

“Problem solving”, ossia la capacità di affrontare e risolvere situazioni complesse, “empowerment”, ovvero il sapere assumere il controllo delle proprie vite e “lateral thinking”, che incoraggia a pensare in modo innovativo: «Sono “abilità sociali” da considerare - scrive Giuseppe Di Grande -, che potranno fare la differenza per le persone con disabilità e assumere una centralità significativa nella loro vita lavorativa, rappresentando una forma di “capitale sociale” le cui potenzialità potranno essere pienamente apprezzate, se riconosciute e valorizzate adeguatamente»

La sfida culturale per l’inclusione e l’accessibilità lanciata in Valle d’Aosta

Il progetto si chiama “Lo sci per tutte le abilità”, ma in realtà non si occupa solo di riuscire a fare sciare al meglio le persone con disabilità: si tratta infatti di una vera e propria sfida culturale per l’inclusione e l’accessibilità lanciata dalla Regione Valle d’Aosta, un’iniziativa molto articolata, condivisa da molti Assessorati e da vari Enti, avviata appunto allo scopo di migliorare e ampliare l’offerta turistica per le persone con disabilità motoria, sensoriale o intellettiva, per le loro famiglie e per i loro accompagnatori

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