Centri Territoriali di Supporto B.E.S. - Calabria
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Se un murale tattile diventa un’occasione di incontro tra cittadini, arte e informazione sanitaria

Superando - 1 Ottobre 2026 - 1:18pm

Un murale inaugurato recentemente nel quartiere di Testaccio a Roma, nell’imminenza della Giornata Mondiale della Vista dell’8 ottobre, è stato dipinto in modo che la superficie non risulti solo visiva, ma possa anche essere percepita e “letta” al tatto. In tale opera, quindi, il messaggio centrale della prevenzione arriva a uno spazio pubblico, attraverso un’opera accessibile anche al tatto, trasformando pertanto un contenuto sanitario in un’esperienza condivisa Fruizione tattile di una parte del murale inaugurato a Roma

In occasione della Giornata Mondiale della Vista dell’8 ottobre prossimo, a Roma è stato presentato il murale La vista è una perla preziosa, proteggila con la prevenzione, opera che unisce arte urbana, salute e accessibilità e che è stata svelata in Via Galvani, nel quartiere Testaccio della Capitale, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie oculari.
Realizzato dall’artista Jerico Cabrera Carandang, il murale si distingue per una caratteristica che lo rende particolarmente significativo sul piano dell’inclusione: texture, volumi e parti in rilievo consentono infatti di percepirne alcuni elementi anche attraverso il tatto. Esso, quindi, non è pensato esclusivamente per essere osservato, ma anche per essere esplorato attraverso una diversa modalità sensoriale, ampliando le possibilità di fruizione da parte delle persone cieche e ipovedenti.

Il progetto è nato, come detto, nell’àmbito delle iniziative per la Giornata Mondiale della Vista 2026, promossa dalla Fondazione IAPB Italia (Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità), realtà impegnata a livello nazionale e internazionale nella prevenzione della cecità e nella promozione della salute visiva.
Il tema della prevenzione rappresenta il filo conduttore dell’iniziativa e trova nel linguaggio dell’arte pubblica uno strumento per raggiungere persone diverse, portando un messaggio di salute fuori dagli spazi tradizionali della comunicazione sanitaria. «L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce», spiega il presidente di IAPB Italia, Mario Barbuto, aggiungendo che «nel contesto di tale campagna, l’arte urbana è e sarà un potente strumento di comunicazione e coinvolgimento sociale e sanitario».

La particolarità dell’opera risiede anche nella lavorazione della superficie, pensata affinché la pittura non rimanga esclusivamente un’esperienza visiva. «La pittura è lavorata in modo che la superficie non risulti solo visiva ma possa essere percepita e “letta” anche al tatto», sottolinea Barbuto. Una scelta che modifica il tradizionale rapporto tra pubblico e opera d’arte e introduce una dimensione sensoriale ulteriore.
Il murale diventa così non soltanto un’immagine da guardare, ma un’esperienza fisica accessibile anche a chi non vede o vede solo parzialmente, con l’intento di rappresentare simbolicamente il valore della vista anche attraverso una modalità che non dipende dalla visione.
«La vista è un dono talmente prezioso da essere apprezzato perfino da chi non vede o vede poco», afferma ancora il Presidente di IAPB Italia, richiamando il valore della prevenzione come responsabilità individuale e collettiva. «Quando infatti hai il dono della vista non te ne rendi quasi conto, perché lo dai per scontato. Le visite di prevenzione salvano la vista».
Si tratta di un messaggio che assume particolare rilevanza in una società nella quale molte condizioni che interessano la salute oculare possono essere individuate e affrontate più efficacemente quando vengono diagnosticate precocemente. Informare sulla necessità di sottoporsi ai controlli significa quindi promuovere una maggiore consapevolezza e incoraggiare un rapporto più attento con la salute degli occhi.

A sostenere l’iniziativa è il Comune di Roma, rappresentato dall’assessore alle Periferie Pino Battaglia e la scelta di collocare l’opera nello spazio pubblico si lega alla volontà di utilizzare l’arte come strumento di partecipazione e di accessibilità culturale. «Abbiamo scelto di sostenere questo progetto – dichiara l’Assessore – perché afferma un’idea precisa di città e di arte pubblica: gratuita, accessibile e presente nei luoghi della vita quotidiana».
Il progetto stesso affronta infatti contemporaneamente due dimensioni: quella della prevenzione sanitaria e quella del diritto alla fruizione culturale. La possibilità di conoscere l’opera anche attraverso il tatto introduce un elemento di accessibilità che permette alle persone cieche e ipovedenti di entrare in relazione con una forma d’arte, quella urbana, tradizionalmente affidata soprattutto alla percezione visiva. «Un’opera che può essere conosciuta anche attraverso il tatto supera una barriera e riconosce pienamente il diritto alla cultura delle persone cieche e ipovedenti», aggiunge Battaglia.

Il murale è stato realizzato su tre campate consecutive, collocate nella parte iniziale del muro di cinta dell’Istituto Superiore De Amicis Cattaneo. La composizione segue una precisa progressione narrativa che ha al centro dell’idea creativa la perla, elemento associato a qualcosa di prezioso, delicato e che necessita di protezione. La rappresentazione, poi, si sviluppa progressivamente fino ad avvicinarsi alla forma dell’occhio, che nel terzo modulo raggiunge la sua configurazione compiuta e riconoscibile. La trasformazione visiva accompagna il significato dell’intero progetto, ossia la vista rappresentata come un bene fondamentale e al tempo stesso fragile, che dev’essere tutelato attraverso attenzione e consapevolezza.
«Questo passaggio racconta la vista come un bene fragile e fondamentale, da custodire attraverso attenzione e consapevolezza. In una sola parola: prevenzione», spiegano da IAPB Italia. Il percorso narrativo della perla che diventa progressivamente un occhio traduce quindi in immagini il messaggio della Giornata Mondiale della Vista 2026: prendersi cura della salute visiva significa anche adottare comportamenti orientati alla prevenzione e non aspettare che compaiano problemi o sintomi per effettuare un controllo.
La scelta di un muro pubblico come supporto dell’opera consente inoltre di portare il tema della salute visiva nella quotidianità del quartiere. Non si tratta cioè solamente di una campagna informativa tradizionale, ma di un intervento che utilizza lo spazio urbano per creare un’occasione di incontro tra cittadini, arte e informazione sanitaria. In questa prospettiva, la street art può diventare uno strumento di comunicazione capace di intercettare pubblici differenti e di favorire una riflessione su temi che riguardano la collettività.

Per il Comune di Roma, l’iniziativa si inserisce anche in una più ampia idea di rigenerazione culturale degli spazi condivisi. «La street art – afferma in tal senso Battaglia -, quando nasce dal confronto con il territorio, contribuisce alla rigenerazione culturale del patrimonio edilizio pubblico e restituisce valore agli spazi condivisi». L’accessibilità dell’opera assume così un significato che va oltre la singola installazione, se è vero che rendere un’esperienza culturale maggiormente fruibile significa interrogarsi sulle modalità con cui gli spazi e le iniziative pubbliche vengono progettati e sulla necessità di considerare fin dall’inizio la pluralità delle persone che li utilizzano.
«L’arte – conclude l’Assessore – diventa così un’esperienza collettiva e, allo stesso tempo, uno strumento concreto di inclusione. È anche in questo modo che si costruisce una città più giusta, nella quale bellezza e diritti procedono insieme».

Il murale di Testaccio ha pertanto anticipato le ulteriori iniziative di IAPB Italia in vista dell’8 ottobre, portando il messaggio della prevenzione nello spazio pubblico, attraverso un’opera accessibile anche al tatto, in altre parole trasformando un contenuto sanitario in un’esperienza condivisa. E la perla che diventa un occhio racconta proprio questo passaggio: qualcosa di prezioso non può essere dato per scontato, ma deve essere conosciuto, curato e protetto.

*Il presente contributo è già apparso nel magazine di Mirella Madeo «AboutPeople» e viene qui ripreso con diverso titolo e alcune modifiche dovute al differente contenitore, per gentile concessione.

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Si presenta a Firenze il “XXV Premio Regionale Catarsini” per opere tattili

Superando - 1 Ottobre 2026 - 12:43pm

Verrà presentato domani, 2 ottobre, a Firenze, il “XXV Premio Regionale Alfredo Catarsini”, promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899, Ente delle cui numerose iniziative la nostra testata Superando è media partner. Riservata agli studenti delle classi III, IV e V degli istituti d’arte della Toscana, l’iniziativa è incentrata sulla creazione di opere tattili con l’obiettivo di consentire anche alle persone con disabilità visiva di “vedere l’arte” attraverso il tatto

Verrà presentato nella mattinata di domani, 2 ottobre, a Palazzo Sacrati Strozzi di Firenze, sede della Giunta Regionale Toscana (ore 11), il XXV Premio Regionale Alfredo Catarsini, promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899, Ente delle cui numerose iniziative la nostra testata Superando è media partner.
Nata nel 2002 come percorso formativo d’eccellenza, l’iniziativa è oggi patrocinata dalla Regione Toscana, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana stessa e con il Lions Club Firenze Michelangelo, e rientra nel programma pluriennale L’arte accessibile per tutti, dedicato dalla Fondazione Catarsini all’inclusione sociale.
Riservato agli studenti delle classi III, IV e V degli istituti d’arte della Toscana, il concorso è incentrato sulla creazione di opere tattili con l’obiettivo di consentire anche alle persone con disabilità visiva di “vedere l’arte” attraverso il tatto. E tuttavia per questa XXV edizione è previsto un ulteriore salto di qualità, se è vero che il concorso si apre al patrimonio artistico pubblico, mirando a valorizzare quello museale regionale per rendere l’arte ancor più accessibile a tutti.
Inoltre, la partecipazione al Premio del Lions Club Firenze Michelangelo – da sempre attento alle esigenze delle persone con disabilità visiva, al sostegno e alla formazione dei giovani, nonché alla valorizzazione del patrimonio culturale -, dà più vigore al progetto inclusivo volto ad abbattere anche questa barriera e a rendere l’arte fruibile da tutti, senza contare che l’iniziativa trova il pieno sostegno e la massima condivisione del Distretto108La Toscana e di Piero Fontana, Governatore per la corrente annata lionistica.

Alla presenza dunque di Cristina Manetti (assessora alla Cultura della Regione Toscana), Carlotta Paola Brovadan (direttrice regionale dei Musei Nazionali della Toscana), Laura Scopetta (vicedirettrice dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana), Elena Martinelli (presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899) e Silvia Fersino (presidente del Lions Club Firenze Michelangelo), durante l’incontro di domani a Firenze verranno svelate le opere d’arte – tutte estremamente famose – cui gli studenti partecipanti dovranno ispirarsi nella realizzazione delle opere tattili, frutto della loro libera reinterpretazione. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@fondazionecatarsini.com.

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Personale Docente – Esecuzione Ordinanza n. 4693/2026 del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio -Sezione Quarta Bis- Sibillo Rosa c/MIM

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 1 Ottobre 2026 - 12:37pm

DECRETO Sibillo Rosa Prot.10286.01-10-2026 Allegati DECRETO Sibillo Rosa Prot.10286.01-10-2026 (208 KB)

Personale dipendente MIM – Bando provvidenze 2026 – eventi 2025

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 1 Ottobre 2026 - 12:37pm

Ministero dell’Istruzione e del Merito Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria  Ufficio II – Ambito Territoriale di Catanzaro Via Cosenza, 31 – 88100 Catanzaro e-mail: usp.cz@istruzione.it – ...

Personale Docente- supplenze as 2026/2027 – Liberatoria cdc A044

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 1 Ottobre 2026 - 12:36pm

LIBERATORIA A044 Prot.10287.01-10-2026 Allegati LIBERATORIA A044 Prot.10287.01-10-2026 (175 KB)

Piani Educativi Individualizzati di studenti e studentesse con disabilità: il Ministro scrive ai genitori

Superando - 1 Ottobre 2026 - 12:04pm

«Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) degli studenti e studentesse con disabilità continua a essere verificato periodicamente e alla fine di ogni anno scolastico»: lo ha scritto il ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara in una lettera indirizzata ai genitori, dopo le varie prese di posizione dei giorni scorsi da parte di numerose organizzazioni, in riferimento al cosiddetto “Decreto Scuola” e riguardanti appunto il Piano Educativo Individualizzato

Non sono certo mancate, in questi giorni, le prese di posizione da parte di varie organizzazioni, in riferimento alle anticipazioni sul cosiddetto “Decreto Scuola”, riguardanti il PEI (Piano Educativo Individualizzato). Ne abbiamo riferito di volta in volta (se ne legga a questo, questo e questo link) e le considerazioni espresse si possono sostanzialmente riassumere così: «Il Piano Educativo Individualizzato non è un mero adempimento burocratico né uno strumento per la sola assegnazione delle ore di sostegno, ma una componente essenziale del diritto all’inclusione e allo studio degli studenti e delle studentesse con disabilità».
Su tale questione è intervenuto ora direttamente il ministro dell’Istruzione e Merito Valditara, con una lettera indirizzata ai genitori ricevuta anche dalla FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), di cui ci informa la stessa Federazione.
«Desidero rivolgermi direttamente a Voi – scrive il Ministro – per illustrarvi una delle principali innovazioni contenuta nel decreto-legge Scuola, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri. Mi riferisco alle misure con le quali siamo intervenuti per ridurre i tempi di adozione del PEI, per semplificare la vita delle famiglie, eliminando, se possibile, adempimenti non necessari e per consentire al sistema scolastico di programmare al meglio gli organici dei docenti di sostegno. Per dare concretezza a questi obiettivi, la nuova disciplina prevede che, nel passaggio da un anno scolastico al successivo, fermo restando l’aggiornamento per gli altri aspetti si valuti prioritariamente la possibilità di mantenere le ore di sostegno previste nell’anno precedente. La conferma delle ore è dunque la prima possibilità da valutare: ma essa non è automatica e non impedisce di chiedere un sostegno maggiore, quando necessario. Per consentire questi adeguamenti, la nuova misura prevede espressamente, infatti, la possibilità di aggiornare anche la quantità delle ore di sostegno didattico in presenza di nuove e sopravvenute condizioni della persona. Il Piano resta quindi uno strumento dinamico, che accompagna lo sviluppo dei Vostri figli e può essere adeguato ogni qual volta ciò sia necessario [grassetti nostri nelle citazioni, N.d.R.]».

«Per seguire con attenzione questo percorso – prosegue la lettera -, il PEI continua a essere verificato periodicamente e alla fine di ogni anno scolastico. Questi momenti di valutazione e di confronto con le famiglie sono essenziali per valutare le diverse dimensioni dello sviluppo e dell’apprendimento, i risultati raggiunti dai Vostri figli, le difficoltà incontrate e l’efficacia degli interventi, adattando il sostegno alle loro esigenze. Questa attenzione li accompagna anche nel passaggio da un grado di istruzione al successivo: il Piano viene aggiornato considerando sia i cambiamenti nelle loro condizioni personali sia quelli del nuovo ambiente scolastico. Una nuova scuola porta con sé nuove relazioni ed esperienze, che devono essere accompagnate con cura».

La parte conclusiva della lettera riguarda infine il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione): «In questo lavoro – si legge infatti – Voi genitori mantenete un ruolo essenziale: nel Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione, il GLO, la vostra presenza è essenziale alla definizione e alla verifica del PEI ogni anno insieme ai docenti e alle altre figure coinvolte. L’assenza di una delle componenti del GLO, se viene rispettato il profilo di funzionamento, non deve però generare ritardi che andrebbero a discapito dei Vostri figli: per questo abbiamo consentito proprio la possibilità di approvare il Piano anche quando una delle componenti regolarmente convocate non possa essere presente».

«Cari genitori – conclude la lettera -, le Vostre osservazioni e le Vostre domande restano indispensabili per comprendere i bisogni dei Vostri figli e individuare le risposte più adeguate. Accompagnare la loro crescita è una responsabilità che la scuola condivide con Voi. Per questo Vi ringrazio e, al contempo, Vi rinnovo il mio impegno a continuare ad ascoltarVi, perché l’esperienza di chi vive ogni giorno le esigenze dei propri figli è essenziale per migliorare la scuola nel suo complesso». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@fishets.it.

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BANDO PROVVIDENZE 2026 – EVENTI 2025

Ultime da USR Calabria - 1 Ottobre 2026 - 10:07am

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INCARICHI TD 2026/2027 – Pubblicazione disponibilità per terzo turno conferimento incarichi TD ogni ordine e grado

Ultime da A. T. P. Cosenza - 1 Ottobre 2026 - 9:17am

Ministero dell’Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – Direzione Generale Ufficio V – Ambito Territoriale di Cosenza Via Romualdo Montagna, 13 – 87100 Cosenza e-mail: usp.cs@istruzione.it – Posta ...

Ministero dell’istruzione e del merito, Senato della Repubblica e Camera dei Deputati – Presentazione dell’offerta formativa in materia di Educazione civica – Nucleo concettuale “Costituzione” – Progetti e bandi di concorso A.S. 2026/2027

Ultime da USR Calabria - 1 Ottobre 2026 - 8:48am

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Posti di sostegno in deroga a.s. 2026/27

Ultime da USR Calabria - 1 Ottobre 2026 - 8:39am

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Strumenti che possono rendere più accessibile e sostenibile la vita sociale delle persone con disabilità

Superando - 30 Settembre 2026 - 6:25pm

Tre strumenti già ben noti, ma che vale certamente la pena di ricordare sempre, ossia la Carta Blu Trenitalia, la Disability Card e, per chi vive in Lombardia, l’IVOL Agevolata: conoscerli significa poter valutare, caso per caso, quale di essi si possa utilizzare per rendere gli spostamenti delle persone con disabilità più accessibili e sostenibili

Muoversi in autonomia, accedere ai servizi e partecipare alla vita sociale sono aspetti fondamentali per garantire alle persone con disabilità una piena inclusione. Per questo è utile conoscere alcune delle agevolazioni previste per facilitare gli spostamenti, sia sui treni sia sul trasporto pubblico locale.
Ecco dunque messe in fila tre opportunità già note, ma che vale certamente la pena di ricordare, ossia la Carta Blu Trenitalia, la Disability Card e, per chi vive in Lombardia, l’IVOL Agevolata. Conoscerle significa poter valutare, caso per caso, quale di tali strumenti si possa utilizzare per rendere gli spostamenti più accessibili e sostenibili.

Carta Blu Trenitalia
Essa permette, alle persone che ne hanno diritto, di viaggiare in treno insieme al proprio accompagnatore usufruendo di una specifica agevolazione sul costo dei biglietti. È personale e può essere richiesta presso le biglietterie Trenitalia o gli Uffici Assistenza, presentando un documento di identità e la documentazione necessaria.
L’agevolazione prevede che, per i viaggi effettuati secondo le condizioni stabilite da Trenitalia, l’accompagnatore possa viaggiare gratuitamente, mentre viene emesso un unico biglietto per il titolare e l’accompagnatore.
Per conoscere requisiti, modalità di richiesta e condizioni, fare riferimento a questo link.

Disability Card
La Disability Card-Carta Europea della disabilità è uno strumento che consente di attestare la propria condizione e di accedere, presso i servizi che aderiscono alle relative convenzioni, a riduzioni e agevolazioni.
Le opportunità possono riguardare diversi àmbiti, tra cui trasporti, cultura, spettacoli e tempo libero, altri servizi convenzionati.
È personale e non cedibile e contiene un QR Code che consente di verificare le informazioni necessarie attraverso i sistemi previsti.
La richiesta può essere presentata online tramite l’INPS oppure attraverso le associazioni abilitate.
Tutte le informazioni sulla richiesta e sui requisiti a questo link.

IVOL Agevolata
Per chi vive in Lombardia, come detto, c’è anche IVOL Agevolata–Io Viaggio Ovunque in Lombardia, un abbonamento annuale a tariffa ridotta, destinato alle persone che possiedono i requisiti previsti dalla Regione, il quale permette di viaggiare sulla rete del trasporto pubblico regionale, comprendendo, secondo le condizioni previste: autobus urbani ed extraurbani; tram; metropolitana; treni suburbani e regionali in seconda classe; funivie e funicolari; servizio di navigazione sul Lago d’Iseo.
L’agevolazione è particolarmente interessante per chi utilizza con frequenza diversi mezzi di trasporto pubblico, perché consente di utilizzare un unico abbonamento nell’àmbito della rete prevista.
Per conoscere requisiti, costi e modalità di richiesta, accedere a questo link.

*A questo link si accede al sito dell’Associazione InCerchio di Milano.

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Tutti quelli che dicono: il Piano Educativo Individualizzato non è affatto un impiccio burocratico!

Superando - 30 Settembre 2026 - 6:05pm

«Il Piano Educativo Individualizzato non è un mero adempimento burocratico né uno strumento per la sola assegnazione delle ore di sostegno, ma è una componente essenziale del diritto all’inclusione e allo studio degli studenti e delle studentesse con disabilità»: il CoorDown e la Federazione Osservatorio182 si esprimono su posizioni analoghe a quelle rese note nei giorni scorsi da altre organizzazioni, rispetto alle anticipazioni sul cosiddetto “Decreto Scuola”, riguardanti il PEI (Piano Educativo Individualizzato) (foto di CoorDown)

Il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down) e la Federazione Osservatorio182 si esprimono su posizioni analoghe a quelle rese note nei giorni scorsi anche sulle nostre pagine sia congiuntamente da ANFFAS (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo) e AIPD (Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down), sia da Marie Helene Benedetti, presidente dell’Associazione Asperger Abruzzo, rispetto alle anticipazioni sul cosiddetto “Decreto Scuola”, approvato il 24 settembre scorso dal Consiglio dei Ministri, riguardanti il PEI (Piano Educativo Individualizzato) degli studenti e studentesse con disabilità.

«Ribadiamo – si legge infatti in una nota diffusa dal CoorDown – che il Piano Educativo Individualizzato non è un mero adempimento burocratico né uno strumento per la sola assegnazione delle ore di sostegno, ma rappresenta una componente essenziale del diritto all’inclusione e allo studio degli studenti e delle studentesse con disabilità. Esso deve quindi poter essere aggiornato sulla base dell’evoluzione della persona, dei suoi progressi e dei suoi bisogni educativi. Limitarne la modifica alla sola presenza di nuove e gravi diagnosi ne comprometterebbe la funzione e la necessaria personalizzazione del percorso scolastico».
«Manifestiamo inoltre perplessità – aggiungono dal Coordinamento – per il mancato coinvolgimento dell’Osservatorio Permanente per l’inclusione scolastica, previsto dalla normativa vigente».
«In attesa di esaminare il testo ufficiale del Decreto – concludono –, continueremo a vigilare sulla tutela del diritto allo studio e dell’inclusione scolastica, opponendoci a ogni riduzione del PEI a un semplice atto burocratico» (a questo link è disponibile un ulteriore approfondimento).

Dal canto suo, la Federazione Osservatorio182, nel sottolineare che se le anticipazioni venissero confermate, «si assisterebbe non solo ad uno stravolgimento totale di un documento importante come il PEI, ma anche ad un venir meno della partecipazione dei genitori nella definizione di esso».
Si dichiara quindi «preoccupata per le ipotesi formulate e nel chiedere una necessaria modifica per restituire centralità tanto alla pianificazione educativo-didattica quanto alla partecipazione corresponsabile della famiglia, si rende disponibile per un confronto e per un’attiva collaborazione con le Istituzioni preposte, affinché possa essere nuovamente riaffermata quella visione e quell’attenzione alla persona che rendono il nostro Paese un riferimento internazionale sui temi dell’inclusione scolastica».
«Contestualmente – concludono dalla Federazione -, in considerazione del delicato momento dell’anno scolastico, che vede le scuole impegnate nell’elaborazione del PEI definitivo, da concludersi entro la fine di ottobre, chiediamo che i competenti uffici del Ministero si adoperino quanto prima nel predisporre e fornire alle scuole indicazioni puntuali, affinché possano gestire al meglio eventuali cambiamenti» (a questo link è disponibile un ulteriore approfondimento). (S.B.)

Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@coordown.it; osservatorio182.federazione@gmail.com.

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PERSONALE ATA – ESITO INTERPELLO PER SOSTITUZIONE DSGA PRESSO l’I.I.S. “V. EMANUELE II – BRUNO CHIMIRRI”

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 30 Settembre 2026 - 5:34pm

m_pi.AOOUSPCZ.REGISTRO UFFICIALE(U).0010266.30-09-2026 Allegati m_pi.AOOUSPCZ.REGISTRO UFFICIALE(U).0010266.30-09-2026 (190 KB)

“I Pensieri di Marta” al “Campania Libri Festival”

Superando - 30 Settembre 2026 - 5:14pm

Si chiama come il progetto nazionale che ha portato la sua ideatrice a coinvolgere migliaia di studenti e studentesse delle scuole di ogni ordine e grado: il libro “I Pensieri di Marta”, che raccoglie storie, riflessioni ed emozioni nate proprio dal dialogo di Marta Russo a tu per tu con gli studenti e i docenti di tutta Italia, verrà presentato domani, 1° ottobre, e venerdì 2, a Napoli, nell’àmbito della quinta edizione del “Campania Libri Festival” Marta Russo con il suo libro “I Pensieri di Marta”

Nell’àmbito della quinta edizione del Campania Libri Festival, domani, 1° ottobre, e venerdì 2, Palazzo Reale di Napoli ospiterà nello Stand 45 Marta Russo, per la presentazione del suo fortunato volume I Pensieri di Marta (Atile Edizioni), opera al centro dell’attenzione mediatica anche grazie a un approfondimento pubblicato quase mese fa dal quotidiano «Il Mattino», che ne ha scritto come di uno strumento didattico e narrativo ideale per i progetti di lettura delle scuole italiane di ogni ordine e grado.
Il festival partenopeo, che quest’anno adotta il suggestivo claim Jesce sole (letteralmente “Esci, sole!”), diventa così il palcoscenico ideale per mostrare come la letteratura possa farsi motore di cambiamento sociale e culturale tra i banchi.

I Pensieri di Marta raccoglie storie, riflessioni ed emozioni nate proprio dal dialogo a tu per tu con gli studenti e i docenti di tutta Italia. Attraverso vari racconti inclusivi, Marta Russo – nota attivista, Cavaliere della Repubblica, “influencer dell’accessibilità” e anche presidente dell’Associazione Diritti Diretti, organizzatrice del concorso Turismi Accessibili, di cui Superando è media partner – promuove un radicale cambio di prospettiva, con la disabilità, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’accessibilità universale che smettono di essere temi puramente burocratici per trasformarsi in un percorso educativo, empatico e comunitario.
«Il Progetto di Vita appartiene prima di tutto alla persona, ricorda Russo – e questo libro è nato con l’obiettivo di entrare nelle classi e dialogare con i ragazzi. Lavoriamo ogni giorno affinché la lettura diventi un’opportunità per capire che la diversità è un dono prezioso e l’inclusione una pratica quotidiana, a partire proprio dai giovani».
Da sette anni, infatti, Marta Russo propone alle scuole il progetto nazionale su disabilità e barriere, accessibilità e inclusione, denominato anch’esso I Pensieri di Marta (pure di esso Superando è media partner), del che negli ultimi due anni ha coinvolto ben 50.000 studenti e studentesse di ogni ordine e grado e che è prossimo al lancio della settima edizione.
Con la partecipazione al Campania Libri Festival, la sua campagna di sensibilizzazione si arricchisce pertanto di un nuovo importante tassello, confermando la centralità del libro come veicolo per tradurre i diritti in azioni concrete e accessibili a tutti. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: ipensieridimarta@gmail.com.

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“Sardinia Run for Autism”: continua il percorso dello sport contro gli stereotipi sull’autismo

Superando - 30 Settembre 2026 - 4:35pm

La “Sardinia Run for Autism” del 4 ottobre a Cagliari sarà l’evento inaugurale di un progetto più ampio, denominato “Filippide in Movimento”, ideato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che prevede varie discipline sportive con cui gli atleti sardi con disturbo dello spettro autistico si cimenteranno in un programma denso di attività, svolte con il supporto stretto di educatori e professionisti Giovani dell’Associazione Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna che parteciperanno alla “Sardinia Run for Autism”

La Sardinia Run for Autism del 4 ottobre a Cagliari sarà l’evento inaugurale di un progetto più ampio, denominato Filippide in Movimento, ideato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che prevede varie discipline sportive con cui gli atleti sardi con disturbo dello spettro autistico si cimenteranno in un programma denso di attività, svolte con il supporto stretto di educatori e professionisti. E l’evento di Cagliari, segnatamente ispirato all’edizione romana organizzata ogni anno dal Progetto Filippide Nazionale, la Run for Autism, sarà una giornata tutta all’insegna dello sport, con cui richiamare l’attenzione del pubblico sul tema dell’autismo, attraverso un percorso che partirà da Piazza degli Arcipelaghi del Poetto e costeggerà la spiaggia in un tragitto completamente accessibile a chiunque voglia prendere parte all’evento.
Per l’avvio della giornata, inoltre, sono state invitate numerose personalità tra rappresentanti delle istituzioni politiche e di importanti realtà impegnate nello sport e nella disabilità, oltre alla preziosa partecipazione delle organizzazioni che hanno sostenuto l’iniziativa, apportando un contributo fondamentale grazie alla propria esperienza, nonché degli sponsor, che hanno deciso di appoggiare l’iniziativa, condividendone la causa.
«Il 4 ottobre – sottolineano quindi i promotori -, sarà una giornata che unirà una camminata aperta alla cittadinanza e una corsa agonistica, permettendo a persone con e senza disabilità di vivere e condividere la stessa esperienza sportiva, all’insegna di un messaggio concreto contro stereotipi e pregiudizi, per affermare il diritto delle persone con autismo ad accedere allo sport in tutte le sue forme, compresa quella agonistica».

«E tuttavia – ricordano da Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna- la Sardinia Run for Autism sarà solo un’altra tappa del percorso da noi svolto sin dal 2014, con la nascita della nostra Associazione Sportiva Dilettantistica avvenuta per la volontà di alcuni genitori di persone con disturbo dello spettro autistico che si sono uniti con la convinzione che lo sport sia uno strumento dal potenziale straordinario, in grado di far fronte alle esigenze in cui le persone autistiche vivono uno svantaggio naturale, come la socialità e le relazioni, oltre a produrre ricadute positive in termini di sensibilizzazione della comunità e abbattimento degli stereotipi che ancora oggi permeano l’immagine della persona autistica. È da queste basi che è nato l’intero progetto e l’idea di realizzare la giornata del 4 ottobre, la cui data si colloca a ridosso della settimana successiva a quella che l’Unione Europea dedica annualmente alla promozione dello sport e dei suoi valori, offrendo un’occasione concreta per ribadire come l’attività sportiva possa rappresentare un mezzo efficace di incontro, crescita personale, autonomia e inclusione sociale».

L’iniziativa potrà contare sul patrocinio di svariate Istituzioni, la Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, la Città Metropolitana e il Comune di Cagliari, il Progetto Filippide Nazionale, la FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), la FIE (Federazione Italiana Escursionismo) e il Comitato Territoriale di Cagliari dell’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti).
«Sono estremamente contenta – dichiara Marcellina Spiga, presidente di Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna – per le risposte ricevute dalle Istituzioni politiche e dalle importanti realtà impegnate nello sport. È un segnale che mostra chiaramente come il lavoro svolto, dalla mia Associazione e dalla altre con cui condividiamo gli obiettivi, stia andando nella giusta direzione sortendo gli effetti voluti. Una vicinanza che ci carica di energie e che ci stimola a sollevare l’asticella a un obiettivo più alto: quello di rendere la Sardinia Run for Autism una ricorrenza annuale fissa. Non voglio illudermi, ma certamente io e tutta l’Associazione lavoreremo affinché questo avvenga, e se la comunità locale ci appoggerà e le risorse lo consentiranno, noi ci prenderemo con piacere questo incarico».
«Ci tengo infine a rivolgere un ringraziamento particolare al presidente del Progetto Filippide Nazionale, Nicola Pintus, che fin da subito ha appoggiato l’idea della Run, concordandone il nome che si ispira all’edizione che viene curata a Roma. Sarà un piacere riceverlo e dargli la parola con cui si aprirà ufficialmente la prima edizione sarda». (S.B.)

Per ulteriori approfondimenti, accedere a questo link. Per ogni altra informazione: filippide.cagliari@gmail.com.

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A Tolmezzo c’è “Abilmente in pista 2026”

Superando - 30 Settembre 2026 - 2:06pm

Persone con disabilità maggiorenni che avranno la possibilità di sperimentarsi nella guida di autovetture, affiancate da un istruttore, e di effettuare giri di pista a fianco dei piloti su auto da rally: sarà questo e altro ancora la nuova edizione di “Abilmente in pista”, iniziativa promossa a Tolmezzo (Udine) dall’ANFFAS Alto Friuli, in collaborazione con I Bambini delle Fate, oltreché con il contributo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e il supporto di altre istituzioni pubbliche e di privati

Come ci segnala l’ANFAMIV (Associazione Nazionale delle Famiglie delle persone con Minorazioni Visive), il 3 ottobre, presso la “Pista guida sicura” di Tolmezzo, in provincia di Udine (Via Tagliamento, 1), vi sarà l’edizione 2026 dell’iniziativa Abilmente in pista, organizzata dall’ANFFAS Alto Friuli (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo), in collaborazione con I Bambini delle Fate, oltreché con il contributo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e il supporto di altre istituzioni pubbliche e di privati.
L’evento offrirà alle persone con disabilità maggiorenni la possibilità di sperimentarsi nella guida di autovetture, affiancate da un istruttore, e di effettuare giri di pista a fianco dei piloti su auto da rally. Vi sarà inoltre un’esposizione aperta al pubblico di auto da rally d’epoca.
Parteciperanno alla giornata famiglie, volontari, associazioni, scuole guida, scuderie di rally e altre realtà del territorio ed è anche prevista la presenza di Autostrade Alto Adriatico e della Polizia di Stato, con interventi dedicati alla sicurezza stradale attraverso lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche. (S.B.)

Per ogni informazione e approfondimento: info@anffasaltofriuli.it.

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Il tempo della scuola è determinante per il Progetto di Vita di ogni giovane: non possiamo più sbagliare!

Superando - 30 Settembre 2026 - 1:48pm

«Il tempo della scuola è determinante per il futuro e per il Progetto di Vita di ogni giovane: è lì che si costruisce il domani e su questo non possiamo sbagliare. Ora è il momento dei fatti, e noi ci siamo, con la forza di chi ogni giorno rappresenta le famiglie e le loro battaglie»: così il Presidente della FISH Campania Pezzurro commenta con favore il “cambio di passo” del GLIR campano (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale), sostanziato anche dalla partecipazione ad esso, per la prima volta, dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola

«Quindici anni di partecipazione al GLIR (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale) e questa volta, la prima, l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola era seduto al tavolo, di persona: non è una nota a margine, ma un segnale politico forte, che accogliamo con convinzione»: a dirlo è Gennaro Pezzurro, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), a proposito appunto dell’incontro del GLIR, convocato dalla direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale campano Monica Matano, che ha visto la partecipazione delle principali realtà del mondo associativo, ossia, oltre alla FISH, la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo) )e l’AID (Associazione Italiana Dislessia).

Con l’obiettivo esplicito di “cambiare passo”, dunque, il GLIR ha deciso, nella sua totalità, di avviare tre tavoli di lavoro specifici su altrettanti nodi ritenuti decisivi, vale a dire PEI (Piano Educativo Individualizzato) e Progetto di Vita – Formazione in servizio del personale scolastico – Integrazione e cooperazione interistituzionale.
A suggellare il percorso, è stata quindi formalizzata una dichiarazione di intenti sulla collaborazione e sul raccordo tra Istituzioni, con l’obiettivo di costruire modelli condivisi e realmente attuabili. Al lavoro saranno chiamati l’Ufficio Scolastico Regionale, l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), le Associazioni di persone con disabilità e l’Università (CUR-Comitato di Coordinamento Regionale delle Università Campane).

I dati illustrati per l’occasione da Monica Matano fotografano una realtà fatta in Campania di 34.851 docenti di sostegno, 40.951 alunne e alunni, studentesse e studenti con disabilità certificata, 6.773 docenti in continuità didattica. «Quest’ultimo dato – sottolinea Pezzurro – ha un valore particolare per la FISH: la legge sulla continuità didattica, infatti, è stata fortemente voluta dalla nostra Federazione, che ne ha fatto una vera battaglia di civiltà. Una battaglia condotta anche nelle aule di giustizia, contro le azioni legali dei sindacati che si opponevano a questo diritto, e vinta nell’esclusivo interesse degli alunni e delle alunne con disabilità. Oggi quel risultato ha un volto concreto: 6.773 docenti che garantiscono a bambine, bambini e ragazzi la stabilità della relazione educativa».

«Apprezziamo profondamente – conclude il Presidente della FISH Campania – la dinamicità e la sensibilità della direttrice Matano e dei suoi validissimi collaboratori, e ringraziamo l’Assessore Regionale per avere dimostrato che le promesse si mantengono. Oggi si apre un nuovo corso per questo GLIR, che mette al centro i diritti delle bambine e dei bambini, delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti. La continuità didattica l’abbiamo voluta, difesa e conquistata, anche in tribunale, perché i diritti dei nostri figli non si negoziano. Il tempo della scuola è determinante, infatti, per il futuro e per il Progetto di Vita di ogni giovane: è lì che si costruisce il domani. La Costituzione affida alla scuola il compito di essere l’altra gamba dell’educazione, insieme alla famiglia: su questo non possiamo sbagliare. Ora è il momento dei fatti, e noi ci siamo, con la forza di chi ogni giorno rappresenta le famiglie e le loro battaglie». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: fishcampania@gmail.com.

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Lavoro e disabilità: quando la riforma entra in azienda

Superando - 30 Settembre 2026 - 1:24pm

Evento online che mette in comunicazione la domanda e l’offerta di lavoro, dedicato alle persone con disabilità e in generale alle cosiddette “categorie protette”, “Inclusion Job Day”, di cui Superando è anche media partner, si “sdoppierà” anche in questo mese di ottobre, a partire dall’incontro online del 2 ottobre, dedicato al tema “Lavoro e disabilità: quando la riforma entra in azienda”

Evento online che mette in comunicazione la domanda e l’offerta di lavoro, dedicato alle persone con disabilità e in generale appartenenti alle cosiddette “categorie protette” (come da Legge 68/99) che vogliano dare una svolta al loro futuro professionale e alle aziende che cerchino nuovi profili qualificati da inserire nell’organico, Inclusion Job Day è progettato e organizzato dall’agenzia digitale Hidoly, che ha realizzato l’infrastruttura tecnologica e che fornisce l’assistenza prima, durante e dopo l’evento, e da Cesop HR Consulting Company, che cura la presenza delle aziende partecipanti.
Si tratta di un’iniziativa che come Superando seguiamo sin dagli inizi e che dall’autunno dello scorso anno ci vede anche impegnati come media partner.
Questo 2026 ha coinciso con il settimo anno di Inclusion Job Day e dopo gli appuntamenti di marzo e giugno, quello conclusivo di questo mese di ottobre si suddividerà ancora una volta in due momenti diversi il primo dei quali sarà centrato, nella mattinata del 2 ottobre (ore 11-12), sull’incontro online dedicato al tema Lavoro e disabilità: quando la riforma entra in azienda, proseguendo quindi il ciclo rivolto a chi si occupa di Risorse Umane e Sostenibilità Sociale, ai disability manager e a chi segue con interesse le tematiche relative a DE&I (Disabilità, Equità e Inclusione). (S.B.)

Per il programma completo e per iscriversi al webinar del 2 ottobre, fare riferimento a questo link. Per ogni altra informazione: segreteria@inclusionjobday.com.

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La “Mela di AISM”: per un futuro libero dalla sclerosi multipla e dalle patologie correlate

Superando - 30 Settembre 2026 - 1:01pm

3 milioni di mele, 14.000 volontari e 5.000 piazze italiane con un unico obiettivo: costruire un futuro libero dalla sclerosi multipla e dalle patologie correlate, affinché nessun giovane debba rinunciare ai propri progetti di vita, se è vero che proprio la sclerosi multipla è la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti, dopo i traumi: sarà tutto questo al centro dell’edizione 2026 della “Mela di AISM”, tradizionale iniziativa che tornerà dal 2 al 4 ottobre, in occasione della “Giornata del Dono” Volontarie dell’AISM impegnate in una precedente edizione della “Mela di AISM”

3 milioni di mele, 14.000 volontari e 5.000 piazze italiane con un unico obiettivo: costruire un futuro libero dalla sclerosi multipla e dalle patologie correlate, affinché nessun giovane debba rinunciare ai propri progetti di vita, se è vero che proprio la sclerosi multipla è la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti, dopo i traumi: sarà tutto questo al centro dell’edizione 2026 della Mela di AISM, tradizionale iniziativa che tornerà dal 2 al 4 ottobre, in occasione della Giornata del Dono, mobilitando l’Italia per sostenere la ricerca scientifica, i servizi e i diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
Promossa come sempre dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’iniziativa ne rappresenta uno degli appuntamenti di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi più importanti dell’anno, inserendosi anche nella più ampia campagna nazionale di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi promossa dall’Associazione sulle reti RAI, in collaborazione con la Direzione Rai per la Sostenibilità – ESG, che già dal 28 settembre sta dedicando ampio spazio al tema della sclerosi multipla su tutte le reti dell’emittente pubblica (e vi è anche il numero solidale 45512).
Volto della Mela di AISM, ormai da dodici anni, è il noto chef Alessandro Borghese, che per l’occasione ha realizzato la speciale ricetta con le mele denominata Macaron che passion!. E al suo fianco, la storica madrina dell’AISM, la scrittrice, conduttrice e attrice Antonella Ferrari e il ballerino Ivan Cottini, che insieme a molti altri amici e sostenitori renderanno ancora più speciale questa edizione dell’evento. (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: Ufficio Stampa e Comunicazione AISM (Barbara Erba), barbaraerba@gmail.com.

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Comparto e Area Istruzione e Ricerca_ settore Scuola_ Sciopero plurisettoriale del 2 ottobre 2026

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 30 Settembre 2026 - 12:39pm

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