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AVVISO – Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 8, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205 –...

Ultime da USR Calabria - 4 Febbraio 2026 - 3:28pm

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Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 8, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205 – D.D.G. n....

Ultime da USR Calabria - 4 Febbraio 2026 - 3:10pm

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Il videogioco al Niguarda di Milano, come linguaggio terapeutico

Superando - 4 Febbraio 2026 - 2:11pm

Progetto promosso da Spazio Vita Niguarda, in collaborazione con il reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Niguarda di Milano, “Gaming che cura” porta la “Videogame Therapy” in tale nosocomio, all’interno del polo tecnologico “TechLAB”, spazio dedicato appunto al videogioco accessibile e inclusivo, con l’obiettivo di supportare adolescenti con disturbi del neurosviluppo

Si chiama Gaming che cura ed è un progetto promosso dalla struttura polifunzionale Spazio Vita Niguarda, in collaborazione con il reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Niguarda di Milano, che porta la Videogame Therapy in tale nosocomio, all’interno del polo tecnologico TechLAB, spazio dedicato appunto al videogioco accessibile e inclusivo, con l’obiettivo di supportare adolescenti con disturbi del neurosviluppo.
«Si tratta di un progetto – spiegano i promotori – che sceglie di partire da ciò che i ragazzi conoscono e abitano ogni giorno, il videogioco, non come evasione, ma come linguaggio terapeutico, capace di creare un ponte tra la persona e il percorso di cura».

A sostegno di Gaming che cura è già attiva una campagna di raccolta fondi sul portale Crowdforlife, piattaforma di crowdfunding di Crédit Agricole Italia, che contribuirà con un terzo dell’importo donato. I fondi raccolti serviranno per allestire postazioni terapeutiche dedicate, acquistare software e tecnologie specifiche per lo svolgimento delle attività. Dal canto suo, Spazio Vita Niguarda metterà a disposizione i propri spazi e le proprie tecnologie, rafforzando concretamente il servizio offerto all’Ospedale Niguarda e ai suoi pazienti, oltre a contribuire con un cofinanziamento per la formazione dei propri specialisti e degli operatori del reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

«Sostenere Gaming che cura – concludono da Spazio Vita Niguarda – significa contribuire a rendere la cura più vicina ai bisogni reali dei giovani pazienti, offrendo nuove possibilità di relazione, ascolto e accompagnamento all’interno dell’ospedale». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: segreteria@spaziovitaniguarda.com.

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Ci hanno lasciato due grandi donne con disabilità

Superando - 4 Febbraio 2026 - 1:46pm

«Nel giro di due giorni – scrive Salvatoire Nocera – ci hanno lasciato due grandi donne con disabilità, Stefania Delendati e Ileana Argentin, entrambe impegnate socialmente, la prima come giornalista e la seconda in politica. Di loro, in questi giorni, si sono giustamente raccontate le virtù pubbliche sulla difesa e la diffusione dei diritti umani delle persone con disabilità, io desidero invece ricordare la virtù che in loro mi ha colpito di più e cioè la femminilità» Stefania Delendati

A distanza di appena un giorno una dall’altra ci hanno lasciato due grandi donne con disabilità, Stefania Delendati e Ileana Argentin, entrambe impegnate socialmente, la prima come giornalista e la seconda in politica.
Di loro, in questi giorni, si sono giustamente raccontate, sulla stampa e sui social, le virtù pubbliche sulla difesa e la diffusione dei diritti umani delle persone con disabilità, pur se in modo differente, Stefania con la scrittura, Ileana con l’impegno politico. Non ripeterò quindi quanto è stato già detto e scritto molto meglio di come potrei fare io; dopo avere ascoltato su WhatsApp il commosso saluto di Valeria Cotura della FIADDA (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone sorde e Famiglie) [ne riprenderemo quanto prima i contenuti anche in altra parte del nostro giornale, N.d.R.], desidero invece ricordare la virtù che in loro mi ha colpito di più e cioè la loro femminilità.

In Stefania traspare negli scritti e nel suo modo di affrontare i temi da sviluppare su Superando, testata tramite la quale l’ho conosciuta. Penso al garbo con il quale fece rivolgere a Simona Lancioni e a me un’intervista al professor Paolo Cendon del quale volevamo criticare in modo polemico alcuni risultati assai gravi ai quali aveva dato occasione la sua legge sull’amministratore di sostegno.
Penso alla gentilezza con cui intervistava le persone con disabilità su Superando, avendo fatto una scelta editoriale molto felice di presentare alcune vite significative di donne che avevano affrontato la propria disabilità con coraggio ed impegno.

Penso ancora alla sensibilità e alla disponibilità con la quale inviò al Presidente della Repubblica un documento di appoggio alla richiesta di grazia per un’avvocatessa che era incappata nelle maglie della Giustizia proprio per una cattiva applicazione della legge sull’amministratore di sostegno.

Ileana Argentin

Di Ileana, come giustamente dice Valeria Cotura, mi ha sempre colpito il suo senso di femminilità nella cura del vestire e del trucco. Questa eleganza personale rendeva molto più gradevoli ed efficaci le sue stesse battaglie politiche. E questo suo atteggiamento era per me molto singolare, dal momento che, dopo il Sessantotto del secolo scorso e per circa i vent’anni successivi, le ragazze di sinistra vestivano in modo sciatto, non curandosi del trucco, come segno di protesta contro “l’imborghesimento che produceva l’integrazione nel sistema”.

Ecco cosa desidero ricordare di Stefania Delendati e di Ileana Argentin, oltre, ovviamente, al loro impegno sociale e politico e ai frutti che ne sono derivati, come, ad esempio, da una parte i tanti articoli di Stefania che “ci hanno formato”, dall’altra la Legge 112/16 sul “Dopo di Noi”, di cui Ileana fu la prima firmataria.

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Dal 1° marzo sperimentazione della “riforma della disabilità” in altre 40 Province

Superando - 4 Febbraio 2026 - 1:25pm

Verrà estesa a ulteriori 40 Province, a partire dal 1° marzo, la sperimentazione del nuovo sistema previsto dal Decreto Legislativo 62/24 che in attuazione della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità, semplifica il sistema di accertamento dell’invalidità civile e introduce la nuova valutazione multidimensionale per l’elaborazione del Progetto di Vita delle persone con disabilità. Com’è noto, poi, dal 1° gennaio 2027, conclusa la sperimentazione, la Legge dovrà essere implementata in tutte le Province del Paese

«Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del “Decreto Legge PNRR”, verrà estesa a ulteriori 40 Province*, a partire dal 1° marzo prossimo, la sperimentazione del nuovo sistema previsto dal Decreto Legislativo 62/24 che semplifica il sistema di accertamento dell’invalidità civile e introduce la nuova valutazione multidimensionale per l’elaborazione del Progetto di Vita delle persone con disabilità»: lo dichiara in una nota la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, ricordando poi che questa cosiddetta “riforma della disabilità” «dà attuazione alla Legge Delega 227/21 in materia di disabilità, approvata all’unanimità dal Parlamento, ed è legata ad un passaggio importante per la sesta rata del PNRR. Dal 1° gennaio 2027, poi, al termine della fase di sperimentazione, la Legge sarà implementata in tutte le Province, come per tutti i progetti e le riforme legate al PNRR. Risulta pertanto fondamentale il percorso di formazione e sperimentazione messo a punto dal Ministero per le Disabilità che sta offrendo ai territori e agli operatori dei servizi l’opportunità di arrivare preparati al 1° gennaio 2027».
In tal senso, aggiunge, «voglio ringraziare il gruppo dei formatori nazionali, tutte le Regioni e gli Enti di riferimento territoriale per il grande impegno e per la serietà con la quale stanno affrontando questo percorso fondamentale per le persone con disabilità e le loro famiglie».

«Le Province non comprese in questo nuovo gruppo che partirà dal 1° marzo – conclude Locatelli – potranno comunque affrontare il percorso di formazione, visto appunto che, come detto, dal 1° gennaio 2027 la Legge dovrà essere implementata in tutto il Paese». (S.B.)

*Queste le nuove 40 Province interessate dalla sperimentazione a partire dal 1° marzo prossimo: Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Bolzano, Terni, Treviso, Venezia, Verona.

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Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell’articolo 3, comma 8, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205 – D.D.G. n....

Ultime da USR Calabria - 4 Febbraio 2026 - 12:07pm

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Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 febbraio 2026 - Autorizzazione ad assumere AFAM

Ultime dal MIUR - 4 Febbraio 2026 - 10:44am

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 febbraio 2026 - Autorizzazione ad assumere AFAM

Categorie - News Normativa

Personale docente – Decreto esclusione dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze di I Fascia della provincia di Catanzaro e dalle relative graduatorie di istituto – a.s. 2025/2026 – VITALE Umberto

Ultime da A.T.P. Catanzaro - 4 Febbraio 2026 - 10:04am

m_pi.AOOUSPCZ.REGISTRO UFFICIALE(U).0001023.30-01-2026 Allegati m_pi.AOOUSPCZ.REGISTRO UFFICIALE(U).0001023.30-01-2026 (226 kB)

La campagna “L’inclusione si fa solo insieme”: l’evento conclusivo

Superando - 3 Febbraio 2026 - 6:36pm

Un vero e proprio “giro della Lombardia”, per accompagnare il percorso di implementazione della Legge Regionale sul diritto alla vita indipendente: è stato questo la campagna “L’inclusione si fa solo insieme”, lanciata nel 2023 dalla Federazione LEDHA, che vivrà ora il 13 febbraio il proprio evento conclusivo a Milano, presso la sede del Consiglio Regionale della Lombardia, incontro durante il quale si parlerà anche dello stato di avanzamento della cosiddetta “Riforma della disabilità” avviata a livello nazionale

«Un vero e proprio “giro della Lombardia” di circa novanta tappe, durante le quali si svolgeranno, in ogni territorio, focus group ed eventi di formazione e informazione»: così, nella primavera del 2023, avevamo presentato sulle nostre pagine la campagna denominata L’inclusione si fa solo insieme promossa dalla LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), in collaborazione con CSVnet Lombardia, FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), il Forum Terzo Settore Lombardia e l’Università di Milano-Bicocca, per accompagnare il percorso di implementazione della Legge Regionale della Lombardia 25/22 (Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità).
Si è trattato di un percorso che abbiamo seguito di volta in volta e che ora, dopo quasi tre anni, volge alla conclusione. L’evento finale, infatti, è in programma per la mattinata del 13 febbraio, a Palazzo Pirelli di Milano, sede del Consiglio Regionale della Lombardia (ore 9.30-13).

L’incontro, promosso dalla LEDHA stessa e dall’Intergruppo presente nel Consiglio Regionale della Lombardia “Non autosufficienza e vita indipendente delle persone con disabilità”, sarà appunto l’occasione per presentare i risultati della campagna, per fare segnatamente il bilancio sullo stato di attuazione della Legge Regionale 25/22, nonché sulla sperimentazione del Decreto Legislativo 62/24 (Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato), applicativo della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità, ossia della cosiddetta “Riforma della disabilità”.

Sono previsti gli interventi di Elena Lucchini, assessora alla Famiglia, alla Solidarietà Sociale, alla Disabilità e alle Pari Opportunità della Regione Lombardia, Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità, dei rappresentanti delle Direzioni Generali della Lombardia maggiormente coinvolte (Famiglia, Welfare, Istruzione e Lavoro), dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), del Forum del Terzo Settore e della LEDHA.
«Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo – sottolineano i promotori – e per questo invitiamo partecipare e a contribuire alla diffusione della notizia, per favorire la più ampia partecipazione possibile delle persone interessate». (S.B.)

Le iscrizioni sono già aperte tramite questo link (entro il 10 febbraio). Per ogni ulteriore informazione: comunicazione@ledha.it (entro breve la LEDHA stessa comunicherà nel proprio sito l’eventuale possibilità di seguire i lavori anche in streaming).

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D.M. n. 137/2025 – Esiti individuazioni convocazione in presenza del 2 febbraio 2026 – classi di concorso A028 – A046 – A060 – AM2B – AM2C – AM48 – AS01

Ultime da USR Calabria - 3 Febbraio 2026 - 5:50pm

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Legge di Bilancio: le misure riguardanti direttamente o indirettamente le persone con disabilità

Superando - 3 Febbraio 2026 - 5:44pm

Le misure contenute nella Legge di Bilancio per il 2026 esplicitamente dedicate alle persone con disabilità e ai loro nuclei familiari, ma anche quelle che le riguardano in modo più indiretto: tutte vengono trattate in un ampio approfondimento proposto dal Centro Studi Giuridici HandyLex del quale suggeriamo senz’altro la consultazione

«La Legge di Bilancio per il 2026 (Legge 199/25) include un insieme di disposizioni che, a vario titolo, interessano le persone con disabilità e i loro nuclei familiari. Alcune misure sono esplicitamente dedicate, mentre, accanto ad esse, la manovra interviene su aspetti organizzativi e procedurali che possono incidere sull’attuazione concreta dei diritti. Infine, sono presenti disposizioni di carattere trasversale, come quelle che incidono sul calcolo del patrimonio mobiliare ai fini ISEE e sulle modalità di adeguamento degli enti erogatori di prestazioni sociali agevolate, che pur non essendo misure “disabilità-specifiche”, possono riflettersi sull’accesso e sulla quantificazione di interventi e servizi territoriali utilizzati anche da persone con disabilità»: si apre così un ampio approfondimento curato dal Centro Studi Giuridici HandyLex, riguardante appunto la Legge di Bilancio per il 2026, testo che suggeriamo senz’altro di consultare (a questo link).

Per comodità di consultazione dell’approfondimento, riportiamo anche l’Indice dello stesso, ripartito nei seguenti nove punti:
1. ISEE ed accesso alle prestazioni agevolate.
2. Caregiver familiare: Fondo per iniziative legislative (comma 227).
3. Governance e capacità amministrativa: Dipartimento disabilità e Segreteria tecnica (commi 284-285).
4. Scuola e inclusione: LEP per assistenza all’autonomia e alla comunicazione (commi 706-711).
5. Lavoro: piattaforma telematica INPS e controlli sui permessi ex art. 33 L. 104/1992 (commi 723-724).
6. Mobilità e TPL: Fondo per la mobilità delle persone con disabilità e a ridotta mobilità (commi 872-874).
7. Sostegno al movimento associativo ed a enti rappresentativi.
8. Sanità: assistenza protesica e tariffe (comma 350).
9. Sintesi operativa: cosa monitorare nei prossimi mesi. (S.B.)

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Sostenere chi si prende cura delle persone con disabilità: il rapporto tra famiglia e servizi

Superando - 3 Febbraio 2026 - 5:25pm

Terzo incontro, il 6 febbraio, sul tema “Gestire i rapporti nella rete”, nell’àmbito del ciclo “Disabilità. Sostenere chi si prende cura”, avviatoi nel dicembre scorso a nelle Marche a cure del Gruppo Solidarietà, rivolgendosi a familiari e caregiver di persone con disabilità

Terzo incontro, il 6 febbraio, sul tema Gestire i rapporti nella rete, del ciclo denominato Disabilità. Sostenere chi si prende cura, organizzato nelle Marche dal Gruppo Solidarietà, rivolgendosi a familiari e caregiver di persone con disabilità, che si tiene presso la Biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati Spontini (Ancona) e che avevamo presentato nel dicembre scorso.
«Dopo i primi due incontri – spiegano i promotori -, in cui abbiamo compreso meglio come funziona il sistema dei servizi, della presa in carico, i ruoli e le funzioni degli enti, dedichiamo questo tero appuntamento ad una dimensione, forse poco esplorata, che riguarda il rapporto tra famiglia e servizi. Un rapporto, questo, che può, nel corso del tempo, vivere conflittualità, incomprensione, sfiducia, diventando una dimensione del vissuto familiare che richiede davvero tante energie. Scegliamo allora di fermarci e prendercene cura».

Condotto da Gloria Gagliardini del Gruppo Solidarietà, l’incontro sarà in modalità dialogica ed esperienziale e per questo è richiesta l’iscrizione entro il 4 febbraio.
L’incontro conclusivo del ciclo, ricordiamo infine, si avrà il 6 marzo sul tema Prendersi cura di sé e con la conduzione di Antonella Boni. (S.B.)

L’incontro è a partecipazione gratuita, ma, come detto, con iscrizione necessaria, chiamando la segreteria del Gruppo Solidarietà al numero 0731 703327 (mattina, 9.30-12) o tramite WhatsApp al numero 328 2675137. Per ogni altra informazione: grusol@grusol.it.

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Quando Stefania Delendati vinse il “Premio Marina Garbesi” per il suo giornalismo a favore dei diritti

Superando - 3 Febbraio 2026 - 2:33pm

Riceviamo il seguente ricordo dai promotori del “Premio Marina Garbesi” (con una nota anche del Comune di Imola), che lo scorso anno lo conferirono alla nostra direttrice responsabile Stefania Delendati «per l’impegno a tutela dei diritti delle persone con disabilità, la cura e la tenacia con cui lo svolge, l’eleganza dello stile, il contributo costante alla storia ventennale di Superando, organo d’informazione che affronta, e risolve, la questione del linguaggio sulle persone con disabilità nella pratica quotidiana» Stefania Delendati

Nel mese di aprile dello scorso anno, come avevamo ampiamente segnalato, eravamo stati particolarmente orgogliosi dell’assegnazione a Imola del “Premio Marina Garbesi” (terza edizione) alla nostra direttrice responsabile Stefania Delendati, scomparsa nei giorni scorsi.
Oggi riceviamo e ben volentieri pubblichiamo il seguente contributo dai promotori di quel prestigioso premio giornalistico, contenente anche quanto dichiarato in questi giorni dal Comune di Imola.

Stefania Delendati, vincitrice della sezione Giornalismo del nostro Premio, è mancata, a 49 anni, per le complicazioni successive a un intervento chirurgico. Dal maggio del 2024 era direttrice responsabile di Superando, che l’ha ricordata riproponendo l’articolo con cui si presentò ai Lettori e alle Lettrici nel nuovo ruolo. Lettori e Lettrici che già la conoscevano bene perché scriveva per Superando da oltre dieci anni.
La motivazione del Premio sottolineava, oltre all’impegno di Stefania Delendati a tutela dei diritti delle persone con disabilità, «l’eleganza dello stile». Un approccio alle notizie e alla scrittura ben riassunti in questo passaggio di quel suo editoriale di presentazione: «Non mi è mai piaciuto dire “mondo della disabilità”, è in antitesi con l’inclusione, una maniera per relegare una parte di umanità su un pianeta distante, mentre dobbiamo conoscerci e arricchirci a vicenda nell’unico mondo di cui tutti facciamo parte. Dobbiamo tendere la mano anche noi, persone con disabilità, non rannicchiarci in una zona di comfort dove tutto ci è dovuto, farci conoscere anche con i nostri difetti, perché un altro tabù da abbattere è quello che ci vede buoni e perfetti, un po’ santi un po’ eroi, figli di una narrazione stereotipata. Il giorno in cui di una persona con disabilità oggettivamente insopportabile si avrà il coraggio di dire con sincerità quel che si pensa di lei, l’ultimo pregiudizio sarà abbattuto!».

Come ha scritto in questi giorni Vincenzo Falabella, presidente della FISH, la Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie che è anche editore di Superando.it, «il contributo di Stefania è stato centrale nel costruire un’informazione capace di accompagnare il dibattito pubblico con competenza e profondità, senza mai perdere di vista le ricadute concrete delle politiche e delle scelte istituzionali sulla vita quotidiana delle persone con disabilità e delle loro famiglie».

Mentre abbracciamo i genitori e gli amici di Stefania, ci fa piacere ricordarla oggi – e lo faremo poi ad aprile, nella nuova edizione del Premio – con le parole che le ha dedicato Alessandro Cannavò su queste stesse pagine: «Come spiegai nel post che scrissi lo scorso anno [ripreso anche da Superando a questo link, N.d.R.] in occasione del Premio Garbesi ricevuto a Imola, Stefania, che una malattia genetica aveva relegato su una sedia a rotelle togliendole forza e movimenti, aveva la capacità di guardare lontano, di oltrepassare quel suo corpo così fragile e trasportarsi con la mente, la cultura, lo studio, nelle situazioni che raccontava, da vera cronista. Un valore straordinario messo a disposizione, senza clamori ma con grande sostanza, al servizio delle cause della disabilità».

Il cordoglio dell’Amministrazione, della Giunta e della Città di Imola è stato espresso dal sindaco, Marco Panieri e dall’assessore alla Cultura Giacomo Gambi: «Giornalista di grande sensibilità, competenza e rigore civile, Stefania ha dedicato il suo lavoro alla tutela dei diritti delle persone con disabilità, contribuendo in modo determinante a una cultura dell’informazione attenta, rispettosa e capace di incidere concretamente nella società. Il suo impegno, riconosciuto anche dalla nostra città, lascia un segno importante e duraturo. Nel 2024 le era stato conferito il Premio Garbesi, a testimonianza del valore del suo contributo professionale e umano».
«Il Premio Marina Garbesi – ricorda ancora la nota – è stato istituito col sostegno del Comune di Imola da Ludovico Bellu, un giovane uomo autistico, figlio della giornalista di Repubblica scomparsa il 4 aprile 2021, per promuovere un’informazione rispettosa della disabilità. Alla famiglia, alla redazione di Superando.it e a tutte le persone che le hanno voluto bene va il pensiero e l’abbraccio sincero della comunità imolese».

*info@premiomarinagarbesi.it.

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Non un semplice logo, ma l’idea di una casa della ricerca aperta

Superando - 3 Febbraio 2026 - 2:04pm

«Il 29 gennaio scorso per l’APRI (Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori), è stato un giorno speciale – scrive Carlo Hanau -: abbiamo infatti presentato il nostro nuovo logo, ma in realtà stiamo condividendo molto di più: una storia fatta di impegno, di relazioni autentiche e di speranze che si intrecciano»

Il 29 gennaio scorso per l’APRI, che oggi è l’Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori, è stato un giorno speciale. Abbiamo infatti presentato il nostro nuovo logo, ma in realtà stiamo condividendo molto di più: una storia fatta di impegno, di relazioni autentiche e di speranze che si intrecciano. Il nuovo logo, infatti, rappresenta – come si può vedere qui a fianco – una bussola stilizzata con al centro una casa. Il tetto, a forma di freccia, indica il Nord e simboleggia la direzione della ricerca, mentre i triangoli rivolti a Sud, Est e Ovest esprimono l’esplorazione in ogni direzione.
Questo segno racconta l’idea di una casa della ricerca aperta, orientata e in continuo movimento, un luogo che guida, accoglie e spinge sempre a cercare nuove strade.
Questo nuovo segno grafico non è solo un’immagine. È il riflesso di ogni passo avanti, di ogni ricerca che diventa possibilità, di ogni famiglia che trova ascolto, di ogni occasione in cui insieme abbiamo scelto di aprire, e non chiudere, le porte del futuro.

Un grazie speciale va a Paolo Prossen, che ha donato con grande generosità la sua creatività e la sua sensibilità per dare vita a questo simbolo.
Prossen è un graphic designer italo-francese con oltre quarant’anni di esperienza nella progettazione di marchi e nella comunicazione istituzionale. Il suo lavoro attraversa àmbiti diversi – dalla ricerca scientifica alla moda, dalla finanza alla cultura e al food – con un approccio rigoroso e allo stesso tempo sensibile al contesto e all’identità dei brand.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con realtà internazionali e istituzionali di primo piano, tra cui Adidas, Borsalino, Confindustria Moda, Disney, CNR-Bologna, Carso-Kras Università di Trieste, Area Science Park, Rinascente, Coin e i Musei d’Arte Contemporanea di Lund (Svezia) e Aarhus (Danimarca). Un percorso, il suo, che riflette una visione del design come strumento strategico, capace di dare forma e coerenza a valori complessi nel tempo.

Grazie a tutte le persone che camminano al nostro fianco. Continuiamo ad aprire strade, insieme.

Ringraziamo Simona Lancioni per la collaborazione.

*Presidente dell’APRI (Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori, in passato Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l’autismo e il danno cerebrale), già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle Università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna.

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Biblioteca-centro di documentazione di educazione motoria, fisica, sportiva e olimpismo antico “Romeo Fauci” Documentazione di buone pratiche sportive e del benessere

Ultime da USR Calabria - 3 Febbraio 2026 - 1:23pm

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Nuovi giochi della gioventù: iniziative progettuali regionali per l’anno scolastico 2025/2026

Ultime da USR Calabria - 3 Febbraio 2026 - 12:56pm

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Decreto riparto contingente tutor 60 cfu a. s. 25/26

Ultime da USR Calabria - 3 Febbraio 2026 - 11:53am

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Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno – D.D.G. n. 3059 del 10 dicembre 2024 – Decreto di integrazione per scorrimento graduatoria di...

Ultime da USR Calabria - 3 Febbraio 2026 - 11:14am

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Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno – D.D.G. n. 3059 del 10 dicembre 2024 – Decreto di integrazione per scorrimento graduatoria di...

Ultime da USR Calabria - 3 Febbraio 2026 - 10:56am

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IC ROSSANO II – INTERPELLO NAZIONALE – AVVISO FINALIZZATO AL RECLUTAMENTO DI DOCENTI FORNITI DELLA SPECIALIZZAZIONE PER LA CLASSE DI CONCORSO ADAA – SCUOLA INFANZIA SOSTEGNO

Ultime da A. T. P. Cosenza - 3 Febbraio 2026 - 10:22am

Ministero dell’Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – Direzione Generale Ufficio V – Ambito Territoriale di Cosenza Via Romualdo Montagna, 13 – 87100 Cosenza e-mail: usp.cs@istruzione.it – Posta ...

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