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Tempi lenti di quattro domeniche assolate, scanditi dai ritmi attivi delle attività laboratoriali che hanno coinvolto intere famiglie, donando a dieci bambini/e e ragazzi/e con autismo un’estate che li ha visti partecipi tra orti, coreografie e percorsi strutturati, offrendo contemporaneamente un qualificato servizio psicopedagogico: è stato questo “Summer Aut”, progetto della Cooperativa Sociale campana Autismo e ABA, coordinato dall’analista del comportamento Alessandra D’Alterio e svoltosi con la collaborazione del Comune di Eboli (Salerno) e del Piano di zona S3
Orgogliosi dei nostri ragazzi e ragazze di Special Olympics!
«Siamo orgogliosi - scrive Alessandra Palazzotti, che dirige Special Olympics Italia, il noto movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale - dei nostri Campioni e Campionesse, che pur dovendo da un giorno all’altro adattarsi a una vita e a un distanziamento sociale contro il quale combattono da anni, a nuove regole che sembravano difficili da comprendere e da mettere in pratica per tutti, hanno saputo cogliere in pieno e mettere in pratica le attività che abbiamo proposto loro a distanza, come gli “Smart Games” e “To the Moon and Back”»
La necessità di riformare tutta la materia riguardante l’invalidità civile
«Quella Sentenza della Corte Costituzionale - scrive Claudio Ferrante - che ha stabilito l’impossibilità di vivere con pensioni di invalidità da 286 euro al mese è molto importante, ma è obbligo del Legislatore intervenire per riformare tutta la materia che riguarda l’invalidità civile, compresa la revisione degli importi dell’indennità di accompagnamento, altrimenti, per dirne solo una, si attuerà una condizione di disparità di trattamento tra coloro che hanno un’invalidità del 100% e le persone con percentuali solo di poco inferiori»
Disabilità, uguaglianza e musei
Si chiama così l’iniziativa del MoMA, il Museo d’Arte Moderna di Manhattan (New York), che prevede un intervento di formazione sull’accoglienza delle persone con disabilità, rivolto al proprio personale, e la realizzazione di alcune interviste filmate nelle quali i/le newyorkesi con disabilità che condividono la passione per l’arte esprimono le loro considerazioni. «È tempo di andare oltre le rampe per le sedie a rotelle e le visite tattili e lavorare soprattutto sull’atteggiamento delle altre persone nei confronti di chi ha una disabilità», dichiarano tra l’altro le promotrici del progetto
Gli alunni, gli studenti e le loro famiglie durante il lockdown: una ricerca
Sono state ben 5.000 le persone coinvolte nella rilevazione riguardante il “Rapporto degli alunni/studenti e delle loro famiglie con la scuola e l’extra scuola durante il periodo faticoso del lockdown per la Pandemia Covid-19”, ricerca ideata e condotta a cura del GRIDS (Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies) dell’Università di Roma Tre. In attesa che venga conclusa l’analisi delle risposte ricevute, sono già disponibili due ampie sintesi sui risultati, concernenti da una parte gli alunni, le alunne, gli studenti e le studentesse, dall’altra le famiglie
La polio è quasi debellata nel mondo, resta la disabilità che ha provocato
«Dopo decenni di lotte - ha annunciato l’OMS -, l’Africa è stata dichiarata libera dalla poliomielite. Ora questa malattia infettiva, che segnò decenni di vero e proprio terrore anche in Italia, si trova in soli due Paesi nel mondo: l’Afghanistan e il Pakistan». In coincidenza di questa notizia, proponiamo un illuminante contributo pubblicato qualche anno fa da Lia Fabbri, presidente dell’ANIEP, che oltre a delineare un quadro preciso sulle situazioni di disabilità lasciate nel nostro Paese dalla poliomielite, ripercorre anche un importante percorso di storia della cultura sulla disabilità
Decreto interministeriale del 27 agosto 2020 - Ripartizione risorse ripresa attività didattica in presenza a.s. 2020-2021
Decreto interministeriale del 27 agosto 2020 - Ripartizione risorse ripresa attività didattica in presenza a.s. 2020-2021
Tamburi lontani per le persone con disabilità e le loro famiglie
«Qualche settimana fa - scrive Marco Castaldo - il presidente del Consiglio Conte, insieme ad alcuni altri rappresentanti del Governo, suonava i tamburi insieme ad alcuni ragazzi con disabilità in Piazza Montecitorio e lo stesso Conte dichiarava che il Governo è sempre attento e vicino ai disabili e alle loro famiglie per risolvere le problematiche che le affliggono. Il suono di quei tamburi, però, le persone con disabilità e le loro famiglie non l’hanno sentito mica tanto...! E soprattutto quei tamburi li vorrebbero vedere non solo suonati, ma anche ascoltati!»
Quei fondi già disponibili, ma non ancora utilizzati, che le famiglie attendono
«Le risorse dei Piani di Zona, del Fondo Non Autosufficienza, della disabilità grave e del “Durante Noi - Dopo di Noi” (circa 10 milioni di euro per i Distretti Socio-Sanitari della Provincia di Siracusa), restano non utilizzate nei conti distrettuali, pur essendo risorse disponibili che, se opportunamente coordinate e programmate, fornirebbero risposte immediate e concrete a molte persone con disabilita e alle loro famiglie»: lo denuncia Giuseppe Giardina, presidente dell’ANFFAS di Palazzolo Acreide e Zona Montana (Siracusa), che parte da lontano per spiegare le ragioni di tale protesta
La pandemia e la popolazione pediatrica con disturbi neuropsichiatrici
Una teleriabilitazione che ha potuto mitigare solo parzialmente l’effetto negativo dell’interruzione delle cure e la comparsa di ulteriori sintomatologie: sono le prime risultanze di uno studio che ha coinvolto oltre settecento famiglie, promosso dall’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa), nel quadro di un’ampia indagine internazionale, allo scopo di analizzare l’impatto che la pandemia da Covid-19 e il lockdown hanno avuto su bambini/e e ragazzi/e con problematiche neuropsichiatriche
L’”assistenza virtuale”, in attesa di tempi migliori
«In questi tempi cupi - scrive Giorgio Genta -, quando una normale persona con disabilità grave o gravissima necessita di una visita medica o di un intervento infermieristico sorgono parecchi problemi. Che fare, allora? Andare in ospedale è sconsigliabile o proibito: per un appuntamento specialistico (ad esempio con uno pneumologo) necessitano mesi di attesa, recarsi in pronto soccorso è pericolosissimo. Ricorrere all’automedicazione? È quello che già fanno quasi tutte le famiglie con grave disabilità. Speriamo di resistere abbastanza a lungo. Abbastanza per vedere tempi migliori»
Una Sentenza della Cassazione sui permessi per l’assistenza
In merito ai permessi lavorativi retribuiti concessi ai lavoratori e alle lavoratici per assistere un familiare con disabilità, una recente Sentenza della Corte di Cassazione, che costituirà un utile precedente giurisprudenziale, chiarisce che si configura una situazione di uso improprio o di abuso del diritto solo nella circostanza in cui venga a mancare del tutto il nesso causale tra assenza dal lavoro e assistenza alla persona con disabilità e che, in ogni caso, l’onere della prova dell’eventuale abuso rimane in capo al datore di lavoro che intende sanzionare il/la dipendente
Un’applicazione rivoluzionaria, per l’autonomia delle persone non vedenti
Creata dall’ingegnere Claudio Guida e messa alla prova dai componenti della Community Orbolandia.it, la nuova applicazione per iOS “QR Blind” è dotata di molteplici funzioni e permette alle persone non vedenti di creare etichette personalizzate e inclusive con la massima autonomia possibile. Secondo Sergio Muzzolon, fondatore di Orbolandia.it, «si tratta di un’applicazione destinata letteralmente a rivoluzionare l’autonomia dei non vedenti, che saranno sicuramente agevolati nella vita quotidiana, senza più la necessità del classico “occhio in prestito”, che spesso quando serve non c’è»
Quando scompare completamente la figura del figlio o della figlia con disabilità
«Ogni volta - scrive Sara Carnovali -, di fronte a una tragedia immane individuale, familiare e sociale in cui un genitore uccide il figlio o la figlia con disabilità grave o gravissima, una certa parte del giornalismo avanza titoli ed espressioni quali “quando uccidere la figlia disabile è l’unica opzione”, “il fucile da caccia è la scelta estrema del Dopo di Noi”, “atto d’amore”. Sono narrazioni in cui scompare completamente la figura del figlio o della figlia, soggetto senza volto, reso completamente invisibile, che scompare inghiottito dalla gravità della sua disabilità»
Nota 1494 del 26 agosto 2020 - Piano integrazione apprendimenti e Piano apprendimento individualizzato. Indicazioni tecnico operative
Nota 1494 del 26 agosto 2020 - Piano integrazione apprendimenti e Piano apprendimento individualizzato. Indicazioni tecnico operative
I volontari della Croce Rossa a fianco dell’AISLA di Firenze
Già da tempo l’AISLA di Firenze (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) aveva deciso di offrire ai propri Associati affetti da SLA il servizio di consegna a domicilio dei farmaci del piano terapeutico e dei prodotti per l’alimentazione artificiale, ma ora, per rendere effettivo tale servizio, il Comitato di Firenze della Croce Rossa Italiana (CRI) ha messo a disposizione i propri volontari. L’importante collaborazione consentirà di fornire un concreto aiuto a numerose persone, viste anche le difficoltà oggettive degli ultimi mesi e il perdurare delle misure di distanziamento
Un Manifesto per i caregiver familiari
«Chiediamo con vigore riconoscimento legale, retribuzione lavorativa e diritti connessi, rappresentatività in ogni sede programmatica, decisionale e operativa»: sono le istanze conclusive del “Manifesto del caregiver familiare”, realizzato già parecchio tempo fa dall’Associazione piemontese GILO CARE, ma che conserva ancora tutta la propria attualità, specie pensando al fatto che resta sempre da approvare la più volte invocata legge sui caregiver, ovvero su coloro che si prendono cura quotidianamente di persone non autosufficienti a causa di gravi disabilità
Non parcheggiare qui!
È stato recentemente presentato a Taviano (Lecce) il cortometraggio “Don’t Park Here!” (“Non parcheggiare qui!”), realizzato su iniziativa di Cristiana Damiano, Garante della Persona con Disabilità del Comune locale, in collaborazione con l’Associazione Le Ali, iniziativa voluta «per sensibilizzare la comunità - come spiega la stessa Garante - a non compiere azioni che ledano i diritti di chi è più svantaggiato, impedendo a queste persone, specie quando si tratta di bambini e bambine, di poter godere di un grado di libertà comparabile a quello delle altre persone»
La disabilità intellettiva riguarda persone con bisogni e diritti
«Forse dobbiamo fare ancora qualcosa per spiegare a qualcuno che la disabilità intellettiva riguarda le persone, persone con bisogni e diritti»: a dirlo è un genitore dell’Associazione lombarda GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva ONLUS), raccontando con pacatezza e lucidità l’ennesima storia di rifiuto di persone con autismo, verificatasi a una stazione di servizio autostradale, seguita dalle successive scuse prodotte dal titolare della stessa
Nota 1456 del 26 agosto 2020 - Distribuzione mascherine e gel igienizzante alle istituzioni scolastiche per ripresa attività didattiche
Nota 1456 del 26 agosto 2020 - Distribuzione mascherine e gel igienizzante alle istituzioni scolastiche per ripresa attività didattiche































