«Avere la sindrome di Down non significa avere una malattia e non rappresenta neanche una “prigione” dalla quale è impossibile uscire, ma più semplicemente il punto da cui partire per vivere appieno la propria vita, superando le difficoltà imposte alla nascita dalla condizione cromosomica»: lo dichiarano da Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e la “storia-simbolo” di Valentina, scelta oggi, 21 marzo, Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down, ben lo dimostra
Nota 5610 del 21 marzo 2016 - Iscrizione attività formative presso snodi formativi territoriali
Nota 5577 del 21 marzo 2016 - Allegati
Nota 5577 del 21 marzo 2016 - Graduatorie definitive PON Snodi formativi territoriali
Cosa prevede la normativa vigente
L'esperto analizza le particolari situazioni di esenzione e detrazione fiscale
Gli esenti di diritto saranno coloro che hanno un età superiore ai 75 anni e un reddito complessivo, tra i coniugi, che non superi gli 8.000 euro all'anno
Cosa prevede la normativa attuale
L'esperto propone soluzioni progettuali alla luce della normativa vigente
Cosa prevede la Circolare INPS 185/2015
20/03/2016
«Il turismo accessibile - sottolineano dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) - non riguarda solo le persone con disabilità, ma aiuta una fetta preminente della società a muoversi, praticamente quasi la totalità, poiché chiunque potrebbe avere un parente o un amico con esigenze particolari. Significa perciò creare una società migliore per tutti». Ed è questo il principio-chiave del progetto europeo “Europe without Barriers”, coordinato proprio dall’AISM, che si concluderà il 21 e 22 marzo, con un convegno internazionale a Lucignano (Arezzo)
La piena inclusione delle persone con sindrome di Down passa anche dallo sguardo degli altri, dai pregiudizi della società e dalle possibilità che vengono loro offerte: sarà questo il concetto-chiave dell’imminente Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo, e a inquadrarlo mirabilmente vi è il breve film “How Do You See Me” (“Tu come mi vedi?”), nuovo grande progetto di comunicazione internazionale, che ancora una volta vede impegnato in prima fila il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down)
Nota 4756 del 18 marzo 2016 - Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione 2014-20120
Decreto Direttoriale 511 del 18 marzo 2016 - Rettifica DD 3391 22 dicembre 2015
Bambini che nascono nel fango, tifosi di calcio che dileggiano mendicanti, lanciando loro monetine, o che addirittura urinano loro addosso: «Quello che sta accadendo in giro per l’Europa - scrive Andrea Pancaldi - forse è il segno di qualcosa che non riesce a comprendere per intero nemmeno chi si occupa, nella propria vita, di emarginazione e di diversità. Ricordiamoci, però, che il passo da rifiutati a rifiuti è molto breve e che più che i “pisciatori” ci dovrebbe fare paura il sonno della nostra ragione»
Il 19 marzo a Bassano del Grappa (Vicenza), è in programma un evento atteso da oltre dieci anni, vale a dire la cerimonia di posa della prima pietra di un progetto - voluto dall’ANFFAS locale, affiancata dalla Fondazione Pirani-Cremona - tramite il quale verranno realizzate alcune strutture che miglioreranno la qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’iniziativa rientra tra le tante promosse in tutta Italia, in occasione del nono “ANFFAS Open Day”
«Siamo convinti che solo con la partecipazione delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni rappresentative nelle sedi decisionali e di confronto, si potrà effettivamente conseguire la realizzazione dei princìpi della Convenzione»: lo ha scritto il Presidente del FID (Forum Italiano sulla Disabilità), presentando al Ministero degli Esteri il “Primo Rapporto Alternativo al Comitato delle Nazioni Unite sulla Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità”, che verrà discusso nei prossimi giorni a Ginevra
Accadrà il 19 marzo presso il Centro di Educazione Ambientale di Legambiente/Rifugio Escursionistico Andirivieni di Sala Biellese (Biella), nel corso di una serata organizzata in collaborazione con l’UICI di Biella (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), cui andrà parte del ricavato dalla stessa
Un augurio speciale, per la Festa del Papà del 19 marzo, è quello che ha voluto inviare a tutti i papà la Fondazione Telethon - che dal 1990 raccoglie fondi per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare - e in particolare a quei padri che sostengono la sfida quotidiana di una malattia genetica rara che ne ha colpito i figli, tramite un video accompagnato dalla canzone “Mio cucciolo d’uomo” di Eugenio Finardi
Pagine